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Basilica di Santa Barbara, Cappella Boschetti, Cappella del Redentore, Cappella di Vincenzo Gonzaga, Longino, Madonna della Vittoria, Museo di San Sebastiano, Palazzo di San Sebastiano, San Longino

A Mantova nella settimana santa il centro della devozione popolare sono i Sacri Vasi ma non dobbiamo dimenticare chi secondo la tradizione portò la reliquia a Mantova: San Longino, il soldato romano che ferì Cristo al costato e si convertì. Longino arriva a Mantova dove viene martirizzato probabilmente nei pressi del Gradaro (pensate anche ai nomi delle vie della zona tra cui troviamo via Cappadocia) e riesce a nascondere la reliquia che viene scoperta nell’804, nascosta e riscoperta nel 1048. Questo soldato romano che a Mantova è ricordato anche dal vicolo nei pressi di S.Andrea è sepolto nella cappella Boschetti all’interno della basilica (la terza sulla destra). Un santo importante tanto da essere rappresentato in San Pietro a Roma in una delle quattro statue poste alla base dei pilastri che reggono la cupola di Michelangelo. A Mantova ci sono molte immagini di Longino ma eccone almeno 5 da riscoprire in questi giorni pasquali tra cavalieri, basiliche e cappelle private.
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A volte le città sembrano inghiottire alcuni edifici che scompaiono senza lasciare traccia. A volte invece questa digestione urbana non è completa e allora rimangono elementi architettonici, finestre, muri e altri indizi che raccontano cosa c’era in precedenza. Non è facile vederli, ci si capita di fronte per caso e lasciano un attimo interdetti ma poi scatta la voglia di saperne di più. Mantova è ricca di queste indigestioni urbane allora eccovene 5 da riscoprire tra chiese, palazzi e vicoli del centro (cinquina ispirata da Maria Cristina Novellini).
Nella terza puntata di Mantovagando si gioca con i 5 laghi di Mantova? Ma come non sono tre dirà subito qualcuno? Partiamo dal fatto che forse non sono nemmeno laghi come sanno bene i mantovani che si arrabbiano quando non li trovano nelle guide sui laghi della Lombardia.
Sono tra quelli che non legge guide turistiche sui luoghi dove andrà prima di partire. Di solito preferisco che a farlo siano gli altri componenti del gruppo mentre io mi dedico ai romanzi o altri testi letterari. Questo consente di vedere le cose senza averle già viste (con un’attenzione molto più forte ai dettagli e anche sorpresa) ma con lo spirito giusto ovvero quello del luogo che si respira nelle storie lì ambientate. Ecco allora 5 libri da leggere (o parti di essi) prima di venire a Mantova tra mondo piccolo, matrimoni e segreti di stato.
Eccovi la possibilità di riascoltare in streaming o scaricare in podcast la seconda puntata di Mantovagando, trasmissione in onda su Radio Base la domenica alle 9.30 e in replica lo stesso giorno alle 18.30.
Con la primavera che si è ormai affacciata dalle nostre parti viene la voglia di stare all’aria aperta. Se nelle scorse settimane l’invito era ad alzare gli occhi al cielo oggi invece vi invitiamo a scegliere dei punti da cui osservare Mantova dall’alto: i balconi. Questi poggioli sono a volte interessanti per la posizione, altre per la forma inusuale oppure semplicemente perché consentono di cambiare il punto di vista. Abbiamo privilegiato quelli più facili da osservare dal basso e soprattutto quelli che offrono la vista più particolare. Eccovi allora 5 balconi da cui osservare Mantova tra grate, giardini e mercati.
Vi segnalo che è partita una nuova trasmissione su Radio Base in onda la domenica mattina alle 9.30 (e in replica alle 18.30).