• Home
  • Chi sono
  • About me
  • À propos
  • Itinerari
  • Corsi
  • Pubblicazioni
  • Iniziative
  • Collaborazioni
  • Recensioni

mantovastoria

~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

mantovastoria

Archivi tag: Vie di Mantova

Un libro interessante per scoprire Mantova? lo stradario di Gilberto Scuderi ed Enrico Grazioli!

27 domenica Set 2026

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, Itinerari, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

écriture et ville, camminare in città, carte historique, città da leggere, città e memoria, city and memory, city to read, Enrico Grazioli, géographie de la mémoire, geografia della memoria, geography of memory, Gilberto Scuderi, histoire locale, histoire urbaine, historical map, lieux disparus, local history, lost places, luoghi perduti, Mantoue, Mantova, Mantua, mappa storica, marcher en ville, mémoire des lieux, memoria dei luoghi, memory of places, nomi delle strade, noms de rues, Piazza Matilde di Canossa, répertoire des rues, rues de Mantoue, scrittura e città, Storia Locale, storia urbana, stradario, Stradario della città di Mantova, street directory, street names, streets of Mantua, toponomastica, toponymie, toponymy, transformations urbaines, trasformazioni urbane, urban history, urban transformations, Vicolo solitario, Vie di Mantova, ville à lire, ville et mémoire, walking through the city, writing and the city

Lo stradario è il romanzo segreto della città

Nomi, cambiamenti e storie: perché la toponomastica può raccontare Mantova meglio di una guida

Uno stradario oggi sembra quasi un oggetto archeologico.

Per trovare una via abbiamo Google Maps, il navigatore dell’automobile, lo smartphone. Scriviamo un indirizzo e una voce ci dice dove girare. Eppure c’è stato un tempo, neppure troppo lontano, in cui per orientarsi bisognava aprire un libro.

Ed è proprio uno di questi libri che continuo a considerare tra i più interessanti per conoscere Mantova: lo Stradario della città di Mantova di Gilberto Scuderi ed Enrico Grazioli.

Non perché serva ancora per trovare una strada. Ma perché permette di capire come la città è cambiata.

Il volume arrivava infatti fino al dicembre 1983. Inevitabilmente, quindi, oggi contiene assenze, nomi modificati, strade che allora non esistevano ancora o che successivamente hanno ricevuto una nuova intitolazione. Facciamo l’esempio di via Maria Bellonci: la scrittrice morì nel 1986 e quindi non poteva comparire in quello stradario. Oppure del ponte Alexander Langer, il ponte ciclopedonale di porto Catena.

Quello che sembrerebbe un limite diventa invece la sua qualità più interessante.

Continua a leggere →

Quando a Mantova alzare gli occhi regala sorprese

14 martedì Dic 2021

Posted by mantovastoria in Articoli, le 5 cose...

≈ Lascia un commento

Tag

Alzare gli occhi a Mantova, Andrea Mantegna, Casa del Cappellaio, Giacomo Cecchin, Vicoli di Mantova, Vie di Mantova

La facciata dipinta della cosiddetta casa del Cappellaio. Secondo alcuni studiosi legata alla mano o alla bottega di Andrea Mantegna.

E’ un vero peccato camminare per Mantova immersi nei nostri pensieri senza mai regalarsi una pausa.
Ci sono infatti alcune vie e vicoli del centro storico dove basta alzare gli occhi per meravigliarsi.

Nella cinquina numero 14 del libro Mantova, 5 cose che so di lei, potrete scoprire alcuni vicoli o vie di Mantova da percorrere guardando all’insù e la prossima volta che passerete per il centro non potrete più evitarli.

Una di quelle che mi piace di più è via Goito, da imboccare mettendosi alle spalle la Camera di Commercio. Provate a guardare in fondo alla via e, mano a mano che vi avvicinate, vi accorgerete che la facciata della cosiddetta Casa del Cappellaio prende vita.

Non perdete l’occasione di percorre la via quando il sole accende sull’affresco quello che resta dell’azzurro che Mantegna ha voluto per decorare le storie di Alessandro Magno, un colore terso che si vede in pianura solo dopo la pioggia.

Mantova un tempo era multicolore e le facciate raccontavano delle storie: difficile crederlo oggi in un mondo uniforme, fatto di muri color caffèlatte.

E’ anche da questi particolari che si giudica una città: servono a spegnere l’abitudine e ad accendere la capacità di osservare e di meravigliarsi.

Per approfondire:
– Giacomo Cecchin e il profilo di una Mantova Segreta immersa nella nebbia
– 5 vicoli a Mantova dove alzare gli occhi è una sorpresa
– Santa Lucia tra Lotto e Caravaggio e una notte magica per sospensione e attesa
– Le facciate dipinte a Mantova in un articolo di Gazzetta di Mantova

Articoli recenti

  • Hastings, Mantova, Waterloo: la storia è raccontata (quasi sempre) dai vincitori
  • Domenica 1° novembre 2026: tra abbazie e spiritualità, alla scoperta di Morimondo e Chiaravalle
  • STORIE AL FEMMINILE: da Matilde a Isabella passando per Agnese, domenica 25 ottobre 2026 due turni ore 09:30 – 11:00

Categorie

Mantovastoria

Mantovastoria

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per seguire questo blog e ricevere le notifiche per i nuovi articoli via e-mail.

@mantovastoria

Segui l'account @mantovastoria

  • Abbonati Abbonato
    mantovastoria
    Unisciti ad altri 512 abbonati

    Hai un account WordPress.com? Accedi ora.

  • mantovastoria
    Visualizza sito nel Reader
    Gestisci gli abbonamentiRegistratiAccedi
    Segnala questo contenuto
    Riduci la barra
Caricamento commenti...