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~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

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Archivi della categoria: Itinerari

A zonzo per Mantova: esercizi di girovagare urbano

30 lunedì Apr 2018

Posted by mantovastoria in Curiosità, Itinerari

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andare a zonzo, Ecce Homo, flâner, Friedrich Nietzsche, Gironzolare, Nietzsche

Corso Umberto a Mantova“Star seduti il meno possibile; non fidarsi dei pensieri che non sono nati all’aria aperta e in movimento – che non sono una festa anche per i muscoli. Tutti i pregiudizi vengono dagli intestini. Il sedere di pietra è il vero peccato contro lo spirito santo”.

Mantova è una città che offre moltissime opportunità per quello che i francesi definiscono “flâner”, ovvero passeggiare senza una meta. Andare a zonzo è molto interessante quando sei in un luogo diverso da quelli abituali, ma diventa molto stimolante se lo si fa dove si abita.
Per questo è divertentissimo e soprattutto fonte di molti stimoli camminare per Mantova senza una meta. Non è una cosa facile, occorre allenarsi ma una volta che si sia riusciti a diventare un turista nella propria città ci si meraviglierà praticamente ad ogni angolo.
Ecco allora 5 esercizi da fare e un percorso dove allenarsi.
Continua a leggere →

Sulle tracce dei Sacri Vasi: un percorso gratuito venerdì 6 aprile alle 18.00

05 giovedì Apr 2018

Posted by mantovastoria in Itinerari

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Tag

Codice da Vinci, Dan Brown, Graal, reliquia, Reliquie, Sacri Vasi, San Longino, Sangue di Cristo

Una passeggiata sulle tracce dei Sacri Vasi, una specie di pellegrinaggio alla scoperta di storie, simboli e reliquie sparse per Mantova e che rimandano alla reliquia del Sangue di Cristo.
Sulle tracce dei Sacri Vasi: una passeggiata tra soldati, cavalieri e pellegrini
Venerdì 6 aprile ore 18.00 davanti alla Chiesa del Gradaro a Mantova
Il percorso durerà circa 2 ore e condurrà i partecipanti in un viaggio nel tempo e nella storia che inizierà al Gradaro, luogo legato al martirio di Longino, e finirà in piazza Sordello attraversando piazze, vie e vicoli alla ricerca di simboli e immagini che raccontino la storia della Reliquia più importante della Cristianità.
La partecipazione è gratuita ma occorre prenotare al numero 370 3401730.

Il Fai porta la primavera: oggi e domani le aperture a Mantova, Castiglione delle Stiviere e a Moglia di Sermide

24 sabato Mar 2018

Posted by mantovastoria in Itinerari

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Bonifica, Carceri, Castiglione delle Stiviere, Fai Mantova, Mantova, Moglia, Palazzo Di Bagno

Quando arrivano le Giornate del FAI Fondo per l’Ambiente Italiano vuol dire che la primavera è proprio arrivata. Sabato 24 marzo e domenica 25 marzo potrete visitare questi luoghi davvero interessanti e, alcuni, inesplorati.
A Mantova potrete visitare il Palazzo del Governo o Guidi di Bagno in via Principe Amedeo, a Castiglione delle Stiviere le antiche carceri (e solo domani domenica 25 marzo anche il Teatro) mentre a Moglia di Sermide sarà l’occasione per scoprire l’impianto idrovoro, uno splendido esempio di architettura industriale.
Per gli orari e tutte le altre informazioni potete far riferimento al sito www.fondoambiente.it oppure alla pagina FB della Delegazione di Mantova https://www.facebook.com/FaiDelegazionediMantova/

Il Forte di Pietole: un salto indietro nel tempo a due passi da Mantova

14 mercoledì Feb 2018

Posted by mantovastoria in Curiosità, Itinerari, Storia Locale

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Il Forte di Pietole, Napoleone

