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Quando arriva marzo l’aria di primavera invita i mantovani e non solo a uscire di casa. Perché allora non girovagare per la provincia alla scoperta di meraviglie e tesori che spesso non si apprezzano perché troppo vicini?

Ecco allora 5 proposte da realizzare facilmente a piedi, in bicicletta, in auto o addirittura in barca. Preparatevi un quaderno per gli appunti, una macchina fotografica e abituate gli occhi alla bellezza e alla meraviglia. Vi ho descritto le tappe in questa doppia pagina pubblicata su MCG – Mantova Chiama Garda.

Ecco i testi utilizzati per la pagina e di seguito le pagine singole. Per chi volesse sfogliare MCG on line lo può fare al link seguente MCG Febbraio 2026/Marzo 2026

PRIMAVERA MANTOVANA
Istruzioni per l’uso (e per l’escursione)
di Giacomo Cecchin

Quando arriva la primavera succede sempre la stessa cosa: vien voglia di uscire.

Dopo mesi passati a guardare il meteo, appena spuntano due giornate di sole scatta l’irrefrenabile desiderio di muoversi. E spesso ci si accorge di conoscere meglio una destinazione esotica dall’altra parte del mondo che quella sottocasa. Anche a Mantova e provincia succede così e la primavera è il momento giusto per rimediare, programmare un’escursione senza bisogno di ferie, passaporto o fuso orario e scoprire che, a volte, il viaggio più sorprendente è quello che inizia a pochi chilometri da casa.

Mantova e la sua provincia sono un manuale di storia a cielo aperto: basta scegliere una direzione e partire. A piedi, in bicicletta, in barca, o più semplicemente con la voglia di lasciarsi sorprendere. Ecco alcuni spunti per programmare i prossimi fine settimana magari abbandonando l’auto e scegliendo mezzi di trasporto a chilometro zero.

IL SANTUARIO DELLE GRAZIE: FEDE, FOLKLORE E UN COCCODRILLO

A pochi chilometri da Mantova si incontra il Santuario delle Grazie. Non è solo una chiesa gotica di fine Trecento, voluta da Francesco I Gonzaga e progettata da Bartolino da Novara: è un universo parallelo dove la devozione popolare ha dato il meglio (e talvolta il peggio) di sé.

L’interno è dominato da una spettacolare impalcata lignea seicentesca popolata da manichini ex voto che raccontano storie di miracoli e salvataggi improbabili. Sopra le teste dei fedeli incombe lui, il celebre coccodrillo impagliato, simbolo del male sconfitto.

Completano il quadro la cappella sepolcrale di Baldassarre Castiglione, un chiostro quattrocentesco e l’affaccio sui canneti del lago Inferiore, che in primavera sembrano un labirinto verde. Ci si arriva comodamente in bicicletta, a piedi o in barca: la distanza da Mantova è minima, ma il percorso ha il sapore di un piccolo rito di passaggio.

Santuario delle Grazie
https://www.santuariodellegraziecurtatone.it

IL FORTE DI PIETOLE E IL MUSEO PARCO VIRGILIO TRA POESIA E NAPOLEONE

Il Forte di Pietole è uno di quei luoghi che non si riescono ad immaginare finché non li vedi. Nato come struttura militare napoleonica, passato agli austriaci e poi all’esercito italiano, è stato abbandonato nel 1992 e riconquistato lentamente dalla natura. Oggi è un’area di circa 33 ettari dove bastioni e casematte emergono da una vegetazione esuberante.

All’interno del forte si trova il Museo Parco Virgilio, che racconta il legame profondo tra questo territorio e il poeta latino Virgilio che secondo la tradizione è nato proprio in questo luogo. Qui storia militare, paesaggio e letteratura si intrecciano, restituendo un luogo che non è solo da visitare, ma da ascoltare.

Si arriva a piedi o in bicicletta da Mantova lungo una ciclabile spettacolare oppure in barca, attraccando al porticciolo della Vallazza.

Museo Parco Virgilio – Forte di Pietole
https://www.parcomuseovirgilio.com

SAN BENEDETTO PO: LA CLUNY ITALIANA IN RIVA AL FIUME PO

Il monastero di San Benedetto in Polirone è stato per secoli uno dei centri monastici benedettini più importanti d’Italia, tanto da essere definito la “Cluny italiana”. Poi arrivò Napoleone che, come da copione, chiuse tutto portandosi via opere, libri e lasciando solo i monaci.

