Giacomo Cecchin torna a Castiglione delle Stiviere dopo aver parlato dei Gonzaga di Castiglione delle Stiviere per un focus su San Luigi Gonzaga Mantova in questo Anno Aloisiano (e ringrazio ancora Barbara Bicelli e la parrocchia di Castiglione delle Stiviere per l’invito).
In questa occasione metteremo a confronto Luigi (3 secoli dalla canonizzazione) e Francesco (8 secoli dalla morte) per scoprire che se all’apparenza sono due santi molto lontani anche solo pensando all’ordine Francescano e ai Gesuiti sono molto più simili di quello che si pensa.
Vi aspettiamo quindi a “LUIGI E FRANCESCO: LA SCELTA DIVENTA MISSIONE” ore 21.00 con Giacomo Cecchin alla voce e il M° Antonio D’Alessandro alle corde Convento di Santa Maria a Castiglione delle Stiviere DURATA 60 MINUTI circa
Grazie a Unità Pastorale Aloisiana, Città di Castiglione delle Stiviere, Gruppo Presepe Vivente, Festa di San Luigi Gonzaga, Fondazione Comunità Mantovana
L’iniziativa si svolge nell’ambito dell’Anno Aloisiano 1726/2026
Una chiesa assolutamente da scoprire, un santo da riscoprire e tante storie da raccontare. Giacomo Cecchin fa da spalla a Monsignor Giangiacomo Sarzia Sartori in questa conversazione dedicata a San Luigi Gonzaga.
San Luigi Gonzaga e la sua storia Un santo giovane e sempre attuale
Mercoledì 16 ottobre ore 17.30 – Chiesa di San Luigi a Te Brunetti in Mantova
E’ sempre bello parlare di santi soprattutto in un’occasione come questa dove si mettono insieme una serie infinita di collegamenti e di rimandi incrociati. Ecco alcuni spunti: – San Luigi che rinuncia alla primogenitura ed entra nell’ordine dei Gesuiti – I Gonzaga di Castiglione delle Stiviere, il ramo cadetto forse più arrabbiato di tutti – Una chiesa cappuccina intitolata ad un santo gesuita – Tre vetrate che mettono a confronto Cristo, Francesco e Luigi
E poi la chiesa che offre tantissimi spunti di approfondimento ed è una vera sorpresa per chi non c’è mai entrato o per chi non ci entra da anni.
Le iniziative per i 60 anni (1964-2024) di San Luigi
La conversazione è inserita nel programma di iniziative per i 60 anni della consacrazione della chiesa di San Luigi in Te Brunetti a Mantova. Si tratta di una serie di conferenze, spettacoli e tanto altro per valorizzare la storia di San Luigi e del quartiere di Te Brunetti. Ecco il programma completo:
E qui l’articolo di Emanuele Salvato dalla Gazzetta di Mantova di martedì 1 ottobre 2024
Te Brunetti in festa per la sua chiesa
Una mostra-racconto, un cortometraggio e, ancora, una meditazione teatrale, letture, giochi, musica e conferenze. Sessant’anni sono un traguardo importante e la chiesa di San Luigi Gonzaga, quartiere Te Brunetti, li festeggerà con una serie di eventi in programma da giovedì fino al 16 ottobre. L’iniziativa, anticipata qualche giorno fa dalla Gazzetta di Mantova, è stata presentata ieri tra le panche della chiesa dal parroco, don Andrea Ferraroni, e dai rappresentanti del gruppo di parrocchiani che si sono attivati per le celebrazioni. Tutto ruota attorno alla chiesa, che si caratterizza per una storia particolare e per un’architettura di pregio. Si tratta di un raro esempio di architettura contemporanea razionalista realizzato su progetto dell’architetto trentino Efrem Ferrari, fra i più quotati del periodo. A certificare quest’importanza, anche l’interesse manifestato negli ultimi anni da una rassegna