Mantova non è solo Palazzo Ducale e Palazzo Te: lo diciamo da tempo. Il centro storico è una continua scoperta e anche la provincia offre capolavori come Sabbioneta, San Benedetto in Polirone o i luoghi delle battaglie risorgimentali.
Oggi però vogliamo parlare del luogo, che a nostro parere, ha il più alto potenziale turistico del nostro territorio.
Si tratta del Forte di Pietole: 33 ettari di fortificazione a due passi dalla città.
Iniziato da Napoleone, terminato dagli Austriaci e poi preso in carico dagli italiani nel 1866. Oggi il Forte è diventato una jungla ma le strutture sono rimaste e il percorso all’interno del perimetro fortificato è un’esperienza da non perdere.
Ma anche senza entrare ci si può rendere conto dell’importanza del sito.
Basta fare due cose:
La prima è guardare su Google Maps e vedere che, nonostante la vegetazione, il sito del Forte è assolutamente individuabile con la sua struttura a stella nei tre bastioni principali e la zona di rispetto della fortificazione che dove non potevano essere piantati alberi.
La seconda è percorrere la strada del Forte che parte da Bosco Virgiliano, sfiora il Campo Scuola e poi arriva su un percorso sopraelevato all’ingresso della fortificazione. Qui si arriva al cancello e ad una casamatta rimasta fuori dal percorso chiuso oltre al punto cruciale del sistema difensivo: la diga che chiudeva l’invaso del Paiolo per creare la Grande Inondation. L’esperienza da non perdere è però di proseguire sulla ciclabile che si sviluppa tra lago e Forte. Qui sembra di entrare in un altro tempo, in uno di quei film d’avventura dove le rovine di città precolombiane emergono dalla jungla.
Nel percorso infatti si fiancheggiano bastioni che emergono dalle acque, coronati da una vegetazione lussureggiante e punteggiate da feritoie per la fucileria e da postazioni per i cannoni. Si arriva poi al ponticello di legno dove si intravede l’uscita del canale del Paiolo che, scavato nel novecento, ha sconvolto l’architettura del forte senza tuttavia togliergli questa aura di incredibile reperto di un altro tempo.
Per chi volesse fare un viaggio nel tempo a Mantova, basta andare al Forte di Pietole.

La foto del Forte è di Giovanna Caleffi
Testo di Giacomo Cecchin

Storie d’amore e di viaggio: un percorso tra Gonzaga, Rigoletto e Romeo e Giulietta

25 giovedì Gen 2018

Posted by mantovastoria in Itinerari

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Casa del Rigoletto, Duomo, Giuseppe Verdi, Lungo Rio, Petrarca, Rigoletto, Romeo e Giulietta, Verdi, Virgilio

Domenica 4 febbraio ore 10.00 sul Lungo Rio a Mantova
Il percorso parte dal Lungo Rio per arrivare fino al Duomo, alla casa di Rigoletto e terminare in Palazzo ducale nell’appartamento di Federico II Gonzaga. La passeggiata ci consentirà di ripercorrere le storie d’amore intrecciate alle vicende di Mantova, dei Gonzaga e dei viaggiatori che sono passati di qui. Da Dickens che arriva da Verona sulle tracce di Romeo, a Petrarca innamorato di Virgilio per arrivare a Verdi e Rigoletto e alle donne dei Gonzaga e rispondere alla domanda: ma chi è davvero il duca di Rigoletto.
Per iscriversi è sufficiente compilare il form on-line a questo link.

La poesia del ponte di barche

19 venerdì Gen 2018

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, Itinerari, Storia Locale

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Poesia, Ponte di Barche, Torre d'Oglio

Un ponte di barche è leggero sul fiume,
si alza e si abbassa come un respiro
e tu passi lì sopra con eleganza,
sembra una danza,
tu che scendi e poi sali,
tu che da sponda a sponda osservi
l’onda che arriva e sciaborda…
ascolti allora il respiro del fiume.

Riflessioni in forma di poesia su un ponte di barche che ha sempre avuto per me un’aura particolare. Il retaggio di un modo di attraversare i fiumi rispettoso del momento e della stagione.
Qui alcune informazioni storiche dal sito della Provincia di Mantova.

Una curiosità: il ponte appare come anacronismo storico nel film il Mestiere delle Armi di Ermanno Olmi, quando l’esercito dei Lanzichenecchi attraversa il fiume.

Tre stanze vista Paradiso: tra Mantegna, Correggio e Parmigianino

04 giovedì Gen 2018

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, Itinerari

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Andrea Mantegna, Antonio Allegri, Bagno di Paola Gonzaga, camera degli sposi, Camera della Badessa, Camera di San Paolo, Camera Picta, Correggio, Fontanellato, Mantova, Parma, Parmigianino

Domenica prossima ci sarà ancora l’occasione per visitare gratuitamente Palazzo ducale e in particolare la Camera degli Sposi dipinta da Andrea Mantegna. E’ uno dei capolavori del Rinascimento italiano ed è una fortuna che sia ancora integra viste le sciagure che hanno colpito altri affreschi mantegneschi (basti pensare al bombardamento che ha colpito la cappella Ovetari agli Eremitani di Padova o la distruzione della cappella affrescata da Mantegna nei Palazzi vaticani ad opera del papa Pio VII per far posto al suo museo archeologico).
Ma oggi vorrei invitarvi ad un itinerario in tre luoghi diversi, in tre stanze che offrono davvero una vista paradisiaca e sono in qualche modo legate tra loro e a Mantova.
Eccole:

