Ecco la quinta puntata della trasmissione Mantovagando che va in onda su Radio Base la domenica alle 9.30 (e in replica alle 18.30). Qui potete ascoltarla in streaming .
“Oggi parliamo di animali mantovani. Avrete pensato subito al maiale e invece no.
Parliamo di coccodrilli. Il rapporto tra Mantova e i Coccodrilli inizia nel lontano passato ma esiste tuttora per gli amanti del genere. Non dico che si trovino coccodrilli nelle fogne come raccontavano le leggende metropolitane a New York eppure…
Il coccodrillo come fa? A Mantova fa il coccodrillo impagliato visto che ne sono presenti ancora numerosi esemplari. I motivi? Si va da quello appeso nel Santuario delle Grazie a quello del museo naturalistico di Palazzo d’Arco e a quello che stava nell’Appartamento delle Metamorfosi in Palazzo Ducale. Le motivazioni sono diverse: curiosità, ex voto o strumento apotropaico (per scacciare gli spiriti del male) o altro ancora.
Eccovi i 5 coccodrilli di Mantova, a meno che non ce ne sia sfuggito qualcuno e allora vi invitiamo a segnalarcelo.”
Qui invece potete leggere il testo del post originale.
I 5 coccodrilli al centro della quinta puntata di Mantovagando su Radio Base
11 martedì Apr 2017
Posted in Curiosità




Fare delle domande ad una guida turistica è la cosa più normale del mondo (anzi se non fate domande, spesso ci chiediamo se ciò che raccontiamo vi sta davvero interessando). Eppure ci sono delle domande che sarebbe meglio evitare se siete a Mantova (prossimamente pubblicheremo anche quelle da non fare se siete a Sabbioneta). Non perché le guide non rispondano ma perché sono richieste cui rispondere con fantasia e stile e non sempre lo si riesce a trovare. Eccovene allora 5 tra Gonzaga, reliquie e geografia. (cinquina ispirata da Elsa Riccadonna di Radio Base).
Per chi se la fosse persa pubblico il link alla trasmissione
Quando si passeggia a Mantova è sempre meglio alzare gli occhi al cielo perché così si notano particolari inusuali. Ad esempio Luca Fancelli, il famoso tagliapietre fiorentino, che lavorò per Ludovico II Gonzaga nel pieno del quattrocento lanciò una sorta di moda: quella dei merli ciechi. Ci sono infatti vari palazzi a Mantova che erano piccoli castelli con i merli. Quando con la costruzione di mura più importanti si perse l’esigenza difensiva Luca Fancelli chiuse lo spazio tra i merli (i merli ciechi appunto che rimangono evidenti) e guadagnando un piano. Ve ne siete mai accorti? Ecco 5 palazzi da riscoprire con i merli ciechi.
A Mantova tutti conoscono Palazzo ducale e Palazzo Te ma molti, anche tra i mantovani, non frequentano invece altri musei cittadini che completano l’offerta culturale di Mantova. Penso in particolare ad una delle raccolte di monete gonzaghesche più importanti al mondo, al pilota noto come il mantovano volante, ad un palazzo settecentesco ancora interamente arredato, ad una casa del quattrocento perfettamente conservata e al museo che raccoglie il nucleo più importante di armature quattrocentesche. Eccovi allora 5 musei da aggiungere alle vostre prossime escursioni mantovane…