“Carlo V entrò nella Basilica preceduto dai suoi dignitari. L’imperatore si inginocchiò davanti all’altare della reliquia e chiese di rimanere solo alla presenza del Santissimo Sangue”. (da Il Sangue dell’Imperatore)
Un mantovano che leggesse queste righe andrebbe subito col pensiero al 1530 e alla Basilica di S.Andrea che proprio in quegli anni vide la presenza di Carlo V, arrivato a Mantova in visita a Federico II per conferirgli il titolo di duca. E invece no. La Basilica e il Preziosissimo Sangue cui si fa riferimento non sono quelli mantovani ma quelli fiamminghi, conservati e venerati a Bruges a partire dal XII secolo.
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