Un dettaglio dell’interno della stufetta di Federico II Gonzaga a Palazzo Te. Si trova nell’ammezzato di fianco alla volta della Sala dei Giganti. E’ uno degli ambienti di Palazzo Te non aperti alle visite.
Tra i santi di questo mese ricordo: 17 gennaio Sant’Antonio Abate 29 gennaio Beata Aacangela Girlani
Un regalo di inizio anno da Giacomo Cecchin e Mantovastoria: ricevete gratuitamente il calendario con alcune cartoline da Palazzo Te realizzate da Giovanna Caleffi. Per ogni mese troverete alcuni dettagli sulla splendida villa realizzata da Giulio Romano per il marchese e poi duca Federico II Gonzaga.
Vi spedirò il calendario in PDF direttamente nella vostra e-mail. I dati saranno utilizzati per inviarvi aggiornamenti via e-mail e whatsapp sulle attività di Giacomo Cecchin.
Il Gruppo cultura Pietro Morelli mi ospita ancora per una serata dedicata ad una delle particolarità più interessanti di Mantova
Tre cattedrali per Mantova: un duomo e due basiliche intorno ai Sacri Vasi – venerdì 30 gennaio 2026 ore 21.00 a Rivalta sul Mincio (Sala Ascari di Corte Mincio)
Ingresso libero e gratuito – per info e prenotazioni: Simona tel. 328 5783684 – e-mail giovannistorti67@gmail.com
E’ tornato Natale e come di consueto colgo l’occasione per fare gli auguri ai lettori di Mantovastoria con una immagine della natività. Stavolta ho scelto un’opera di Lorenzo Lotto, che forse proviene da Mantova, è conservata a Siena e può essere vista fino al 1 febbraio 2026 a Milano.
Ogni Natale il Museo Diocesano di Milano fa una scelta controcorrente. Nessun accumulo di capolavori, ma un solo dipinto, spesso di piccole dimensioni, talvolta poco noto, sempre capace di catturare l’attenzione. È una formula ormai riconoscibile, che invita il pubblico a ragionare di qualità e non di quantità.
E anche quest’anno la scelta sorprende e convince allo stesso tempo con la Natività di Lorenzo Lotto, proveniente dalla Pinacoteca Nazionale di Siena e protagonista di Un capolavoro per Milano.
Una Natività diversa e suggestiva
Quella dipinta da Lotto nel 1525 non è una Natività nel senso consueto del termine. L’artista sceglie di rappresentare un episodio raro, ispirato ai Vangeli apocrifi: il primo bagno di Gesù bambino. Maria è chinata sulla tinozza, concentrata in un gesto di cura quotidiana; il neonato si ritrae dall’acqua fredda con un movimento naturale, quasi improvviso. Accanto a loro compare una figura insolita, un’anziana levatrice, assente nei Vangeli canonici ma centrale nella scena.
Le luci natalizie trasformano la vista di Piazza Erbe e del Palazzo della Ragione. La piazza da cartolina di Mantova diventa uno sfolgorio di luci che descrivono l’architettura degli edifici medioevali. I portici che alloggiavano magazzini e botteghe e la torre dell’orologio, inserto rinascimentale all’interno del palazzo medioevale dove si amministrava la giustizia. Poco oltre si intravede la mole della Rotonda di San Lorenzo, la chiesa più amata dai mantovani e pù visitata dai turisti. I fili luminosi che partono dall’Orologio collegano in uno scintillio di luci i due lati di Piazza Erbe, creando una volta sfavillante che fa Natale e scalda i cuori dei mantovani e dei turisti.
