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C’è un momento nella storia del Rinascimento dove Isabella d’Este e Leonardo da Vinci si trovano nello stesso luogo: a Mantova. L’artista è in fuga da Milano, la marchesana non vede l’ora che le faccia un ritratto. Siamo nell’inverno del 1499, in un momento cruciale per la storia d’Italia e non solo.

Per Leonardo termina il suo periodo milanese, uno dei più intensi e produttivi e per Isabella è l’occasione della vita: avere un ritratto realizzato dal più grande artista del mondo che possa eguagliare la bellezza della Dama con ermellino, Cecilia Gallerani l’amante del Moro.

Ma forse non è il momento giusto per nessuno dei due: il pittore è assillato dalla preoccupazione per il suo futuro e sopporta sempre meno il fatto di dover sottostare alle imposizioni dei suoi committenti. Isabella è in dolce attesa e molto nervosa perché non è ancora riuscita a dare un erede al marito Francesco II Gonzaga (Federico, il primo figlio maschio, nascerà il 17 maggio del 1500).

L’incontro a Mantova tra Leonardo e Isabella sarà indimenticabile per entrambi. Ecco perché ho provato ad immaginare un’intervista doppia stile “Le Iene” realizzata nella Camera degli Sposi del Castello di San Giorgio. Ecco il risultato.

1. Il vostro nome e cognome

  • Isabella: Isabella d’Este, Marchesa di Mantova, nipote dei Re d’Aragona, figlia e sorella dei duchi di Ferrara, moglie e madre dei marchesi di Mantova. Semplicemente la donna che ha fatto il Rinascimento.
  • Leonardo: Leonardo di ser Piero da Vinci. Figlio illegittimo, ma con qualche idea in testa. Un artista che sfugge alle etichette e alle regole.

2. Se dico Gonzaga cosa vi viene in mente?

  • Isabella: La mia famiglia acquisita. Potere, matrimonio, un po’ melodrammatici ma il loro cognome mai di fianco al mio nome.
  • Leonardo: Un buon cliente… se salda le fatture in tempo.

3. Se dico Estensi cosa vi viene in mente?

  • Isabella: Il mio sangue, la mia forza, la mia eleganza ovvero il mio destino.
  • Leonardo: Un altro casato in cerca d’immortalità attraverso pennelli e scalpelli.

4. Con chi andresti in vacanza tra i personaggi del passato e perché?

  • Isabella: Con Alessandro Magno. Perché ovunque vada… conquista.
  • Leonardo: Con Archimede. Due cervelli in spiaggia: altro che castelli di sabbia.

5. Andreste in vacanza insieme?

  • Isabella: Solo se mi dipinge finalmente il ritratto.
  • Leonardo: Solo se non mi chiede di finirlo.

6. Qual è la caratteristica fondamentale per un ritratto?

  • Isabella: Catturare il prestigio di chi è ritratto perché un ritratto è potere
  • Leonardo: Catturare l’anima di chi è ritratto, quell’elemento invisibile che rende unico un volto

7. Qual è il ritratto più bello del mondo?

  • Isabella: Il mio, se Leonardo lo completasse. Ma anche quello di Cecilia Gallerani non è niente male (La dama con l’ermellino n.d.r.)
  • Leonardo: Non esiste “il più bello”: ogni volto è un enigma. Prendete la Gioconda, oggi pochi ne capiscono il sorriso ma vedrete in futuro!

8. Cosa pensi della Gioconda?

  • Isabella: Troppo famosa e senza un perché.
  • Leonardo: Un sorriso che non finisco mai… perché i misteri non si completano.

9. Che animale assoceresti all’altro?

  • Isabella: Un mulo che mette insieme la fierezza del cavallo e la testardaggine dell’asino. E non ha eredi!
  • Leonardo: Un’aquila. Ambiziosa, elegante, distaccata ma rapace e se ti distrai, ti porta via tutto.

10. Qual è la caratteristica che invidi all’altro?

  • Isabella: La sua capacità di rendere immortale chi ritrae.
  • Leonardo: La sua tenacia nel farsi rispettare da principi e sovrani.

11. Qual è la caratteristica che non sopporti dell’altro?

  • Isabella: La sua insofferenza alle regole. Gli artisti devono servire e altrimenti non servono a nulla.
  • Leonardo: La sua mania di controllo. Senza libertà non posso creare e proprio allora non servo a nulla.

12. Gufo o allodola?

  • Isabella: Allodola. Mi piace svegliarmi prima degli altri e farmi sentire, fin dall’alba.
  • Leonardo: Gufo. La notte è il mio laboratorio segreto e soprattutto non ci sono disturbatori.

13. Come vorreste essere ricordati?

  • Isabella: Come la donna più influente del mio tempo (e non solo del mio)
  • Leonardo: Come colui che ha guardato più lontano di tutti (anche troppo forse…)

14. Qual è il vostro pittore preferito?

  • Isabella: Leonardo, se solo lavorasse per me come desidero.
  • Leonardo: Nessuno. Imparo da tutti e rubo dai migliori, poi faccio di testa mia.

15. Cecilia Gallerani ha un ermellino in braccio e Isabella cosa avrebbe?

  • Isabella: Un unicorno, ovviamente. Raro, prezioso e… solo per pochi eletti.
  • Leonardo: Un camaleonte… o magari un ornitorinco. Mi piacciono le creature che confondono le regole o che come Isabella seguono solo le loro.

