Alle 4 e trenta del mattino a Mantova poco si muove. Alcune luci sono già accese e una di queste appartiene all’edicola di via XX settembre. Le edicole non hanno un nome come i bar ma un numero. Questo chiosco è il 201, è di fianco ad una delle poche fontanelle rimaste nel centro storico e ha il volto e il sorriso di Walter Toajari.
“Contare i giornali, dividere le copie dei quotidiani che arrivano tutte insieme, verificare che i numeri tornino con la bolla – queste le azioni che ci racconta Walter che si muove a memoria, svelto e silenzioso nella piccola edicola insieme al padre che lo aiuta – poi si parte per le prime consegne, con la città ancora addormentata”.
Edicola mon amour: il caso di via XX settembre a Mantova
14 sabato Mar 2015








