Cosa ne dite di salire insieme a Giacomo Cecchin sulla Cupola di Sant’Andrea a Mantova? Ecco le prossime date per vivere l’esperienza: Sabato 17 maggio 2025
La durata della visita è di circa 1 ora e 30 minuti
Le visite si terranno al raggiungimento di un numero minimo di 10 partecipanti. E’ anche possibile organizzare dei percorsi dedicati a gruppi di persone già formati compatibilmente con le disponibilità di tempi e di biglietti)
Forse non tutti sanno che quando entrate alla Biblioteca Baratta se si gira a sinistra si entra nell’Archivio Comunale di Mantova. E’ un luogo vivo e vivace, pieno di storie e soprattutto di persone come Paola Somenzi e Paola Fila che ti aiutano a cercarle e a trovarle. Ci sono raccolte di fotografie e progetti del passato, l’anagrafe dei mantovani e tanti altri documenti interessanti.
Non perdete l’occasione la prossima volta che passate di là di entrare anche solo per un saluto. E per farvi capire cosa vi perdete Giacomo Cecchin e Paola Somenzi nella puntata n. 15 di Mantova Segreta vi portiamo dentro le viscere dell’archivio.
Inseguiremo l’edicola di Piazza Canossa nel suo viaggio che l’ha portata da Sant’Andrea alla Madonna del Terremoto e scopriremo com’era il Rio quando non era coperto!
La durata della visita è di circa 1 ora e 30 minuti
Ricordiamo che con la SUPERCARD CULTURA l’ingresso è gratuito (la supercard cultura costa 12 euro e consente l’ingresso gratuito a Palazzo Te e ad altri musei per un anno. Scopri come acquistarla on-line cliccando qui https://www.centropalazzote.it/supercard-cultura/
Le visite si terranno al raggiungimento di un numero minimo di 10 partecipanti. E’ anche possibile organizzare dei percorsi dedicati a gruppi di persone già formati compatibilmente con le disponibilità di tempi e di biglietti)
BREVE PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA
Sarà come entrare nel cantiere di Palazzo Te scoprendo le idee e i progetti di Giulio Romano e arrivando poi a confrontarli con altri grandi artisti come Correggio, Rubens o Jacopo Zucchi.
5 secoli di storia in un’ora e mezza di clessidra per scoprire dettagli di Palazzo Te che non avevate mai notato e ascoltare storie tra arte, marketing e mitologia. Alla fine il percorso sarà una metamorfosi, un modo di capire come si possa arrivare da un cantiere ad un’opera totale come Palazzo Te o, alzando l’asticella, dal caos al Cosmo.
Un’immagine dell’interno dell’unica Sinagoga rimasta a Mantova che si trova in via Govi, poco oltre il Rio. Molti si chiedono se il Ghetto arrivasse fin qui vista la presenza del tempio ma in realtà non è così. La Sinagoga era all’interno del quartiere ebraico che si trovava in pieno centro, dietro il Palazzo della Ragione delimitato da via Dottrina Cristiana, via Pomponazzo e via Calvi. Fu smontata per salvarla dalla demolizione e rimontata in via Govi all’interno di un ambiente di proprietà della Comunità ebraica. E’ uno dei tesori più nascosti e suggestivi di Mantova.
Tra i santi e le ricorrenze di questo mese legate alla Diocesi ma non solo ricordo: 1 maggio festa del lavoro 3 maggio Santi Filippo e Giacomo 26 maggio San Filippo Neri 30 maggio Santa Giovanna d’Arco
Per i mantovani a Maggio recita del Rosario e pellegrinaggio alla Madonna delle Grazie
Qui trovate i calendari degli anni passati Calendario 2024CHIESE E SANTI MANTOVANI
Vi invito ad una presentazione al Libraccio di un libro di divulgazione finanziaria dal titolo “Investire in parole povere” di Aminata Gabriella Fall (@pecuniami) edito da Corbaccio.
Investire in parole povere (Corbaccio) di Aminata Gabriella Fall Venerdì 11 aprile 2025 alle 18.00 dialoga con l’autrice Giacomo Cecchin
Cosa ne dite di salire insieme a Giacomo Cecchin sulla Cupola di Sant’Andrea a Mantova? Ecco le prossime date per vivere l’esperienza: Sabato 12 aprile 2025
La durata della visita è di circa 1 ora e 30 minuti
Le visite si terranno al raggiungimento di un numero minimo di 10 partecipanti. E’ anche possibile organizzare dei percorsi dedicati a gruppi di persone già formati compatibilmente con le disponibilità di tempi e di biglietti)
La durata della visita è di circa 1 ora e 30 minuti
Ricordiamo che con la SUPERCARD CULTURA l’ingresso è gratuito (la supercard cultura costa 12 euro e consente l’ingresso gratuito a Palazzo Te e ad altri musei per un anno. Scopri come acquistarla on-line cliccando qui https://www.centropalazzote.it/supercard-cultura/
Le visite si terranno al raggiungimento di un numero minimo di 10 partecipanti. E’ anche possibile organizzare dei percorsi dedicati a gruppi di persone già formati compatibilmente con le disponibilità di tempi e di biglietti)
BREVE PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA
Sarà come entrare nel cantiere di Palazzo Te scoprendo le idee e i progetti di Giulio Romano e arrivando poi a confrontarli con altri grandi artisti come Correggio, Rubens o Jacopo Zucchi.
