• Home
  • Chi sono
  • About me
  • À propos
  • Itinerari
  • Corsi
  • Pubblicazioni
  • Iniziative
  • Collaborazioni
  • Recensioni

mantovastoria

~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

mantovastoria

Archivi tag: Mantova letteraria

Mantova letteraria: una passeggiata tra scrittori, viaggiatori e poeti

23 domenica Ago 2026

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, Itinerari, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

écrivains à Mantoue, Biblioteca Baratta, città da leggere, city to read, Dante a Mantova, Dante à Mantoue, Dante in Mantua, Folengo, Giacomo Cecchin, Guide Letterarie, guides littéraires, Histoire de Mantoue, history of mantua, lieux littéraires, literary guides, literary Mantua, literary places, Literary tourism, literary walk, Luoghi letterari, Mantoue littéraire, Mantova letteraria, Passeggiata letteraria, Ponte dei Mulini, promenade littéraire, Robert Byron, scrittori a Mantova, Shakespeare a Mantova, Shakespeare à Mantoue, Shakespeare in Mantua, Sordello da Goito, Sordello de Goito, Sordello of Goito, storia di mantova, Teofilo Folengo, Tourisme littéraire, Turismo letterario, ville à lire, Virgil, Virgile, Virgilio, writers in Mantua

Una città da leggere a piedi

Ci sono città che si visitano guardando i monumenti.
Altre si capiscono meglio leggendo le parole di chi le ha attraversate.

Mantova appartiene a entrambe le categorie.

È città d’acqua, di palazzi, di piazze, di torri, di cortili e di chiese. Ma è anche una città piena di voci: poeti nati qui, scrittori passati di qui, viaggiatori più o meno benevoli, autori che l’hanno trasformata in luogo letterario, personaggi che l’hanno resa scenario, rifugio, esilio, farmacia, memoria.

Una passeggiata letteraria serve proprio a questo: non soltanto a spostarsi da un luogo all’altro, ma a cambiare modo di guardare.

Non è una visita guidata tradizionale. È una guida nello sguardo.

Le guide letterarie, da Giampaolo Dossena a Maurer e Maurer, hanno insegnato che un luogo può essere letto come una pagina: ci sono frasi da ritrovare, personaggi da evocare, citazioni da verificare, errori da perdonare e dettagli da far parlare. Il post originale di Mantovastoria su Robert Byron ricordava proprio alcuni testi di riferimento per una Mantova letteraria: I luoghi letterari di Giampaolo Dossena, la Guida letteraria dell’Italia di Maurer e Maurer e anche il Fai da te di Dossena, che contiene una passeggiata sulle tracce del Baldus di Teofilo Folengo.

E allora partiamo.

Non dal centro, ma da un ingresso.

Il Ponte dei Mulini: Robert Byron entra in città

Il punto di partenza è il Ponte dei Mulini.

Qui entra in scena Robert Byron, scrittore e viaggiatore inglese, autore di Europe in the Looking Glass, tradotto in italiano come L’Europa vista dal parabrezza.

Nel 1925 Byron arriva a Mantova in automobile. L’ingresso non è proprio poetico nel senso da cartolina. È caotico, rumoroso, quasi animalesco. Byron descrive un “ponte coperto stretto e buio” dove regna una confusione indescrivibile, tra carretti e mandrie spaventate. Quel ponte era il Ponte dei Mulini, poi bombardato durante la Seconda guerra mondiale e mai più ricostruito nella sua forma originaria.

C’è anche una svista irresistibile: Byron scrive di aver attraversato il Po entrando a Mantova, ma naturalmente si trattava del Mincio. Anche i grandi viaggiatori, ogni tanto, sbagliano fiume.

È un inizio perfetto: Mantova appare non come città immobile e silenziosa, ma come luogo vivo, trafficato, rumoroso, confuso. Una città che si conquista entrando, inciampando, osservando male e poi correggendo lo sguardo.

Continua a leggere →

“La guida che insegna a perdersi: la Mantova estrosa di Piero Genovesi”

28 domenica Giu 2026

Posted by mantovastoria in Curiosità, Libri

≈ Lascia un commento

Tag

écriture de voyage, city guide, cultural heritage, eccentric guide, esplorazione urbana, exploration urbaine, flânerie, Giacomo Cecchin, guida cittadina, Guida estrosa, Guida Estrosa di Mantova, guide de ville, guide fantasque, histoire locale, literary Mantua, local history, Mantoue, Mantoue littéraire, Mantova, Mantova letteraria, Mantua, mémoire, memoria, memory, monumenti, monuments, passeggiata lenta, patrimoine culturel, patrimonio culturale, Piero Genovesi, scrittura di viaggio, slow walking, Storia Locale, travel writing, urban exploration

Ci sono libri che nascono per accompagnare il viaggiatore. Altri, più rari, accompagnano il cittadino a ritrovare la propria città. La Guida estrosa di Mantova di Piero Genovesi appartiene a questa seconda famiglia: non è soltanto un libretto da tenere in tasca per orientarsi fra vie, chiese e palazzi, ma un piccolo invito a cambiare passo, a guardare Mantova con occhi meno frettolosi, più disponibili alla sorpresa.

