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Giacomo Cecchin, Mantova Segreta, Palazzo Ducale, Palazzo ducale di Mantova, Palazzo Te, Percorso del Principe, Telemantova
A Mantova basta fare una semplice passeggiata per avere la sensazione di compiere un viaggio nel tempo. Giacomo Cecchin vi accompagna sul Percorso del Principe, un itinerario che collega Palazzo Ducale a Palazzo Te e consente di leggere la struttura urbanistica di Mantova con gli occhi dei Gonzaga. Basta fare attenzione e si scoprono particolari come l’antico nome di piazza Sordello, le strade a baionetta, dov’era l’antico macello e come si arrivava all’isola del Tejeto.
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Una bella passeggiata letteraria in occasione della manifestazione dei Piccoli Editori 2019 presso la Biblioteca Baratta. Partiti dal Ponte dei Mulini abbiamo attraversato Mantova alla caccia di storie dei letterati, viaggiatori e poeti che hanno visitato la nostra città.
Il ponte di cui parla Robert Byron è il ponte dei Mulini, purtroppo bombardato dagli alleati nella Seconda Guerra Mondiale e mai più ricostruito com’era.
Giacomo Cecchin e Nicola Zanella* (insieme ad alcuni ospiti a sorpresa) raccontano la storia di Leonardo da Vinci da un punto di vista particolare, tentando di toglierlo da quella posizione di monumento assoluto (e si sa cosa cade in testa ai monumenti e alle statue) per scoprirne oltre alle virtù anche le debolezze.
Ci sono tesori nascosti nel centro di Mantova e uno di questi è la sede del Conservatorio Lucio Campiani. All’interno di un ex convento è stata realizzata la Cittadella della Musica che oggi è davvero uno dei luoghi più suggestivi della città. Giacomo Cecchin porta Mantova Segreta in alcuni degli ambienti più belli, in compagnia del Maestro Giordano Fermi, ex direttore e grande ispiratore del progetto di spostamento del Conservatorio dal Teatro Bibiena e dal Sottoportico dei Lattonai.
Cosa ne dite di fare una passeggiata alla scoperta della Mantova Ebraica? Il ghetto non esiste più da quando i francesi ne bruciarono i portoni ed è stato pesantemente modificato nel secolo scorso: eppure basta sapere dove andare e cosa cercare per fare un viaggio nel tempo alla scoperta delle tracce di cultura ebraica ancora presenti a Mantova. Giacomo Cecchin porta Mantova Segreta fin dentro l’ultima sinagoga ancora presente in città che, i casi del destino, oggi si trova oltre il Rio e al di fuori dell’antico recinto del Ghetto.
Caterina de’ Medici, despota o eroina?
Sono da sempre un appassionato di teatri e di Teatro. Quando vado a visitare altre città verifico sempre se ci sia la possibilità di entrare in questi spazi che riservano tantissime sorprese ma soprattutto offrono una grande emozione. Per questo Mantova Segreta è entrata anche al Teatrino d’Arco che è uno dei tesori più preziosi di Mantova, non solo per la macchina teatrale assolutamente da scoprire ma anche per la compagnia Campogalliani che lo cura come se fosse la propria casa (e in effetti è proprio così!).
Isabella e Lucrezia, le due cognate.