Oggi restano la chiesa abbaziale trasformata su progetto di Giulio Romano, i chiostri, la sala del Capitolo, la biblioteca settecentesca e il refettorio con affreschi attribuiti al Correggio. Arrivarci in primavera, seguendo l’argine del Mincio e poi del Po, a piedi o in bicicletta, fa parte dell’esperienza: il paesaggio è essenziale, agricolo e attraversare il grande fiume Po è un’esperienza da non perdere.

Abbazia di San Benedetto Po
https://www.turismosanbenedettopo.it

SABBIONETA: LA CITTÀ IDEALE DI VESPASIANO GONZAGA

Sabbioneta non è una città: è un’idea. Vespasiano Gonzaga la costruisce in poco più di cinquant’anni come città ideale, senza passato e senza futuro, congelata nel momento del suo compimento.

Tutto è previsto, misurato, deciso a tavolino: dalle mura ai palazzi del potere, dalla zecca al quartiere ebraico, fino al Teatro all’Antica progettato da Antonio Scamozzi, primo teatro dell’età moderna costruito con un progetto autonomo e non all’interno di un edificio preesistente.

In primavera Sabbioneta si svela con una luce netta che mette in risalto la sua geometria perfetta. Per arrivarci bisogna volerlo davvero: non è sulla strada per qualcos’altro, non si attraversa per sbaglio. Ed è forse proprio questo il suo fascino più grande. Ci si arriva anche in bicicletta o sfruttando il servizio di autobus che la collega a Mantova, entrambe patrimonio Unesco dal 2008.

Sabbioneta
https://www.visitsabbioneta.it

SOLFERINO E CASTIGLIONE DELLE STIVIERE: BATTAGLIE, UMANITÀ E ANNO ALOISIANO

Qui la primavera non è solo una questione di clima, ma anche di memoria. A Solferino la rocca gonzaghesca e l’ossario raccontano la battaglia del 24 giugno 1859, uno degli scontri decisivi per l’Unità d’Italia.

Una battaglia talmente cruenta da lasciare il segno non solo nella storia militare, ma anche nella coscienza europea: proprio da ciò che Henri Dunant vide su questi campi nacque l’idea della Croce Rossa, un’organizzazione fondata su un principio allora rivoluzionario, quello di soccorrere chi soffre senza chiedere da che parte stia.

A pochi chilometri di distanza, Castiglione delle Stiviere fu ospedale per i feriti della battaglia e ricorda anche la figura di San Luigi Gonzaga. Ed è proprio Castiglione uno dei centri dell’Anno Aloisiano, che nel 2026 celebra una ricorrenza importante: i 300 anni dalla canonizzazione del giovane santo gesuita.

Luigi Gonzaga nasce in una delle famiglie più potenti d’Italia, ma sceglie una strada controcorrente: rinuncia a titoli, privilegi e carriere politiche per entrare nella Compagnia di Gesù. Muore giovanissimo, a soli 23 anni, assistendo gli appestati a Roma. Un santo “scomodo”, potremmo dire oggi, perché mette insieme due mondi che sembrano incompatibili: la nobiltà e l’umiltà, il potere e il servizio.

L’Anno Aloisiano è l’occasione perfetta per riscoprire Castiglione attraverso musei, chiese, palazzi e percorsi tematici che raccontano la vita del santo.

I musei risorgimentali di Solferino e San Martino
https://www.solferinoesanmartino.it

Santuario di San Luigi a Castiglione d/S
https://www.sanluigisantuario.it/it

Anno Aloisiano 2026
https://www.diocesidimantova.it/anno-aloisiano-2026.

Mantovagando: tutte le pagine pubblicate

La rubrica Mantovagando su Mantova Chiama Garda propone in un’altra veste gli articoli già pubblicati su questo blog sotto la Rubrica de “Le 5 cose da sapere su Mantova e sui Mantovani”. La novità è che in questo caso i testi sono corredati da foto e questo rende gli articoli più facili ed efficaci per i lettori. Mantovagando è stata anche una trasmissione radiofonica andata in onda su Radio Base (qui potete ascoltare i podcast).

Di seguito potete leggere tutte le pagine uscite sul Magazine che trovate in versione integrale sul sito www.mantovachiamagarda.it.