Lo avevo già segnalato nell’articolo di MantovaStoria del 14 novembre 2017 : la guida di Genovesi accostata alla Guida di Mantova di Ercolano Marani, ma per distinguerla. Dove Marani è preciso, puntuale, quasi “pignolo” nel senso migliore del termine, Genovesi è estroso, evocativo, suggestivo. Non inutile, ma utile in un altro modo. Non guida soltanto nello spazio: guida nello sguardo.

L’estrosa messo in evidenza nel titolo

Il titolo, in fondo, è già una dichiarazione di poetica. Guida estrosa non significa guida capricciosa o superficiale. Significa guida libera. Una guida che non procede soltanto per schede ordinate, ma per impressioni, memorie, scorci, deviazioni, ritorni. Piero Genovesi non rinuncia alla storia, ma la scioglie dentro il piacere della passeggiata. La città non viene presentata come un museo immobile, bensì come un organismo vivo, attraversato da voci, ombre, ricordi, stratificazioni.

La prima edizione del 1963

La prima edizione uscì nel 1963 per le Edizioni Cocai. Nel 1978 il testo venne ripreso e ampliato dalla Banca Agricola Mantovana con il titolo Guida estrosa di Mantova. Con la giunta di altri luoghi e memorie. È significativo che il libro abbia avuto questa seconda vita editoriale: una guida così legata al gusto del racconto e alla memoria locale non si esaurisce con la sua prima pubblicazione. Può essere ripresa, accresciuta, riaperta. Come certe passeggiate mantovane, che non finiscono mai davvero perché ogni volta portano a notare un dettaglio diverso.

Continua a leggere →

Una Mantova letteraria: spunti e suggerimenti per storie e scoperte

02 domenica Giu 2019

Posted by mantovastoria in Conferenze, Itinerari, Libri

≈ Lascia un commento

Tag

Bombardamento, Cooperativa Librai Mantovani, Festival Piccoli Editori, Giampaolo Dossena, Guida Letteraria, Guida Rossa, Guide Letterarie, L'Europa vista dal parabrezza, Mantova letteraria, Maurer, Piccoli editori 2019, Robert Byron, Seconda Guerra Mondiale

Una bella passeggiata letteraria in occasione della manifestazione dei Piccoli Editori 2019 presso la Biblioteca Baratta. Partiti dal Ponte dei Mulini abbiamo attraversato Mantova alla caccia di storie dei letterati, viaggiatori e poeti che hanno visitato la nostra città.
Ecco la citazione da cui siamo partiti. E’ di Robert Byron, uno scrittore di viaggio britannico, che passa per Mantova nell’agosto 1925, in direzione di Bologna.
“Superammo Villafranca (il cui unico motivo di interesse fu la striscia di strada asfaltata) e attraversammo il Po, entrando a Mantova attraverso un ponte coperto stretto e buio nel quale regnava un caos indescrivibile.
Lunghe file di carretti e mandrie di bestiame fuori controllo, terrorizzate dal rimbombo, si spintonavano da una parte all’altra in una confusione rabbiosa”. pag. 103 L’Europa vista dal parabrezza 2008 – Europe in the Looking Glass 1926 – excelsior 1881
Il ponte di cui parla Robert Byron è il ponte dei Mulini, purtroppo bombardato dagli alleati nella Seconda Guerra Mondiale e mai più ricostruito com’era.

Una cosa divertente da segnalare è quando scrive “e attraversammo il Po, entrando a Mantova”: scambiare il Mincio per il Po è troppo anche per un inglese (ma prima bisognerebbe vedere l’edizione inglese per verificare che non sia colpa del traduttore).

Per chi volesse approfondire il tema della Mantova letteraria e delle Guide Letterarie segnalo alcuni testi di riferimento:
Mantova: 2000 anni di ritratti – Giancarlo Schizzerotto – 1981 – Cassa Rurale di Castel Goffredo
I luoghi letterari : paesaggi, opere e personaggi : Italia settentrionale – Giampaolo Dossena – 1972 – Sugar editore (ho inserito la prima edizione anche se ne esiste una ristampa a cura di Bonnard editore del 2003)
Guida letteraria dell’Italia – Maurer e Maurer – 1993 – Guanda
Fai da te : saggi di letteratura, turismo e bricolage – Giampaolo Dossena – 1991 – Rizzoli (contiene una passeggiata letteraria sulle tracce del Baldus di Teofilo Folengo)
Storia Confidenziale della Letteratura Italiana (4 volumi) – Giampaolo Dossena – Rizzoli

Nella foto: la vigna di vicolo Rastelli. Ogni volta che passo di là controllo che ci sia ancora.

Articoli recenti

  • Mantova è un mappamondo – giovedì 10 settembre 2026 ore 18.00, una passeggiata che parte da Corso Umberto I, 34 a Mantova
  • La Vie en road di Andrea Piazza: cammini, storie e cartoline sonore
  • Passeggiando per i 70 comuni con Renzo Dall’Ara: una guida, una bicicletta e una provincia che è cambiata

Categorie

Mantovastoria

Mantovastoria

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per seguire questo blog e ricevere le notifiche per i nuovi articoli via e-mail.

@mantovastoria

Segui l'account @mantovastoria

  • Abbonati Abbonato
    • mantovastoria
    • Unisciti ad altri 561 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • mantovastoria
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
Caricamento commenti...