1. La Camera degli Sposi di Andrea Mantegna (Mantova)

L’occhio della volta fa entrare il cielo con le nuvole e porta lo sguardo a giocare con i putti che scherzano in bilico sul cornicione o infilando la testa nella balaustra (come fanno spesso i bambini con le ringhiere, rimanendone a volte prigionieri).
Per alcuni approfondimenti sulla Camera Picta potete leggere su questo sito:
– 5 donne da osservare nella Camera degli Sposi tra marchese, nutrici e nanette
– 5 modi diversi per guardare la Camera degli Sposi
– La fedeltà è una virtù: 5 cani da osservare nella Camera degli Sposi
– 5 particolari da non perdere nella Camera degli Sposi tra mele, scritte e un indice isolato

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Una mappa per il 2018: buon anno

31 domenica Dic 2017

Posted by mantovastoria in Itinerari

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“Jachin-Boaz commerciava in mappe. Comprava e vendeva mappe e certe per usi speciali le disegnava lui stesso o le faceva disegnare da altri. Vendeva mappe di città e di pianure, altre le faceva su ordinazione. A un giovanotto poteva vendere una mappa che indicava dove fosse reperibile una certa ragazza nelle varie ore del giorno. Vendeva mappe per mariti e mappe per mogli. Ai poeti vendeva mappe che mostravano dove certi poeti avevano avuto potenti e illuminanti ispirazioni. Vendeva mappe per scavare pozzi. Vendeva mappe di visioni-e-miracoli agli asceti, mappe di malattie-e-incidenti ai medici, mappe di denaro-e-gioielli ai ladri, e mappe di ladri alla  polizia” Russell Hoban*

Nell’ultimo giorno dell’anno condivido con chi segue il blog questa citazione trovata per caso.
Forse quello che servirebbe è davvero una mappa e allora sarebbe bello incontrare Jachin-Boaz e acquistare quella che ti dice dove sono le persone che non ci sono più e che ti mancano immensamente.
Ma poi capisci che le mappe te le devi disegnare da solo e, forse, il bello della vita e che non sai mai dove andrai a finire. Buon 2018.

* Russell Hoban – La ricerca del leone – Milano – Adelphi, 2017
Le immagini sono del fumetto Corto Maltese di Hugo Pratt

5 piazze di Palazzo Ducale per un percorso all’insegna del “visto da fuori”

17 domenica Dic 2017

Posted by mantovastoria in Gonzaga, Itinerari, le 5 cose..., Storia Locale

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Piazza Castello, Piazza grande di San Pietro, Piazza Lega Lombarda, Piazza Paccagnini, piazza pallone, Piazza Paradiso, Piazza Sordello, Piazzetta Santa Barbara

I turisti affollano le sale di Palazzo ducale ma sono pochi quelli che si spingono ad una passeggiata tra i cortili interni della reggia gonzaghesca. D’altra parte anche gli stessi mantovani non sono abituati a questo percorso nel Palazzo visto da fuori perché questi spazi nella maggior parte sono diventati piazze o giardini aperti al pubblico. E invece questo itinerario offre tantissimi spunti per raccontare la storia dei Gonzaga e del loro palazzo e consente di leggere in modo più efficace la disposizione di appartamenti, chiese, giardini e altri elementi molto interessanti. Ecco allora un suggerimento per un itinerario a Palazzo ducale “visto da fuori” attraverso le sue 5 piazze…

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5 vicoli a Mantova dove alzare gli occhi è una sorpresa

10 domenica Dic 2017

Posted by mantovastoria in Itinerari, le 5 cose...

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Casa del Cappellaio, Monte di Pietà, Via Dottrina Cristiana, Via Mazzini, Via Pastro

Quando si cammina per la città in cui si vive spesso si pensa ai fatti propri, si sbircia il cellulare oppure si è troppo impegnati a raggiungere il luogo di un appuntamento per meravigliarsi. Per questo non ci si accorge di alcune viste che si aprono sul fondo di vie o vicoli e che sono spesso delle vere sorprese. Nella maggior parte dei casi si profila sul panorama il “cupolone” di S. Andrea ma altre volte sono le torri oppure le facciate di case o palazzi a fare da sfondo. E’ un modo diverso di camminare per Mantova dimenticandosi di averla già vista e di conoscerla. E’ un po’ come fanno i turisti, quelli che a tratti girano senza osservare la guida, ed è una grande opportunità di vedere la città con occhi nuovi. Ecco allora 5 vie o vicoli di percorrere prestando attenzione al contesto e allo sfondo… Continua a leggere →

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