Mantova2017: 5 balconi da cui osservare Mantova tra grate, giardini e mercati

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Con la primavera che si è ormai affacciata dalle nostre parti viene la voglia di stare all’aria aperta. Se nelle scorse settimane l’invito era ad alzare gli occhi al cielo oggi invece vi invitiamo a scegliere dei punti da cui osservare Mantova dall’alto: i balconi. Questi poggioli sono a volte interessanti per la posizione, altre per la forma inusuale oppure semplicemente perché consentono di cambiare il punto di vista. Abbiamo privilegiato quelli più facili da osservare dal basso e soprattutto quelli che offrono la vista più particolare. Eccovi allora 5 balconi da cui osservare Mantova tra grate, giardini e mercati. Continua a leggere

Storie di identità tra patria e frontiere – sabato 18 marzo 2017 ore 17.30 – Cinema del Carbone a Mantova

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Cosa ne dite di ascoltare un racconto a più voci che parte dalla fucilazione di Andreas Hofer nel 1810 e si conclude nel 1992 dall’altra parte del mondo? Se vi abbiamo incuriosito vi aspettiamo sabato 18 marzo ore 17.30 al Cinema del Carbone a Mantova dove vari personaggi (storici e non) si alterneranno raccontando la loro visione di alcuni avvenimenti che hanno segnato la storia di Mantova e non solo: da Hofer alle Carceri del Castello, dal 1866 con Mantova italiana alla prima e alla seconda guerra mondiale.L’obiettivo è quello di spiegare come l’identità sia una questione di punti di vista e come alcune microstorie siano essenziali nella costruzione della macrostoria.
Narratori – Volontari Fai
Durata prevista circa 1 ora e 10 minuti.
Ingresso con offerta libera a partire da 5 euro
Non è necessaria la prenotazione.

Ed ecco in esclusiva per i lettori del Blog i titoli delle storie ma non i personaggi (per conoscerli dovete venire al Cinema del Carbone).

Storie di identità tra patria e frontiere
1810 – Andreas Hofer fucilato a Mantova
1852 – Mantova si sveglia…tardi – La Congiura e l’Austria di Radetzky
1866 – Mantova entra in Italia…con calma – L’Austria perde parte della sua identità italiana
1915 – 1919 L’Italia entra in guerra…dopo un po’ – Tra Italia e Austria, tra patrioti e traditori, tra Alto Adige e Trentino – tra Sterzing e Vipiteno
1943 – La Guerra mondiale sta finendo ma…Alto Adige o Sud Tirolo: due nomi, una terra e una divisione che rimane
In conclusione
America 1992 e Europa 2019 – quale identità oggi…

Qui trovate la locandina

Mantovagando: una trasmissione su Radio Base racconta le 5 cose da sapere su Mantova

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Vi segnalo che è partita una nuova trasmissione su Radio Base in onda la domenica mattina alle 9.30 (e in replica alle 18.30).
Si tratta di Mantovagando che racconta le storie e le curiosità della rubrica delle 5 cose che sta riscuotendo molto interesse su questo blog.
Qui potete scaricare o ascoltare la prima puntata sui luoghi del cuore.

Mantovagando 5 Marzo – i 5 luoghi del cuore

Buon ascolto.
Giacomo Cecchin

5 papi a Mantova tra Sangue di Cristo, crociate e san Luigi Gonzaga

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Leone III

I Gonzaga non hanno mai avuto un papa in famiglia eppure la città di Mantova ne ha visti passare alcuni. I motivi sono i più diversi ma soprattutto molte sono le tracce sparse per la città del loro passaggio. Senza dimenticare che le fonti mantovane citano anche il passaggio di Leone iX e a Mantova fu sepolto un papa, quel Celestino I il cui corpo andò bruciato durante l’incendio del duomo nel 1545. Ne rimane il ricordo in una delle statue che coronano la facciata settecentesca della cattedrale. Allora ecco almeno 5 papi passati da Mantova tra il Sangue di Cristo, crociate e san Luigi Gonzaga.

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Mantova 2017:5 papi a Mantova tra Sangue di Cristo, crociate e san Luigi Gonzaga

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Leone IIII Gonzaga non hanno mai avuto un papa in famiglia eppure la città di Mantova ne ha visti passare alcuni. I motivi sono i più diversi ma soprattutto molte sono le tracce sparse per la città del loro passaggio. Senza dimenticare che le fonti mantovane citano anche il passaggio di Leone iX e a Mantova fu sepolto un papa, quel Celestino I il cui corpo andò bruciato durante l’incendio del duomo nel 1545. Ne rimane il ricordo in una delle statue che coronano la facciata settecentesca della cattedrale. Allora ecco almeno 5 papi passati da Mantova tra il Sangue di Cristo, crociate e san Luigi Gonzaga. Continua a leggere

Tengo famiglia: una serata per voce e cucina a Corte Mainolda – venerdì 17 marzo

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Tengo famigliaTengo famiglia: i Gonzaga in 10 storie e una cena mantovana
Venerdì 17 marzo ore 20.30 a Corte Mainolda di Sarginesco

Cosa ne dite di una serata diversa dove ascoltare storie divertenti, gustare piatti interessanti in un ambiente assolutamente d’eccezione?

