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~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

mantovastoria

Archivi della categoria: Mostre

A Brera a scuola di innovazione e creatività: da Perugino a Raffaello

01 venerdì Apr 2016

Posted by mantovastoria in Curiosità, Mostre

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Brera, Jean-Baptiste Wicar, Louvre, Milano, Parigi, Perugia, Perugino, Raffaello, Sposalizio della Vergine

Raffaello_Perugino

Splendida idea quella che a Brera mette a confronto i due Sposalizi della Vergine di Perugino e Raffaello. Non solo perchè è la prima volta che accade ma anche perchè ci raccontano una storia di creatività e innovazione che potrebbe insegnare molto anche ai nostri imprenditori.

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Indagine su Piero: a Forlì una bella mostra sul maestro di San Sepolcro dall’oblio alla riscoperta

26 sabato Mar 2016

Posted by mantovastoria in Mostre

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Convento di San Domenico, Forlì, Piero della Francesca

Madonna della MisericordiaLa mostra di Forlì sul mito di Piero della Francesca non è fatta per persone legate alla classica idea di esposizione dove si trovano le opere principali di un artista e un percorso già tracciato in senso cronologico. Piero della Francesca: indagine su un mito è invece una mostra per persone curiose e che abbiano voglia di approfondire la fortuna del pittore di Borgo San Sepolcro nei secoli.  E sgombriamo subito il campo dagli equivoci: di opere di Piero della Francesca a Forlì ce ne sono solo 4 e vedremo alla fine perchè questo rappresenti un valore aggiunto e non una negatività. Continua a leggere →

Giancarlo Businelli: un pittore tra acqua e pianura

11 mercoledì Nov 2015

Posted by mantovastoria in Mostre

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Giacomo Cecchin, Giancarlo Businelli, Giancarlo Businelli pittore, Pittore Giancarlo Businelli

Barcaiolo sul Mincio 2013, olio su tela, cm 65x55
Barcaiolo sul Mincio
2013, olio su tela, cm 65×55

Giancarlo Businelli è un vero pittore ed è un amico sincero. Oggi pubblico questa mia recensione che è contenuta all’interno del catalogo edito da Sartori editore. Il quadro qui a fianco è esposto nella mostra Mantova in Arte 2015. 1° regestro artistico mantovano” alla Casa Museo Sartori di Via XX Settembre, 11/13/15 a Castel d’Ario, è visitabile il sabato dalle 15,30 alle 19,30 e la domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19.00.
Giancarlo Businelli: un pittore tra acqua e pianura
Giancarlo Businelli nasce il 3 aprile 1940 a Borgoforte (Mn). È pittore, risiede e lavora a Mantova.
Il suo sito è www.businelli.it

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Giovanni Boldini: pittore e uomo di marketing. A Forlì una mostra splendida

10 domenica Mag 2015

Posted by mantovastoria in Mostre

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Manifesto della mostra

Bella e stimolante la mostra su Giovanni Boldini attualmente in corso a Forlì presso la tradizionale sede del complesso conventuale di San Domenico.
Bella per le opere esposte tra cui molti capolavori non solo del pittore ferrarese (la mostra è quasi una monografica) ma anche degli altri pittori italiani, sia i macchiaioli sia les italiens di Parigi come De Nittis, Zandomeneghi e Corcos oppure Modigliani. L’unica opera esposta del pittore livornese racconta più di tutto il resto la distanza esistente tra Boldini e gli artisti delle avanguardie.
Stimolante perché presenta anche la parte grafica dell’opera di Boldini, non sempre esposta in altre mostre che si sono limitate alle opere più note di questo pittore famoso per i suoi ritratti e per come ha saputo rappresentare la cosiddetta Belle Epoque.

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Mirò: questo potevo farlo anch’io? note a margine della mostra di Palazzo Te

28 sabato Mar 2015

Posted by mantovastoria in Conferenze, Curiosità, Mostre

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salamandra

Questo potevo farlo anch’io! Chi non si è mai trovato a pensarlo osservando opere d’arte moderna o contemporanea? In realtà l’arte, la vera arte deve fare proprio questo: provocare delle domande, procurare degli stimoli, in altre parole non lasciarci indifferenti.

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La mostra di Paolo Veronese: la mostra a Verona 2014

17 venerdì Ott 2014

Posted by mantovastoria in Mostre

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Giacomo Cecchin, il Veronese, MOstra, Palazzo della Gran Guardia, Paolo Caliari detto il Veronese, Paolo Veronese, Verona

Paolo Veronese, la forza del brand – Una mostra a Verona

La mostra di Paolo Veronese alla Gran Guardia ha consentito di riscoprire uno dei più grandi artisti del ‘500 veneziano. La mostra è stata l’occasione per organizzare una visita guidata (28/09/2014) e una conferenza (03/10/2014) dal titolo”Paolo Veronese e la forza del brand“.

