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~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

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Archivi tag: San Bernardino da Siena

San Bernardino: tra prediche, pubblicitari… e un miracolo lacustre

19 martedì Mag 2026

Posted by mantovastoria in Curiosità, Storia Locale

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Andrea Mantegna, Art de la Renaissance, Arte rinascimentale, Famille Gonzaga, Francescani, Franciscan friars, Frati Francescani, Gonzaga, Gonzaga family, Histoire de Mantoue, IHS symbol, Italian Middle Ages, Légendes de Mantoue, Legends of Mantua, Leggende mantovane, Mantova, Mantua history, Medioevo italiano, Miracle du Mincio, Miracle on the Mincio, Miracolo del Mincio, Moines franciscains, Moyen Âge italien, Paola Malatesta, Patron saint of advertisers, Patrono dei giornalisti, Patrono dei pubblicitari, predicatori, Prediche, Renaissance art, Saint Bernardin de Sienne, Saint Bernardino of Siena, Saint patron des publicitaires, San Bernardino da Siena, Santa Paola, Santuario delle Grazie, Sermons, Simbolo IHS, Sole di San Bernardino, storia di mantova, Symbole IHS, Vicolo Deserto

Ogni 20 maggio, celebriamo San Bernardino da Siena, un francescano davvero fuori dal comune — e anche per Mantova ha lasciato tracce più consistenti di quelle che spesso pensiamo.
Invitato alla nostra città dalla signora Paola Malatesta (moglie di Gianfrancesco Gonzaga) per predicare in Quaresima nel 1421, Bernardino è famoso per le sue prediche che richiamavano folle e anche per essere stato considerato santo dal popolo già in vita.


Chi era Bernardino?

Nasce a Massa Marittima (nel territorio senese) nel 1380, in una nobile famiglia degli Albizzeschi. Rimane orfano da ragazzo e viene educato a Siena, dove si forma anche culturalmente. Nel 1402 entra nell’ordine dei Frati Minori osservanti, aderendo alla “stretta” osservanza della regola di san Francesco. In breve tempo si dedica alla predicazione.
Questo santo viaggiatore percorre l’Italia fra XIV e XV secolo, portando da città a città non solo concetti teologici, ma discorsi estremamente concreti per la gente. A differenza di molti predicatori che parlavano in latino o in toni elevatissimi, Bernardino usa immagini — semplici, familiari — per far capire concetti difficili.

Una delle sue “invenzioni” più note è il trigramma IHS (le prime tre lettere del nome di Gesù in greco) che egli voleva fosse esposto come simbolo di unità fra le fazioni in lotta (es: fra guelfi e ghibellini) e per richiamare l’attenzione alla centralità del Nome di Gesù. Bernardino rifiutò la nomina a vescovo per ben tre volte — motivo per cui, nella iconografia, è spesso rappresentato con tre mitrie ai suoi piedi.

Muore il 20 maggio 1444 all’Aquila (nel ducato di Spoleto) ed è canonizzato dal papa Niccolò V nel 1450, a soli sei anni dalla morte.

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Come si gira una puntata di Mantova Segreta? Si passeggia a caso per la città con Giacomo Cecchin

13 venerdì Set 2024

Posted by mantovastoria in Mantova Segreta

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Giacomo Cecchin, Il Cinematografo, Il punto migliore dove osservare Mantova, La madonna del Terremoto, Luigi Pastro, Mantova, Mantova Segreta, Piazza Canossa, Piazza Dante, Piazza Paradiso, Piazza Sordello, Quarta Stagione, Quarta Stagione di Mantova Segreta, San Bernardino da Siena, Telemantova, Vicolo Bonacolsi

Come si gira una puntata di Mantova Segreta? A volte si cammina a caso in giro per Mantova e ci si ferma ad osservare invece di fare come diceva Dante con gli Ignavi “non ragioniam di lor, ma guarda e passa”. Perché i veri segreti sono sotto gli occhi di tutti, quei dettagli a cui fai talmente l’abitudine da non farci più caso. E invece quante storie puoi scoprire in giro per Mantova.

Giacomo Cecchin vi spiega come guardare Mantova per scoprire storie, personaggi e curiosità di una delle città più belle del mondo.

Come si gira una puntata di Mantova Segreta

L’idea per questa puntata nasce dalla voglia di far entrare i telespettatori nel dietro le quinte della trasmissione più seguita di Telemantova.

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Parlare chiarozzo, chiarozzo: 5 storie su San Bernardino da Siena a Mantova

20 domenica Mag 2018

Posted by mantovastoria in Curiosità, le 5 cose..., Storia Locale

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Il miracolo del mantello, Mantova, Omiletica, Patrono dei giornalisti, Riforma dell'Osservanza, San Bernardino da Siena, Santa Maria delle Grazie, Sole di San Bernardino

Oggi è la festa di San Bernardino da Siena, il santo patrono dei giornalisti tra gli altri, ma soprattutto un personaggio fondamentale nella storia dei predicatori francescani. Le prediche di Bernardino duravano circa 8 ore eppure erano tra gli eventi più apprezzati dai cittadini visto che il santo era un esperto dell’omiletica ovvero dell’arte della predicazione. Bernardino sapeva divertire, spaventare, confortare, emozionare, insegnare: tutti elementi che anche oggi dovremmo ritrovare tra chi ha il ruolo di tenere discorsi in pubblico. Il santo diceva spesso che occorreva parlare chiarozzo, chiarozzo. Eccovi allora 5 storie su San Bernardino a Mantova (il santo venne nel 1418 e nel 1420) e una curiosità sulla forma dell’aureola.

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San Bernardino: tra prediche, pubblicitari e un miracolo lacustre

20 venerdì Mag 2016

Posted by mantovastoria in Curiosità, Storia Locale

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Andrea Mantegna, Frati Francescani, Patrono dei giornalisti, Patrono dei pubblicitari, predicatori, San Bernardino da Siena, Santuario delle Grazie, Sole di San Bernardino, Vicolo Deserto

sole

Oggi 20 maggio si festeggia San Bernardino da Siena, un santo francescano molto importante e legato a Mantova per la predicazione della Quaresima del 1421, chiamato nella nostra città da Paola Malatesta, moglie di Gianfrancesco Gonzaga.
Bernardino è famoso per le sue prediche e per essere considerato già santo dal popolo mentre era ancora in vita.

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