Tra i santi e le ricorrenze di questo mese legate alla Diocesi ma non solo ricordo:
1 dicembre S.Ansano (patrono di Siena) 4 dicembre Santa Barbara 5 dicembre Beato Bartolomeo Fanti 7 dicembre Sant’Ambrogio 8 dicembre Immacolata Concezione 25 dicembre Santo Natale 26 dicembre Santo Stefano 31 dicembre San Silvestro
La platea del Teatro Sociale di Mantova vista dal palcoscenico che è un’emozione unica perché è quella che provano gli attori quando si apre il sipario. Non perdetevi l’occasione di una delle visite al dietro le quinte del Sociale. Salite sul palcoscenico dall’entrata degli artisti e poi scendete nel sottopalco per arrivare alla buca del suggeritore. Uscite nel golfo mistico che ospita l’orchestra durante le opere liriche e arrivate in platea prima di uscire nel foyer e salire al ridotto e da lì su, su fino al loggione. Dalla piccionaia, così era chiamato questo spazio, si tocca il cielo con un dito, ovvero la volta decorata con affreschi del pittore Francesco Hayez.
Tra i santi e le ricorrenze di questo mese legate alla Diocesi ma non solo ricordo:
1 novembre Ognissanti 19 novembre Beato Giacomo Benfatti 21 novembre Festa della Madonna della Salute a Venezia 25 novembre Santa Caterina della Ruota 30 novembre Sant’Andrea e prima domenica di Avvento
Torniamo a Rivalta per raccontare i 500 anni dalla posa della prima pietra di Palazzo Te. Il Gruppo cultura Pietro Morelli vi invita a una conversazione con Giacomo Cecchin dal titolo
Chi TE l’ha fatto fare: 500 anni di sogni, potere e rivoluzioni – venerdì 24 ottobre 2026 ore 21.00 a Rivalta sul Mincio (Sala Ascari di Corte Mincio)
Ingresso libero e gratuito – per info e prenotazioni: Simona tel. 328 5783684 – e-mail giovannistorti67@gmail.com
Il tramonto sul profilo di Mantova osservato dalla riva del lago Inferiore nei pressi della Rocchetta di Sparafucile. E’ come leggere la storia di Mantova seguendo i picchi delle torri e dei campanili. Partendo da sinistra incontriamo per prima la Torre dello Zuccaro. Alla fine vediamo invece le torri del Castello di San Giorgio che chiudono il profilo. Al centro della foto invece il campanile di Santa Barbara e il “cupolone” di Sant’Andrea. Un profilo unico al mondo di una Manhattan Padana, come diceva Philippe Daverio e della città più romantica del mondo per Aldous Huxley.
Tra i santi e le ricorrenze di questo mese legate alla Diocesi ma non solo ricordo:
2 ottobre Santi Angeli Custodi 4 ottobre San Francesco 5 ottobre Beato Matteo Carreri 16 ottobre Beato Giovanni Bono
Alzare gli occhi verso la volta della Sala dei Giganti a Palazzo Te è sempre un’emozione. Giove con le folgori tra le mani che sta saettando i Giganti per impedirgli la salita al Monte Olimpo. I fulmini glieli passa la moglie Giunone in uno dei rari momenti di collaborazione della coppia. In alto sotto la cupola che è innestata sulla volta celeste, l’aquila simbolo di Giove e dell’impero tutto osserva dall’alto.
Tra i santi e le ricorrenze di questo mese legate alla Diocesi ma non solo ricordo:
22 settembre San Maurizio 26 settembre Santi Cosma e Damiano 29 settembre Santi Arcangeli Raffaele, Gabriele e Michele
Come si arriva a Mantova? Con calma dicono i milanesi, un passo alla volta dice Giacomo Cecchin. E la stessa cosa vale per questo blog: 1000 post si scrivono uno alla volta.
Oggi nel giorno di San Lorenzo, quando stasera le stelle cadranno dal cielo e puoi esprimere un desiderio pubblico il post numero 1000 su questo blog.
Per curiosità sono andato a rivedermi il primo articolo pubblicato: una recensione della mostra su Paolo Veronese allestita alla Gran Guardia a Verona nel 2014. Era il 17 ottobre, era un venerdì ed erano le 7.28 del mattino.
Per pubblicare basta un click ma per iniziare e crederci serve un po’ di più e soprattutto poi passione, entusiasmo, tenacia e continuare a guardare avanti facendo progetti.