16. Qual è la vostra città preferita?

  • Isabella: Mantova, perché comando. Milano, perché avrei voluto comandare.
  • Leonardo: Firenze per nascere artista, Milano per inventarmi ingegnere. E in Francia… per diventare una leggenda.

17. Non esco mai senza?

  • Isabella: Un gioiello che dica chi sono, anche prima che io apra bocca.
  • Leonardo: Un taccuino. Senza, la mia testa esploderebbe di appunti.

18. Qual è il vostro piatto preferito?

  • Isabella: I tortelli di zucca ferraresi: dolci, piccanti, salati e soprattutto impossibili da etichettare (e molto meglio di quelli di Mantova)
  • Leonardo: Un piatto semplice, che non rubi tempo al lavoro.

19. E il vostro cocktail preferito?

  • Isabella: Qualcosa di raro, prezioso, quasi impossibile da trovare e servito in una coppa d’oro.
  • Leonardo: Un Negroni sbagliato: come in tutta la mia vita, spesso l’errore diventa geniale.

20. Quale gioco preferisci?

  • Isabella: Gli scacchi. Ovviamente, io sono la regina. E Luca Pacioli mi ha anche dedicato un libro sulle regole degli scacchi.
  • Leonardo: Gli enigmi, i rompicapo, le escape room, il sudoku diabolico. Se non ti fanno impazzire, non sono divertenti.

21. Se dico donna dico…

  • Isabella: Potere, fascino e cervello.
  • Leonardo: Un mistero. Il più grande, e il più difficile da dipingere.

22. Se dico uomo dico…

  • Isabella: Isabella: Pedine, strumenti… o mariti.
  • Leonardo: Un essere imperfetto che cerca di capire il mondo.

23. Quale sarebbe il tuo social preferito?

  • Isabella: Instagram. La mia vita è un carosello di gioielli, vestiti e relazioni.
  • Leonardo: YouTube, per insegnare, sperimentare e condividere idee con chiunque.

25. Se cerchi l’altro su un motore di ricerca cosa trovi?

  • Isabella: “Leonardo da Vinci: genio universale…ma grandissimo rompiscatole e bastian contrario.”
  • Leonardo: “Isabella d’Este: voleva tutto e subito. Anche un mio ritratto finito che non avrà mai.”

26. Cosa pensi dell’Intelligenza artificiale? La useresti o è solo per gli incapaci?

  • Isabella: La userei eccome: un esercito di servitori instancabili che non contratta e risponde sempre subito. Meglio di qualunque artista.
  • Leonardo: La userei come compagno di bottega: non crea da solo, ma se gli insegni… può sorprenderti come un buon apprendista.

27. Oggi nel XXI secolo chi sarebbe la nuova Isabella?

  • Isabella: Qualsiasi donna che non aspetta di essere chiamata per entrare in campo, ma prende il suo posto al vertice.
  • Leonardo: Un’imprenditrice con collezione d’arte, follower a milioni e qualche segreto in cassaforte.

28. Oggi nel XXI secolo chi sarebbe il nuovo Leonardo?

  • Isabella: Uno startupper che mette insieme genialità e finalmente un po’ di concretezza.
  • Leonardo: Un ricercatore che inventa droni, robot e tante altre cose e magari dimentica di brevettarli.

29. Chi vorresti che ti interpretasse in un film di Hollywood e perché?

  • Isabella: Cate Blanchett. Bella, elegante e poi perché solo una regina può fare una regina.
  • Leonardo: Robert Downey Jr. Geniale, caotico e sempre in ritardo: praticamente me.

30. Un errore utile e un errore da evitare

  • Isabella: Utile: chiedere troppo, perché a volte ottieni. Da evitare: fidarsi degli artisti senza tenerli al guinzaglio.
  • Leonardo: Utile: sbagliare senza paura, è l’unico modo di scoprire cose nuove. Da evitare: promettere un ritratto a Isabella.

31. Soldi o Gloria?

  • Isabella: Gloria, ma con i forzieri pieni. Altrimenti, che gloria è?
  • Leonardo: Gloria della mente. I soldi puzzano di muffa.

32. Se ti dovessero fare una sorpresa quale preferiresti?

  • Isabella: Un mondo dove donne e uomini siano uguali (e io un gradino più sù)
  • Leonardo: Un laboratorio infinito, pieno di strumenti che ancora non esistono.

33. Se dovessi rinascere: uomo o donna?

  • Isabella: Donna. Ma questa volta, duchessa di Milano. Senza discussioni.
  • Leonardo: Non importa. Uomo, donna, gatto… basta poter osservare e inventare.

Per divertirsi ancora ecco il promo da mandare sui social

«Lei è la marchesa che avrebbe spaccato su Instagram.
Lui è il genio che oggi avrebbe un canale YouTube… e mille progetti in sospeso.
C’è chi colleziona opere d’arte… e chi colleziona invenzioni.
Unicorni, camaleonti, selfie, Google, intelligenza artificiale…
Il Rinascimento incontra il XXI secolo, e scoppiano scintille.

Isabella d’Este. Leonardo da Vinci.
Faccia a faccia, domanda dopo domanda.
È l’INTERVISTA DOPPIA che non avete mai visto!»

E immaginate di vederli dal vivo con le loro call to action finali
Leonardo (sguardo divertito, con un mezzo sorriso):
«Guardatela. E se non vi piace… tranquilli, non l’ho ancora finita.»

Isabella (sorriso malizioso):
«Guardatela. Tanto alla fine parleranno tutti di me.»

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Le biografie di Isabella e Leonardo sulla Treccani