Dopo aver parlato dei Gonzaga di Mantova a Castel Goffredo pensavo di aver rischiato abbastanza e invece grazie a Barbara Bicelli e alla parrocchia di Castiglione delle Stiviere ho alzato l’asticella.
Parlerò infatti dei Gonzaga di Castiglione delle Stiviere a Castiglione delle Stiviere con il rischio di incontrare qualche discendente della famiglia (in realtà non ce ne sono) o qualche fan di questo ramo cadetto dei Gonzaga che è tra i più vivaci e arrabbiati di tutta la stirpe.
Vi aspettiamo quindi a “CHI HA PAURA DEI GONZAGA?” ore 21.00 con Giacomo Cecchin, Massimiliano Giovanardi e Alice Baccolo DURATA 60 MINUTI
Torniamo a parlare di Santi, Beati e Briganti ovvero per sintetizzare come si diventa santi in 60 minuti. Il Gruppo cultura Pietro Morelli vi invita a una conversazione con Giacomo Cecchin dal titolo
Santi, Beati e Briganti – venerdì 7 giugno 2024 ore 20.45 a Rivalta sul Mincio (Sala Ascari di Corte Mincio)
Ingresso libero e gratuito – per info e prenotazioni: Simona tel. 328 5783684 – e-mail giovannistorti67@gmail.com
Per la prima volta sarò a Casaloldo in occasione della festa dei Santi Patroni Gordiano ed Epimaco, venerdì 10 maggio grazie a Gian Agazzi e al sindaco Emma Raschi.
Il Consorzio Oltrepò Mantovano in collaborazione con i comuni di Borgo Mantovano, Ostiglia, Sermide e Felonica organizza delle visite guidate gratuite nell’ambito del progetto “La cultura in Tour nell’Oltrepò mantovano”.
Io sarò a Ostiglia sabato 4 maggio per una doppia visita al centro storico di questo comune che ha dato i natali a Cornelio Nepote, alle cugine Strinasacchi ed ha avuto un ruolo importante nel Risorgimento mantovano.
Si torna a parlare di libri a Castellucchio, al Teatro SOMS in piazza Pasotti, venerdi’ 19 aprile alle 21.00 con Fabrizio Binacchi. Partecipazione libera fino a esaurimento posti.
Oggi è sant’Anselmo per I mantovani, san Cirillo per tutti gli altri e la giornata mondiale del riciclo per quelli che “a me i santi non interessano, mi piacciono di più i briganti”.
Per Mantova è una festa importante e anche io ci sono particolarmente legato: l’apertura dell’urna in duomo, un santo che pochi conoscono e la sensazione di festa che mi accompagna da quando andavo a scuola.
Sant’Anselmo è un patrono curioso (ne ho parlato qui) ma soprattutto è un santo in cammino, itinerante e per questo ne ho parlato insieme ad Andrea Piazza nel suo IN CAMMINO CON MATILDE, un podcast di viaggio sulla Via Matildica del Volto Santo.
Per chi volesse ascoltare la puntata la trova a questo link e per chi si trova meglio con le parole scritte ecco di seguito il testo su Sant’Anselmo da Lucca. L’immagine di copertina è un’opera che è esposta al Museo Diocesano di Mantova realizzata dal pittore Domenico Fetti: Madonna con bambino tra i santi Anselmo e Carlo Borromeo (con uno splendido panorama di Mantova vista dal ponte di San Giorgio).
Per i mantovani sant’Anselmo è il patrono della loro città. Per tutti gli altri quando si parla di Sant’Anselmo invece si fa riferimento al religioso della prova ontologica dell’esistenza di Dio. Tra l’altro questi due Anselmi sono contemporanei, vivono entrambi nell’undicesimo secolo. oggi noi parliamo dell’Anselmo mantovano, quello che è definito Anselmo da Baggio, mentre il santo omonimo è accompagnato dall’appellativo della sua città d’origine Aosta. Ma torniamo al nostro Anselmo da Baggio che è patrono di Mantova pur non essendone mai stato vescovo. La sua città vescovile era infatti Lucca.
Non perdetevi le aperture del Fai Gruppo di Castiglione delle Stiviere e Alto Mantovano sabato 23 marzo e domenica 24 marzo (trovate gli orari in fondo). Io ci sarò nel pomeriggio del sabato e la domenica alle 19.00 per una conversazione speciale all’interno della sala consiliare del Municipio dal titolo “CHI HA PAURA DEI GONZAGA?” ore 19.00 Storie, storielle e storiacce della famiglia più italiana di sempre di e con Giacomo Cecchin – DURATA 40 MINUTI
Il Consorzio Oltrepò Mantovano in collaborazione con i comuni di Gonzaga, Quistello e Suzzara organizza delle visite guidate gratuite nell’ambito del progetto “La cultura in Tour nell’Oltrepò mantovano”.
Io sarò a Gonzaga sabato 13 aprile per una doppia visita al centro storico di questo comune che ha dato i natali ai Corradi che con il cognome Gonzaga governarono Mantova per 4 secoli.
Avete mai pensato a cosa succederebbe se i vostri figli vi invitassero a scegliere tra di loro qual è il vostro preferito? Se volete provare l’emozione senza doverlo fare non potete mancare allo spettacolo “I figli del capitano Verne”.
Scoprirete allora cosa succede quando Giulio Verne incontra i protagonisti dei suoi romanzi che si mettono in gara per conquistare il posto di personaggio preferito dal narratore. Lo abbiamo scritto io e Elena Benazzi (da cui è partita l’idea) e l’abbiamo intitolato: I FIGLI DEL CAPITANO VERNE – Dove si racconta delle imprese dei figli e di un padre che viaggia in poltrona. Sabato 3 febbraio ore 20.30 all’Oratorio di Marengo in via Riccardo Bacchelli, 36.
L’ingresso è libero grazie al patrocinio e organizzazione di: Circolo fotografico La Ghiacciaia, Parrocchia di San Valentino, Avis di Marengo e Comune di Marmirolo.
Mi arriva un SMS chiedendomi se sono disponibile a partecipare ad un video per promuovere le bellezze della Lombardia con Antonio Rossi, il campione olimpico. A queste cose non dico mai di no: mi piace Mantova e sono un appassionato di persone e di storie.
Ci troviamo quindi sul Lungolago con Antonio Rossi, il regista e l’operatore e giriamo per la città scambiando qualche battuta e alla fine il risultato lo potete vedere nel video qui sotto.