30. Girovagando per presepi, MCG – Mantova Chiama Garda
29. Alla scoperta del paradiso nella cupola di Sant’Andrea, MCG – ottobre-novembre
28. Un santuario mariano tra stranezze e curiosità, MCG – agosto-settembre 2025
27. La Madonna del Terremoto, una storia di devozione popolare, MCG – Luglio 2025
26. San Benedetto in Polirone, una chiesa tutta da scoprire, MCG – maggio 2025
25. La Basilica di Santa Barbara, nascosta in Palazzo Ducale, MCG Marzo 2025
24. 5 anni da ricordare per la Rotonda di San Lorenzo, su MCG – Ottobre 2024
23. 5 chiese dedicate a Maria, MCG – Aprile-Maggio 2024
22. Camminare a Mantova, MCG – Febbraio-Marzo 2024
21. Rubens a Mantova, MCG – Dicembre 2023
20. Un crossfit culturale a Palazzo Ducale, MCG – Ottobre 2023
19. Il duomo di Mantova, un cocktail architettonico – MCG Luglio 2023
18. I cinque dilemmi dei mantovani – MCG di Maggio 2023
17. I cinque luoghi cavallereschi – MCG di Dicembre 2022
16. Il lato B di Palazzo Te in 5 particolari lascivi – MCG di dicembre/gennaio 2020
15. Napoleone a Mantova: 5 luoghi da ricordare – MCG di ottobre/novembre 2019
14. 5 anni da dimenticare a Mantova – MCG di agosto-settembre 2019
13. 5 anni da ricordare a Mantova – MCG di giugno-luglio 2019
12. Un safari a Palazzo Te – MCG di aprile-maggio 2019
11. Le torri del profilo di Mantova – MCG di febbraio-marzo 2019
10. Come scegliere il santo giusto a Mantova – MCG di dicembre/gennaio2019
9. Spettri a Mantova che, a volte, sembra la Scozia – MCG di ottobre/novembre 2018
8. 5 curiosità che non conoscevi su Palazzo Te – MCG di agosto/settembre 2018
7. Le particolarità di Palazzo Ducale – MCG di giugno/luglio 2018
6. Una Camera con Vista – MCG di aprile/maggio 2018
5. 5 Gonzaga da non dimenticare – MCG di febbraio/marzo 2018
4. 5 donne dei Gonzaga – MCG di dicembre/gennaio 2018
3. I libri da sfogliare dopo essere venuti a Mantova – MCG di ottobre/novembre 2017
2. I libri da leggere prima di venire a Mantova – MCG di agosto/settembre 2017
1. 5 passaggi segreti da scoprire a Mantova – MCG di giugno/luglio 2017

Mantua in Spring: Short Journeys Through History, Nature and Memory

Spring is the perfect time to rediscover the landscapes and historical heritage of Mantua and its surrounding area. This article suggests a series of short excursions that combine culture, nature and local history, encouraging slow travel by bicycle, on foot or by boat. From the evocative Santuario delle Grazie, famous for its ex-voto figures and the unusual stuffed crocodile hanging from the ceiling, to the Forte di Pietole and the Museo Parco Virgilio, where the legacy of the Latin poet meets the traces of Napoleonic military architecture. The itinerary continues to the Abbey of San Benedetto Po, once one of the most important Benedictine monasteries in Italy, often called the “Italian Cluny.” Beyond Mantua, visitors can explore Sabbioneta, the Renaissance ideal city founded by Vespasiano Gonzaga and now a UNESCO World Heritage site. The journey concludes in Solferino and Castiglione delle Stiviere, places deeply marked by the Battle of 1859 and by the humanitarian legacy that inspired the creation of the Red Cross, as well as by the spiritual figure of Saint Luigi Gonzaga. Together, these destinations reveal how a short trip near home can become a rich cultural and historical experience.

Printemps mantouan : itinéraires entre histoire, nature et mémoire

Le printemps est la saison idéale pour redécouvrir le patrimoine historique et les paysages de Mantoue et de sa province. Cet article propose plusieurs idées d’excursions de proximité qui associent culture, nature et histoire locale, en privilégiant des déplacements lents à pied, à vélo ou en bateau. Le parcours commence au Sanctuaire des Grâces, lieu de dévotion populaire célèbre pour ses ex-voto et pour l’étonnant crocodile naturalisé suspendu dans l’église. Il se poursuit au Forte di Pietole et au Museo Parco Virgilio, où se croisent les traces de l’architecture militaire napoléonienne et la mémoire du poète latin Virgile. L’itinéraire mène ensuite à l’abbaye de San Benedetto Po, l’un des plus importants centres monastiques bénédictins d’Italie, souvent appelé la « Cluny italienne ». Plus loin, Sabbioneta révèle l’exemple parfait d’une ville idéale de la Renaissance fondée par Vespasiano Gonzaga et aujourd’hui classée au patrimoine mondial de l’UNESCO. Le voyage se termine à Solferino et Castiglione delle Stiviere, lieux marqués par la bataille de 1859 et par la naissance de l’idée de la Croix-Rouge, ainsi que par la figure spirituelle de saint Louis Gonzague. Ces lieux montrent comment un voyage à quelques kilomètres de chez soi peut devenir une expérience culturelle et historique particulièrement riche.