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Allunaggio, Apollo11, Buzz Aldrin, Conquistati dalla Luna, Galileo Galilei, Michael Collins, Neil Armstrong, Patrizia Caraveo, Raffaello Cortina editore
Il 20 luglio del 1969 il Lem atterra sulla superficie della Luna con Neil Armstrong e Buzz Aldrin, mentre Michael Collins continua a orbitare attorno al satellite. Ma cosa è successo prima dell’allunaggio e cosa succederà dopo?
Per saperlo basta leggere lo splendido libro di Patrizia Caraveo “Conquistati dalla Luna”, edito da Raffaello Cortina Editore, che racconta l’epopea lunare sotto molteplici punti di vista: l’astronomia e la letteratura ma soprattutto la storia della sfida tra le due superpotenze dell’epoca, USA e URSS, per arrivare per primi sul satellite della Terra. Ebbene i sovietici arrivano sempre per primi, prendendosi notevoli rischi, con il primo satellite (lo Sputnik), il primo essere vivente (Laika), il primo uomo nello spazio (Gagarin), la prima donna nello spazio (Valentina Tereškova), la prima sonda sulla luna (Luna 2), la prima passeggiata spaziale (Aleksej Archipovič Leonov). Insomma gli americani si prendono dei begli schiaffoni finchè non si arriva allo sbarco degli essere umani sulla Luna dove invece sarà l’Apollo 11 a trionfare.
Patrizia Caraveo riesce ad essere divulgativa e interessante senza perdere di vista la precisione e i dettagli che consentono di rivivere questa sfida che appassiona il mondo e che ci presenta personaggi conosciuti come il “nazista” Wherner Von Braun che non piaceva ad Eisenhower ma era un genio della missilistica, il presidente Kennedy che pone l’obiettivo di portare un uomo sulla Luna e riportarlo indietro e meno conosciuti come Sergei Korolëv, l’artefice dei successi del programma spaziale sovietico.
Molto interessante la parte relativa allo sbarco con accenni alle personalità diversissime dei tre astronauti e a come si arriva alla decisione di far scendere per primo Armstrong che pronuncia la famosa frase “Un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l’umanità” (che tra l’altro si scrive da solo visto che l’unica indicazione della Nasa era di evitare riferimenti religiosi).
Il libro finisce con uno sguardo al futuro e al dilemma se tornare o no sulla Luna ma soprattutto a quali scenari si aprono con l’esplorazione lunare aperta ai privati.
Veramente un libro avvincente e ben fatto, da leggere con attenzione per tutti i riferimenti che fa e soprattutto per i box di approfondimento che ad esempio parlano del ruolo della donna nell’esplorazione spaziale.
Grande pregio del libro è anche l’apparato iconografico con splendide immagini: quelle che mi hanno emozionato di più sono state l’acquerello che rappresenta la Luna di Galileo Galilei e il Rover lunare dell’Apollo 17 con il parafango riparato con le mappe lunari.
Da non perdere!
Conquistati dalla Luna. Sottotitolo: Storia di un’attrazione senza tempo
Autore Patrizia Caraveo
Collana Scienza e idee
Editore Raffaello Cortina Editore
Pagine 204
Pubblicazione 2019
ISBN 9788832850918
Il libro è stato presentato a Mantova alla Villa La Favorita davanti a 120 persone nel corso della serata d’estate dei Giovani Imprenditori di Apindustria Confimi Mantova.
A Mantova tutti parlano di Giulio. “Giulio chi? Chiedono gli stranieri”. Ma Giulio Romano rispondono i mantovani che dopo la febbre Mantegna del 1961 e del 2006 adesso tornano ad ammalarsi della febbre Giulio Romano dopo le mostre del 1989 e del 2001.
Giulio Romano -Frederick Hartt – New Haven – Yale University Press, 1958
Giulio Romano – Milano – Electa – 1989 (MOSTRA)
Roma e lo stile classico di Raffaello, 1515-1527 – Milano – Electa – 1999 (MOSTRA)
L’opera di Giulio Romano, il palazzo del Te – Ernst Gombrich – Mantova – Tre Lune – 2016
Giulio Romano Universale – Stefano L’Occaso – Mantova – Il Rio – 2019
“Camille Corot avrebbe realizzato 3000 dipinti , dei quali 5.000 sono negli Stati Uniti”. Inizia da questa battuta e da una dichiarazione di Thomas Hoving, ex direttore del Metropolitan Museum di New York il libro di Harry Bellet dal titolo “Falsari illustri”, editore Skira.
Una bella passeggiata letteraria in occasione della manifestazione dei Piccoli Editori 2019 presso la Biblioteca Baratta. Partiti dal Ponte dei Mulini abbiamo attraversato Mantova alla caccia di storie dei letterati, viaggiatori e poeti che hanno visitato la nostra città.
Il ponte di cui parla Robert Byron è il ponte dei Mulini, purtroppo bombardato dagli alleati nella Seconda Guerra Mondiale e mai più ricostruito com’era.
Giacomo Cecchin e Nicola Zanella* (insieme ad alcuni ospiti a sorpresa) raccontano la storia di Leonardo da Vinci da un punto di vista particolare, tentando di toglierlo da quella posizione di monumento assoluto (e si sa cosa cade in testa ai monumenti e alle statue) per scoprirne oltre alle virtù anche le debolezze.
Caterina de’ Medici, despota o eroina?
Isabella e Lucrezia, le due cognate.
Leonardo da Vinci e il cavallo di bronzo.