preziosa come “MantovArchitettura”, organizzata dal Politecnico, che lo scorso maggio alla chiesa e alle sue caratteristiche architettoniche ha dedicato un convegno in collaborazione con l’Università di Parma. Ma anche il Fondo per l’ambiente italiano (Fai) si è accorto dell’unicità della costruzione, aprendola al pubblico nelle Giornate di Primavera. «La chiesa di San Luigi Gonzaga nasce per volontà dei frati cappuccini in un contesto sociale, per il periodo, piuttosto complesso – ha ricordato don Andrea Ferraroni – la chiesa ha da subito rappresentato un punto di riferimento spirituale e sociale per la comunità e oggi, in tempi decisamente cambiati con un quartiere che ha assunto caratteristiche sociali differenti, continua a esserlo». Importante elemento della chiesa è rappresentato dalle vetrate policrome che donano luce all’interno, contrastando con l’austerità del grigliato esterno. Vetrate che portano la firma di Giorgio Scalco, quotato pittore dell’epoca. Su tutte spicca la splendida parete interna di sinistra, dove Scalco ha dato vita al Cantico delle Creature. Fra gli eventi in programma, da segnalare l’inaugurazione di giovedì (alle 16.30) con la mostra-racconto sulla chiesa e la proiezione del cortometraggio di Giovanni Moreschi “I color dei ricordi” che, partendo dalla testimonianza di un quaderno di scuola del 1963 di due bambini del quartiere, ripercorre la storia della chiesa. Venerdì, alle 20.45, sarà proposto lo spettacolo “Francesco. L’infinitamente piccolo” con Lucilla Giagnoni, mentre il 5 ottobre, dalle 9 alle 12, si terrà la lettura continuata della lettera enciclica “Laudato Sì” con intermezzi musicali. Domenica, prima della messa con il vescovo Marco Busca, la simulazione 3D in realtà aumentata del campanile progettato e mai realizzato. Il 16 ottobre, in fine, è prevista una conferenza su Luigi Gonzaga. Emanuele Salvato
Dopo aver parlato dei Gonzaga di Mantova a Castel Goffredo pensavo di aver rischiato abbastanza e invece grazie a Barbara Bicelli e alla parrocchia di Castiglione delle Stiviere ho alzato l’asticella.
Parlerò infatti dei Gonzaga di Castiglione delle Stiviere a Castiglione delle Stiviere con il rischio di incontrare qualche discendente della famiglia (in realtà non ce ne sono) o qualche fan di questo ramo cadetto dei Gonzaga che è tra i più vivaci e arrabbiati di tutta la stirpe.
Vi aspettiamo quindi a “CHI HA PAURA DEI GONZAGA?” ore 21.00 con Giacomo Cecchin, Massimiliano Giovanardi e Alice Baccolo DURATA 60 MINUTI
Tra le cose che ho fatto quest’anno mi è capitato anche di presentare un gioco a tema mantovano. Sto parlando di Föra i Bèsi, realizzato da Laura Nardi, disegnato da Jlenia Camocardi e prodotto dall’azienda Demoela.
E’ una sorta di Monopoli in salsa mantovana come dice bene anche il sottotitolo: “Mantovani si nasce, ricchi si diventa”.
La presentazione è stata organizzata dalla casa editrice Il Rio ed è stata molto divertente.
Vi aspettiamo alla prossima tappa della tournée di presentazione del libro di Giacomo Cecchin venerdì 20 maggio alle ore 20.30 in Biblioteca a Castiglione delle Stiviere in via Ascoli, 31.
L’evento è organizzato dalla Città di Castiglione delle Stiviere, dalla biblioteca Arturo Sigurtà con il patrocinio gratuito del Gruppo Fai Castiglione delle Stiviere – Alto Mantovano.
Saranno presenti Giacomo Cecchin e l’editore Nicola Sometti.
