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Forse non tutti sanno che quando entrate alla Biblioteca Baratta se si gira a sinistra si entra nell’Archivio Comunale di Mantova. E’ un luogo vivo e vivace, pieno di storie e soprattutto di persone come Paola Somenzi e Paola Fila che ti aiutano a cercarle e a trovarle. Ci sono raccolte di fotografie e progetti del passato, l’anagrafe dei mantovani e tanti altri documenti interessanti.

Non perdete l’occasione la prossima volta che passate di là di entrare anche solo per un saluto. E per farvi capire cosa vi perdete Giacomo Cecchin e Paola Somenzi nella puntata n. 15 di Mantova Segreta vi portiamo dentro le viscere dell’archivio.

Inseguiremo l’edicola di Piazza Canossa nel suo viaggio che l’ha portata da Sant’Andrea alla Madonna del Terremoto e scopriremo com’era il Rio quando non era coperto!

Ecco l’intera puntata di Mantova Segreta sull’Archivio Comunale di Mantova

Ecco l’incipit della puntata

Bentornati alla puntata di Mantova segreta di questa sera che torna in Biblioteca. In realtà tutti noi quando veniamo qui al centro culturale Baratta andiamo alla biblioteca comunale appunto la biblioteca Baratta.

Ma noi oggi non siamo qui per parlare di libri o meglio siamo qui per parlare di libri e di documenti e quindi giriamo invece a sinistra ed entriamo all’interno dell’archivio comunale. Qui vedremo i depositi ma soprattutto parleremo con un archivista e ci racconterà come le storie si trovano all’interno dei libri della biblioteca Baratta, ma le storie reali dei Mantovani si trovano invece all’interno dei documenti dell’archivio comunale di Mantova.

Oggi parliamo con Paola Somenzi archivista dell’archivio storico comunale. Noi siamo già stati in Archivio di Stato e abbiamo visto l’archivio Gonzaga, l’archivio notarile, quello giudiziario e l’archivio di stato ma quello che ci piacerebbe capire è che cosa si conserva invece in un archivio comunale.

Paola Somenzi esordisce dicendo: “L’archivio comunale è un archivio molto particolare perché è un archivio che è costantemente in trasformazione nel senso che un comune continua a produrre tutti i giorni documentazione sia che esce Quindi lettere che partono e sia documentazione che entra in in comune per cui tutti questi documenti che sono stati prodotti per esempio anche nella giornata di oggi devono essere conservati in qualche modo e quindi e c’è una parte di archivio che viene conservata presso gli uffici e due altre parti che vengono conservati in luoghi di diversi.

Il momento WOW della puntata

Il momento più interessante della puntata è quando Paola Somenzi ci racconta degli spostamenti dell’Edicola liberty di Piazza Canossa che prima si trovava davanti alla Basilica di Sant’Andrea per poi essere spostata dove si trova ora. E ci racconta che Ulisse Sicola viene definito nell’anagrafe uno spacciatore di giornali.
Cliccando qui potete vedere il momento wow della puntata.

Per approfondire

– Il sito ufficiale dell’Archivio Comunale di Mantova

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