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Dopo Dante arriva Petrarca e di lui sappiamo che a Mantova c’è stato davvero. Era amico di Guido Gonzaga e in una lettera si lamentava del clima, delle rane e delle zanzare (ne ho parlato qui).
Ecco come avrebbe potuto rispondere ad un’intervista a tutto campo se l’avessimo incrociato durante l’ultima edizione del Festivaletteratura. Di seguito trovate il testo integrale dell’intervista pubblicata su La Voce di Mantova di sabato 6 settembre 2025 a pagina 9 .
L’intervista impossibile a Francesco Petrarca
di Giacomo Cecchin
Mantova, città dei Gonzaga, di Virgilio e – per un giorno – di Francesco Petrarca. Sì perché in un festival dove tra premi Nobel, scrittori e scrittrici best seller sono passati tutti o quasi è divertente immaginare di poter intervistare qualcuno dal passato. E oggi incontriamo Petrarca, il poeta che nel 1350 passò davvero da Mantova sulle tracce di Virgilio e per comprare libri e che qui trovò un amico in Guido Gonzaga.
Ecco allora microfono alla mano, l’intervista impossibile a Francesco Petrarca.
Nel 1350 lei è passato da Mantova. Com’era la città?
“Piccola ma vivace. I Gonzaga la governavano da soli vent’anni, avevano entusiasmo, passione e il mio amico Guido Gonzaga soprattutto pazienza. Ne avrebbe fatta di panchina in attesa che suo padre Luigi passasse la mano. Un po’ come il principe Carlo con la regina Elisabetta: scaldarsi va bene ma alla fine arrivi stufato”.


Mantova non ha mai goduto di commenti molto positivi da parte dei viaggiatori o di chi vi ha soggiornato. O meglio si va da quelli entusiastici come nel caso di Torquato Tasso o a quelli tombali come per Benvenuto Cellini o Charles Dickens. In effetti il clima non è dei migliori e nei tempi andati era facilissimo prendere la febbre terzana o quartana come capitò anche a Carlo Goldoni o altre malattie dovute, come nel caso di Casanova, a frequentazioni allegre e poco sicure. Certo se fosse già esistito Trip Advisor alcuni di questi commenti non avrebbero deposto a favore di Mantova ma sarebbero sicuramente stati controbilanciati dagli altri. Sarebbe interessante che ogni autore sbarcato a Festivaletteratura in queste 20 edizioni ci avesse lasciato la sua opinione sulla città: avrebbe fatto la felicità dei turisti e di chi scrive guide letterarie. Eccovi allora 5 commenti su Mantova che non troverete su Trip Advisor. 