Se vi abbiamo convinto vi aspettiamo a corte Mainolda se invece avete bisogno di un ulteriore momento di riflessione leggete oltre la presentazione della serata e soprattutto il menù. Continua a leggere

5 stranezze da non perdere a Palazzo ducale tra nani, arazzi e giardini pensili

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giardino_pensile

Forse più di mille stanze e almeno 35.000 metri quadrati di superficie: bastano questi numeri a rendere il Palazzo ducale unico nel suo genere. I visitatori infatti sono disorientati davanti a queste dimensioni e spesso li si trova a vagare per il palazzo in cerca dell’uscita. Questo succedeva ancora più spesso prima del terremoto quando il complesso museale prevedeva un percorso lunghissimo e si arrivava alla Camera degli Sposi per un percorso interno (e non come oggi passando da Piazza Castello). Allora in vista della riapertura di Corte Nuova la prossima settimana perché non focalizzare su 5 stranezze da scovare negli immensi spazi di Palazzo ducale. Eccovi 5 particolarità tra arazzi, giardini pensili e i soliti nani.

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GLI ANTAGONISTI: storie di amori impossibili e matrimoni non riusciti – mercoledì 1 marzo 2017

piazzaUna serata con racconto e degustazione di formaggi unici al mondo: Grana Padano e Parmigiano Reggiano si incontrano nell’unica provincia italiana che li produce entrambi.
La voce di Giacomo Cecchin racconterà le vicende di Vincenzo Gonzaga e Margherita Farnese.
“Gonzaga e Farnese: due famiglie, un omicidio e un matrimonio non riuscito.
Quando l’odio per antiche rivalità divide due famiglie non c’è niente come un bel matrimonio per risolvere i problemi. Questo succede con Vincenzo Gonzaga e Margherita Farnese che si sposano con la benedizione di tutti ma senza un lieto fine. Il matrimonio si scioglie senza figli e le famiglie tornano più nemiche di prima.
Margherita va in monastero e Vincenzo torna sulla piazza pronto a dare prova della sua virilità.”
Mercoledì 1 marzo ore 20 – PIAZZA SORDELLO
Eccovi il Menù GLI ANTAGONISTI
I DUE DUCATI
Soffice di Grana Padano con croccante di Crudo di Parma e maionese di cucurbitacea
IL MATRIMONIO
Capunsei dell’alto mantovano, con raguttino di straccetti di cavallo
IL RIPUDIO
Ventaglio di coppa di suino su vellutata di zucca, con cialda di parmigiano
VIRILIS
Cuscino di cioccolato dell’Honduras, su crema di peperoncino dolce
€ 25 per persona vini esclusi
info e prenotazioni 0376 1960178
http://www.iltrovatoremantova.com/

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5 palazzi con panchine incorporate tra vescovi, alberghi e marchesi

Portone di Palazzo Cavriani

Mantova offre particolari che ai più sembrano poco interessanti e invece raccontano di un luogo a misura di viaggiatore. Basti pensare a quei palazzi del centro storico che, a fianco dei loro portali di ingresso, offrivano dei sedili per gli ospiti in attesa o semplicemente per i passanti bisognosi di riposo. Oggi pochi sfruttano questa possibilità vuoi perché si vive freneticamente e quando si cammina in città si ha sempre una meta ben precisa, vuoi per non essere guardati con sorpresa dai proprietari dei palazzi o dai condomini. Eccovi allora 5 palazzi dove potersi sedere durante le vostre passeggiate cittadine e osservare mercati, giardini o semplicemente la gente che passa (cinquina ispirata dagli amici Maria Cristina e Luciano che ringrazio).

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Mantova2017: 5 palazzi con panchine incorporate tra vescovi, alberghi e marchesi

Portone di Palazzo CavrianiMantova offre particolari che ai più sembrano poco interessanti e invece raccontano di un luogo a misura di viaggiatore. Basti pensare a quei palazzi del centro storico che, a fianco dei loro portali di ingresso, offrivano dei sedili per gli ospiti in attesa o semplicemente per i passanti bisognosi di riposo. Oggi pochi sfruttano questa possibilità vuoi perché si vive freneticamente e quando si cammina in città si ha sempre una meta ben precisa, vuoi per non essere guardati con sorpresa dai proprietari dei palazzi o dai condomini. Eccovi allora 5 palazzi dove potersi sedere durante le vostre passeggiate cittadine e osservare mercati, giardini o semplicemente la gente che passa (cinquina ispirata dagli amici Maria Cristina e Luciano che ringrazio). Continua a leggere