Per informazioni cliccate su questo link oppure Biblioteca comunale di Castiglione d/S “A. Sigurtà” Via Ascoli, 31 , Castiglione delle Stiviere – tel. 0376639297 e-mail biblioteca@comune.castiglione.mn.it
Mantova la fa da padrona come catalizzatrice dei turisti e anche molti mantovani (di Mantova Centro) non si spostano volentieri in provincia. Eppure il Lunedì dell’Angelo è l’occasione quasi per tutti di sfruttare la primavera e di andare a fare delle escursioni. Oggi 13 aprile 2020 con il Covid-19 che ci impedisce di uscire possiamo però provare a fare un elenco dei luoghi mantovani che meritano un “viaggio” e soprattutto di essere visti e rivisti. Io vi propongo le mie 5 scelte ma ognuno dovrebbe farsi una personale classifica. Questo il tema della pagina Mantovagando sull’ultimo numero della rivista MCG (qui potete sfogliare tutto il numero). Continua a leggere →
Sono un appassionato di storie legate alle case e soprattutto mi piace entrarci per provare a intuire la storia di chi le ha costruite e ci ha abitato. Cosa ne dite allora di un viaggio nel tempo senza dover preparare valigie? Vi invito ad andare a Casa Nodari a Castiglione delle Stiviere per tornare al 1925 quando un architetto eclettico, un artista visionario e un committente illuminato creano un luogo tra i più magici del mantovano. I volontari del gruppo FAI di Castiglione d.St/Alto Mantovano vi aspettano domenica, 21 luglio 2019 per una visita a questo gioiello del liberty mantovano.
Nella splendida cornice del giardino potrete rilassarvi gustando aperitivi, gelati, cocktails e altre delizie grazie a Associazione Te sé de Castiù – TSDC
Ecco gli orari per le visite: dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 21.30 di domenica 21 luglio. Appuntamento in via Maifreni 24 – Castiglione delle Stiviere.
INFO: L’Evento è gratuito per gli iscritti FAI, contributo di partecipazione per i non iscritti a partire da 4 euro. Possibilità di iscrizione in loco.
È gradita la prenotazione telefonando al 340 7478584
Per informazioni: castiglionedellestiviere@gruppofai.fondoambiente.it
(credits foto Barbara Bicelli)
Quando arrivano le Giornate del FAI Fondo per l’Ambiente Italiano vuol dire che la primavera è proprio arrivata. Sabato 24 marzo e domenica 25 marzo potrete visitare questi luoghi davvero interessanti e, alcuni, inesplorati.
A Mantova potrete visitare il Palazzo del Governo o Guidi di Bagno in via Principe Amedeo, a Castiglione delle Stiviere le antiche carceri (e solo domani domenica 25 marzo anche il Teatro) mentre a Moglia di Sermide sarà l’occasione per scoprire l’impianto idrovoro, uno splendido esempio di architettura industriale.
Per gli orari e tutte le altre informazioni potete far riferimento al sito www.fondoambiente.it oppure alla pagina FB della Delegazione di Mantova https://www.facebook.com/FaiDelegazionediMantova/
Oggi a Castiglione delle Stiviere si festeggiano i 450 anni dalla nascita di San Luigi Gonzaga che così fu definito all’atto della beatificazione da parte del papa Paolo V nel 1605: “Santo benché gesuita, puro benché Gonzaga”. Continua a leggere →
Ci siamo! Oggi sabato 25 e domenica 26 marzo arrivano le Giornate FAI di Primavera. Eccovi il modo migliore per sfruttare a pieno le aperture: dalle 14.30 alle 17.30 di sabato 25 e dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30 di domenica 26, si apriranno le porte del Palazzo Vescovile di Mantova, ex Palazzo Bianchi, in piazza Sordello; dell’ex Teatro Gonzaga di Mantova, inglobato nel Museo Archeologico Nazionale di Mantova; dell’impianto idrovoro di Moglia di Sermide; di Casa Nodari a Castiglione delle Stiviere. www.giornatefai.it