5 secoli di storia in un’ora e mezza di clessidra per scoprire dettagli di Palazzo Te che non avevate mai notato e ascoltare storie tra arte, marketing e mitologia. Alla fine il percorso sarà una metamorfosi, un modo di capire come si possa arrivare da un cantiere ad un’opera totale come Palazzo Te o, alzando l’asticella, dal caos al Cosmo.
Lo scalone del Sottoportico dei Lattonai, all’interno del cortile del Palazzo del Podestà. Il passaggio è stato riaperto nel 2023 dopo il terremoto del 2012 ed è tornato ad essere frequentato dai mantovani che lo considerano uno dei luoghi più pittoreschi di Mantova. Alcuni dicono che Romeo abbia acquistato qui il veleno prima di tornare a Verona da Giulietta.
Tra i santi e le ricorrenze di questo mese legate alla Diocesi ma non solo ricordo: 6 aprile San Celestino Papa 17 aprile Beato Battista Spagnoli 18 aprile Esposizione dei Sacri Vasi per il venerdì santo 20 aprile Pasqua 21 aprile Lunedì dell’Angelo – Pasquetta 23 aprile San Giorgio 25 aprile San Marco
Qui trovate i calendari degli anni passati Calendario 2024CHIESE E SANTI MANTOVANI
Ma che belle aperture queste di Asola del FAI Gruppo di Castiglione delle Stiviere – Alto Mantovano: ci sono ville storiche, un parco naturale e una conversazione con Giacomo Cecchin sulle storie del Giubileo. Partiamo proprio dall’ultima ed ecco i dettagli che trovate qui.
Come si diventa Santi in 40 Minuti – Storie per l’anno del Giubileo Domenica 23 marzo 2025 ore 19.00 – Museo Bellini – Asola
I santi e i beati possono essere visti in due modi: come degli eroi o come una farmacia per l’anima e il corpo. Meglio la seconda perché è quella che fa venire più curiosità: Se hai il mal di denti chi devi invocare? E il fuoco di Sant’Antonio? Troppo facile ma devi sapere se andare a Padova o se invece in Francia. E poi è vero che san Francesco ha predicato agli uccelli e c’è qualche santo che ha predicato ai pesci? E avete mai sentito parlare di Santa Speciosa di Mantova? Un incontro che tra tantissime domande e qualche risposta vi darà gli spunti per capire meglio la nostra cultura, consapevoli che “Non esistono santi senza un passato e allo stesso tempo tutti i peccatori hanno un futuro”.
Ho provato a intervistare due vere e proprie star del Rinascimento che tra l’altro erano anche cognate. Isabella d’Este e Lucrezia Borgia in un’intervista doppia che fa emergere i loro lati caratteriali: concreta e diretta l’estense, idealista ma allo stesso tempo realista la figlia del papa. Alla fine ognuna delle due da una sua definizione dell’essere donna e del suo valore. L’intervista doppia è stata pubblicata su La Voce di Mantova di giovedì 6 marzo 2025 a pagina 28 e 29.
Ho solo un’aggiunta all’intervista pubblicata sul quotidiano, un’ultima domanda sui loro mariti: eccola!
Come sono stati i vostri mariti? Isabella d’Este: “Francesco fu un valoroso condottiero e un abile politico, ma troppo spesso assente e preso dalle sue ambizioni. Ho dovuto governare Mantova con la saggezza che forse a lui mancava.”
Lucrezia Borgia: “Giovanni Sforza fu un’alleanza spezzata dalla politica. Alfonso d’Aragona, un amore strappato dal destino e dal potere. Alfonso d’Este, il compagno con cui ho trovato stabilità, arte e rispetto, se non sempre felicità.”
Ecco le domande e le loro risposte
La nascita di una bambina in famiglia: è un dono oppure una sciagura?
Isabella d’Este: Dipende dalla bambina. Se è intelligente, ambiziosa e strategica, sarà un dono. Se è solo bella e remissiva, sarà solo merce di scambio. Io ho scelto di essere la prima.
Lucrezia Borgia: Ogni vita è un dono. Il problema è che il mondo non lo capisce sempre. Ma una donna può trasformare il suo destino, se ha la forza di farlo.