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Facciate dipinte, Facciate dipinte a Mantova, Giacomo Cecchin, Leggere le facciate, Mantova Segreta, Paola Amabilia, Telemantova
Mantova Segreta è una trasmissione che ha l’obiettivo di regalarvi uno sguardo diverso sulla città che vedete tutti i giorni. Oggi vi mostriamo le facciate dipinte di Mantova o, nella maggior parte dei casi, quello che ne rimane.
Tutti conoscono la facciata della cosiddetta Casa del Cappellaio, affrescata da Andrea Mantegna e che ancora oggi è visibile dopo un attento restauro, con l’azzurro del cielo che risalta ancora di più quando viene colpito dai raggi del sole.
Giacomo Cecchin prova a raccontare insieme a Paola Amabilia una città dove quasi ogni facciata presentava decorazioni diverse e raccontava storie legate alla famiglia che ci abitava o doveva semplicemente sostituire il marmo che costava molto di più.
E’ sorprendente pensare che potremmo considerare questi affreschi anche come una sorta di cappotto, di strati successivi che isolavano l’edificio.
Qui potete vedere la puntata andata in onda su Telemantova durante la quarta stagione:
Ecco l’incipit: “Bentornati a Mantova segreta e oggi vi portiamo a fare una passeggiata alla scoperta di un dettaglio di cui pochi si accorgono e sono le facciate dipinta di questa città. Oggi siamo abituati a pensare che la città fosse tutta di color cappuccino o come diciamo a Mantova schiacciatina quindi uniforme mentre in realtà in passato non era così. Pensiamo ad esempio a isole come Burano o alla stessa Venezia dove i colori marcavano la differenza tra le case. Siamo in via Governolo, nel centro del Ghetto Ebraico e vi confessiamo che l’idea per questa puntata c’è venuta un po’ di tempo fa perché durante un viaggio avevo incontrato Paola Amabilia ed eccola eccola qua. Ricordo che avevamo parlato di quella tesi che avevi iscritto nel 1994 sulle facciate dipinte all’interno di Mantova e finalmente oggi possiamo raccontarle.”