Ecco la recensione

VERONA – Innovazione, qualità, marketing e quote di mercato, apprendistato e passaggio generazionale: forse inserendo in google queste parole chiave non uscirebbero risultati relativi alla mostra su Paolo Veronese attualmente in corso al Palazzo della Gran Guardia a Verona.

Eppure di questo si tratta: Paolo Caliari detto il Veronese è uno dei più grandi pittori veneti del ‘500, innovatore, si conquista spazio e committenti in gara con artisti come Tiziano e Tintoretto, lasciando figli e allievi con una bottega che per far leva sulla forza del brand si firma come Haeredes Pauli Caliari Veronensis.

La mostra in corso a Verona e aperta fino al 5 ottobre è sicuramente un’occasione da non perdere almeno per tre motivi: i colori, l’eleganza e la gioia di vivere che comunicano le oltre 80 opere di Veronese esposte, la possibilità di sbirciare il dietro le quinte della bottega del pittore e di seguirne l’evoluzione dagli esordi alla maturità e, soprattutto per noi mantovani, l’occasione di rivedere un’opera che fino alla conquista napoleonica della città era in duomo e oggi è conservata a Caen.

Partiamo dai colori e dall’eleganza di un pittore che esegue opere per una committenza composita, dagli ordini religiosi ai grandi committenti privati per arrivare alla Serenissima. Veronese completa la triade del cinquecento veneziano con Tiziano e Tintoretto e ci racconta una Venezia dove il colore la fa da padrone e gli artisti lavorano a composizioni sempre più articolate per rispondere alle richieste di una clientela sempre più esigente.

Uno dei valori aggiunti della mostra è quello di seguire cronologicamente lo sviluppo dell’arte di Veronese mettendo anche a confronto con le opere definitive disegni e studi preparatori. Si entra in tal modo nella bottega del pittore, un dietro le quinte fatto di studi e sperimentazioni e della collaborazione di allievi, familiari e figli. Proprio questi ultimi alla morte del padre portano avanti la bottega e si firmano Haeredes Pauli: proprio come farebbe oggi qualsiasi impresa che alla morte del fondatore deve convincere i clienti che la qualità del prodotto non cambia.

Gli ampi spazi della Gran Guardia consentono una visita in tutta tranquillità e rendono giustizia alle dimensioni monumentali di alcune opere. Ecco un altro degli elementi di interesse della mostra. Si va dallo schizzo all’opera finita, dal bozzetto a olio alla tela di dimensioni maestose e in tutte queste opere traspare la cura per il dettaglio e per l’esecuzione che ha fatto la fortuna di Veronese.

Da ultimo per noi mantovani la possibilità di vedere da vicino un’opera che manca da Mantova dal 1798 quando Napoleone la preleva insieme alla Madonna della Vittoria di Mantegna e ad altre opere per il costituendo museo del Louvre.

Si tratta de “Tentazione di Sant’Antonio” che Veronese dipinge quando ha 24 anni per la cattedrale di Mantova su commissione del cardinale Ercole Gonzaga. Delle dieci tele volute dal prelato per il duomo rinnovato da Giulio Romano, otto sono ancora in loco (alcune esposte al museo diocesano), una è dispersa, la tela di Veronese è invece finita a Caen in Normandia dopo una breve sosta al Louvre. E’ un’opera che vale la pena vedere. Il pittore sceglie un’inquadratura ravvicinata con i tre personaggi che occupano quasi tutto lo spazio del quadro: un sant’Antonio che resiste alle tentazioni rappresentate da una donna vestita e pettinata alla moda del tempo con unghie adunche che ne rivelano l’essenza demoniaca e un satiro che sta per colpire il santo con uno zoccolo equino. O con le buone o con le cattive, potremmo dire.

La mostra è una gioia per gli occhi e per il cuore ed è un’occasione per capire da dove deriva la fortuna di Paolo Caliari detto il Veronese: ci si trova tutto quanto ancora oggi gli stranieri apprezzano del nostro Paese come eleganza, qualità e bellezza. La forza di un brand.

(Visita effettuata venerdì 1 agosto 2014)

Verona Palazzo della Gran Guardia – 5 luglio – 5 ottobre 2014

Questo articolo è stato pubblicato su:

http://www.altramantova.it/it/tempo-libero/time-out/5248-paolo-veronese-la-forza-del-brand-in-mostra-alla-gran-guardia.html

Giacomo Cecchin

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