Il sagrato è “uno spazio antistante alla chiesa compreso nella zona consacrata” come dice il dizionario. In realtà a Mantova anche piazza Sordello va considerata sagrato del duomo (non per niente si chiamava piazza grande di San Pietro) e piazza Mantegna di S.Andrea ma a noi interessano di più quei piccoli slarghi che non sono piazze autonome ma rimangono strettamente legati alla chiesa che li sovrasta. Eccone 5 da scoprire e riscoprire tra le vie della città: qual è il vostro preferito?
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20 domenica Nov 2016
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Il sagrato è “uno spazio antistante alla chiesa compreso nella zona consacrata” come dice il dizionario. In realtà a Mantova anche piazza Sordello va considerata sagrato del duomo (non per niente si chiamava piazza grande di San Pietro) e piazza Mantegna di S.Andrea ma a noi interessano di più quei piccoli slarghi che non sono piazze autonome ma rimangono strettamente legati alla chiesa che li sovrasta. Eccone 5 da scoprire e riscoprire tra le vie della città: qual è il vostro preferito?
Cosa ne dite di ascoltare un racconto a più voci che parte dalla fucilazione di Andreas Hofer nel 1810 e si conclude nel 1992 dall’altra parte del mondo? Se vi abbiamo incuriosito vi aspettiamo sabato 26 novembre ore 18.00 a Palazzo ducale dove vari personaggi (storici e non) si alterneranno raccontando la loro visione di alcuni avvenimenti che hanno segnato la storia di Mantova e non solo: da Hofer alle Carceri del Castello, dal 1866 con Mantova italiana alla prima e alla seconda guerra mondiale.
Ieri sera è stata inaugurata la mostra di Leonardo Balbi presso 1 Stile Gallery di Mantova. La serata alla presenza di un numeroso pubblico è stata introdotta da Leonardo Balbi e dalla padrona di casa Mara Pasetti oltreché da un mio breve intervento che pubblico qui per chi non ha potuto essere presente. 

Ci sono molti modi per capire se sei un mantovano di Mantova centro oppure se sei della periferia, o peggio, della provincia. Ad esempio il dialetto, gli accenti, i modi di fare, come si vive la città. Se per un mantovano di provincia il centro di Mantova arriva fino a piazza dei mille per un Mantovano del centro la città finisce poco oltre il Sociale.
Abbiamo parlato
Come sentirò freddo dopo tutto quel sole. Un bellissimo titolo quello della mostra sulle incisioni di Dürer al Castello di San Giorgio (un titolo che se la gioca alla pari con quello della mostra sui cinquecento anni dell’Orlando Furioso ovvero “Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi” ma per me vince quello ferrarese).