Mantova offre particolari che ai più sembrano poco interessanti e invece raccontano di un luogo a misura di viaggiatore. Basti pensare a quei palazzi del centro storico che, a fianco dei loro portali di ingresso, offrivano dei sedili per gli ospiti in attesa o semplicemente per i passanti bisognosi di riposo. Oggi pochi sfruttano questa possibilità vuoi perché si vive freneticamente e quando si cammina in città si ha sempre una meta ben precisa, vuoi per non essere guardati con sorpresa dai proprietari dei palazzi o dai condomini. Eccovi allora 5 palazzi dove potersi sedere durante le vostre passeggiate cittadine e osservare mercati, giardini o semplicemente la gente che passa (cinquina ispirata dagli amici Maria Cristina e Luciano che ringrazio). Continua a leggere
Mantova2017: 5 palazzi con panchine incorporate tra vescovi, alberghi e marchesi
19 domenica Feb 2017
Posted in Itinerari, le 5 cose...

In una città come Mantova anche le case hanno un nome soprattutto quelle che appartengono agli artisti o ad altri personaggi che hanno lasciato il segno. Se osserviamo la pianta della città vediamo che alcune sono collocate in prossimità del percorso che collega Palazzo ducale a Palazzo Te (l’asse privato del Principe) mentre altre seguono logiche commerciali o di vicinanza alla corte. Particolare è la posizione della casa della Beata Osanna Andreasi che si trova in una zona fortemente caratterizzata da una presenza domenicana. Visitare queste case (quando siano aperte al pubblico come nel caso di Casa Andreasi o di quella del Mantegna) o osservarne le facciate è un modo di approfondire la conoscenza di chi le ha costruite e commissionate. Eccovi allora 5 suggerimenti per un tour cittadino di case da scoprire o riscoprire.
A Mantova tutti conoscono Palazzo ducale e Palazzo Te ma molti, anche tra i mantovani, non frequentano invece altri musei cittadini che completano l’offerta culturale di Mantova. Penso in particolare ad una delle raccolte di monete gonzaghesche più importanti al mondo, al pilota noto come il mantovano volante, ad un palazzo settecentesco ancora interamente arredato, ad una casa del quattrocento perfettamente conservata e al museo che raccoglie il nucleo più importante di armature quattrocentesche. Eccovi allora 5 musei da aggiungere alle vostre prossime escursioni mantovane… 
L’estate a Mantova finisce con Festivaletteratura. Spesso infatti si sente dire anche nei luoghi di lavoro: ne parliamo dopo il festival, ci risentiamo dopo il festival. E durante i 5 giorni della manifestazione tra file, eventi e attese può venir voglia di dissetarsi non solo con la letteratura ma anche con l’acqua di una delle tante fontane sparse per la città (
Una passeggiata tra poeti, giullari e santi