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16 giugno 1465, autoritratto Mantegna, camera degli sposi, Camera Sposi, il dito che indica, la pantofola del marchese, Nana, Putto con la mela
La Camera degli Sposi di Andrea Mantegna è un vero capolavoro dell’arte mondiale ma soprattutto è una splendida macchina narrativa. In un torrione del Castello di San Giorgio il pittore rappresenta la famiglia Gonzaga in una scena privata (il marchese circondato da famiglia e cortigiani) e durante l’incontro tra Ludovico II e il figlio cardinale sulla strada per Milano. Tra ritratti, miti e imprese ci sono tuttavia almeno 5 particolari da non perdere. Ecco la mia personale selezione… Continua a leggere
Qualche settimana fa il giornalista mantovano Luciano Ghelfi ha pubblicato su FB questa foto reperita su
Mantova città di conventi e monasteri, poi Mantova città di caserme ma anche città di carceri. Una prigione non si nega a nessuno: c’erano quelle comunali, quelle gonzaghesche e quelle austriache. Nessuno di questi luoghi è ancora utilizzato come carcere. Di alcune prigioni rimane solo una lapide o un campanile, altre sono diventate museo e di alcune aspettiamo il restauro. Eccovi allora un itinerario con 5 prigioni storiche da ricordare… 
Il sagrato è “uno spazio antistante alla chiesa compreso nella zona consacrata” come dice il dizionario. In realtà a Mantova anche piazza Sordello va considerata sagrato del duomo (non per niente si chiamava piazza grande di San Pietro) e piazza Mantegna di S.Andrea ma a noi interessano di più quei piccoli slarghi che non sono piazze autonome ma rimangono strettamente legati alla chiesa che li sovrasta. Eccone 5 da scoprire e riscoprire tra le vie della città: qual è il vostro preferito?
Cosa ne dite di ascoltare un racconto a più voci che parte dalla fucilazione di Andreas Hofer nel 1810 e si conclude nel 1992 dall’altra parte del mondo? Se vi abbiamo incuriosito vi aspettiamo sabato 26 novembre ore 18.00 a Palazzo ducale dove vari personaggi (storici e non) si alterneranno raccontando la loro visione di alcuni avvenimenti che hanno segnato la storia di Mantova e non solo: da Hofer alle Carceri del Castello, dal 1866 con Mantova italiana alla prima e alla seconda guerra mondiale.
Ieri sera è stata inaugurata la mostra di Leonardo Balbi presso 1 Stile Gallery di Mantova. La serata alla presenza di un numeroso pubblico è stata introdotta da Leonardo Balbi e dalla padrona di casa Mara Pasetti oltreché da un mio breve intervento che pubblico qui per chi non ha potuto essere presente. 
