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Quest’anno il NUMERO UNICO dell’UGM mi ha dedicato una pagina. C’ero già finito in passato (ne ho parlato qui) ma stavolta mi sono divertito a leggere l’articolo. Per chi se lo fosse perso lo trova riportato qui sotto.
Continua a leggere03 venerdì Gen 2025
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Quest’anno il NUMERO UNICO dell’UGM mi ha dedicato una pagina. C’ero già finito in passato (ne ho parlato qui) ma stavolta mi sono divertito a leggere l’articolo. Per chi se lo fosse perso lo trova riportato qui sotto.
Continua a leggere02 giovedì Gen 2025
Posted in Articoli, Curiosità, Storia Locale
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28 maggio 1950, Bruno Cecchin, Don Egidio Azzi, Eugenio Pacelli, Giacomo Cecchin, Giubileo 1950, Papa Pio XII, paziente tenacia, Rettore don Egidio Azzi, Roma, santino


Pensando al Giubileo di questo 2025 mi è tornato in mente questo santino che ho ritrovato in un libro cui sono molto legato. Spesso infatti inserisco tra le pagine dei volumi cui tengo di più foglietti con appunti o pensieri, biglietti di musei o concerti, ricordi personali.
Quando poi sfoglio il libro in questione mi tornano alla mente tutta una serie di emozioni e sensazioni ed è quello che è capitato con questo santino che Don Egidio Azzi, rettore della Casa del Giovane di Mantova, consegnò a mio padre con una esortazione manoscritta.
Ecco il testo che riporta la data del 28 maggio 1950 quando mio padre aveva 15 anni.
“Bruno, nella vita utile cosa è proporsi degli ideali, utilissima poi è perseguirli con paziente tenacia.
Il tuo Rettore Don Egidio”
01 mercoledì Gen 2025
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500 anni di Palazzo Te, 800 anni dal cantico delle creature, Anniversari 2025, Fine della Guerra del Vietnam, Francesco d'Assisi, Giacomo Casanova, Jane Austen, Palazzo Te
E’ ormai l’11esima volta che provo a dare un’occhiata agli anniversari del 2025 e mi piace un sacco. E’ un modo per recuperare ricordi, scoprire storie e avere spunti e nuove idee per conversazioni, visite guidate o viaggi. Vi propongo allora una serie di eventi da festeggiare o ricordare nel 2025, un elenco sintetico e non esaustivo. Io lavorerò sui 500 anni di Palazzo Te, forse su Jane Austen e Giacomo Casanova e mi piacerebbe andare ad Assisi per il Giubileo. Gli anniversari, le nascite e le morti che si ricorderanno nel 2025 potrebbero diventare un gioco a quiz per queste feste. E voi, avete qualcosa da aggiungere? Buon divertimento.
(qui trovate gli anniversari del 2024, 2023, 2022, 2021, 2020, 2019, 2018, 2017, 2016, 2015.
31 martedì Dic 2024
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Giacomo Cecchin, Jacopo da Varagine, Jacopo da Varazze, Legenda aurea, Lettera Motu Proprio, Lettera Motu Proprio MYSTERII PASCHALIS, Martirologio Romano, Paolo VI, Papa Paolo VI, Santi in serie A, Santi in serie B
Il 2025 sarà l’anno del Giubileo e quindi diventeranno ancora più importanti le feste del calendario liturgico e quindi suggerisco di fare particolare attenzione ai santi e in particolare a quelli di cui portate il nome*. Queste feste sono contenute in un volume che si chiama Martirologio Romano e che contiene le memorie dei santi che sono stati riconosciuti tali dalla chiesa.
Occorre ricordare infatti che tutti i cristiani sono chiamati alla santità e che non tutti i santi sono stati riconosciuti dalla chiesa e quindi chi lo sa quanti ne incontreremo solo nell’altra vita (ovviamente per chi ha fede). A volte la chiesa fa anche degli esami ai santi ed alcuni li mette in lista d’attesa rimuovendoli dal Martirologio Romano oppure li declassa inserendoli solo nei calendari particolari e non in quello universale.
L’azione più importante in tal senso è stata quella di Papa Paolo VI che in una Lettera Apostolica Motu Proprio intitolata MYSTERII PASCHALIS del 14 febbraio del 1969 ha deciso di aggiornare il Martirologio Romano con alcune esclusioni eccellenti come ad esempio San Valentino, il santo degli innamorati, proprio nel giorno della sua festa.
Continua a leggere29 domenica Dic 2024

Le due mostre di Mantova e Milano curate da Annie Cohen-Solal sono due occasioni da non perdere per scoprire un punto di vista inedito sull’artista che ha cambiato il corso dell’arte.
L’esposizione in corso a Palazzo Te ha come sottotitolo Poesia e salvezza, un modo di raccontare il rapporto di Picasso con i poeti e la sua esperienza di artista alla ricerca del modo migliore di descrivere il mondo. La mostra di Palazzo Reale a Milano invece presenta il punto di vista inedito di un Picasso cui viene continuamente negata la cittadinanza francese e che si sentirà sempre un estraneo con molte opere e documenti inediti provenienti dagli archivi della polizia francese.
Ecco alcuni spunti per approfondire e i riferimenti per visitare le due mostre.
Continua a leggere28 sabato Dic 2024
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5 modi per distinguere un mantovano di Mantova centro, classifiche, In giro per Mantova con il campione olimpico Antonio Rossi, Sant'Antoni dalla barba bianca
La foto è di Giovanna Caleffi e ritrae il presepe allestito a Rivalta sul Mincio sulla riva del fiume, tra i canneti.
Come ogni anno rinnovo la tradizione di pubblicare la classifica dei post più letti del 2024. Ci sono due conferme e un ritorno. Al momento sul blog sono pubblicati 915 articoli (rispetto agli 847 articoli dell’anno scorso).
Eccoli qui in sequenza per chi se li fosse persi o volesse rileggerli:
1. 5 modi per distinguere un mantovano di Mantova Centro (nel 2023 al primo posto)
2. Ilombardia express: in giro per Mantova con il campione olimpico Antonio Rossi (new entry)
3. Sant’Antoni dalla barba bianca, fame catar quelo che me manca; (nel 2022 al terzo posto)
Qui potete leggere le classifiche degli anni passati: 2023, 2022, 2021, 2020, 2019, 2018, 2017 e 2016.
Una piccola riflessione sulla classifica: al primo posto c’è di regola un post che mette insieme autoironia e un punto di vista diverso per conoscere la città e i suoi abitanti. Al secondo posto troviamo invece una notizia e un personaggio noto come Antonio Rossi. Al terzo posto un evergreen che probabilmente viene spinto dalle ricerche su google di qualcuno che ha perso qualcosa e vuole trovare il santo in grado di aiutarlo a ritrovarlo.
26 giovedì Dic 2024
Posted in Articoli, Mantovagando
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Basilica, Basilica di Sant'Andrea, concattedrale, cupola, Cupola di Sant'Andrea, Giacomo Cecchin, I Sacri Vasi, Il campanile, La cripta, la facciata, La reliquia dei Sacri Vasi, Leon Battista Alberti, Mantova Chiama Garda, Marco Morelli, MCG, Sacri Vasi, Sant'Andrea

Se chiedete ad un mantovano di scegliere tra Sant’Andrea e il Duomo sceglierà sempre la basilica (se è un vero mantovano). Il capolavoro di Leon Battista Alberti colpisce per bellezza, fascino, dimensioni e storia ed è il perfetto esempio del Rinascimento italiano. Ecco allora alcuni dettagli da non perdere la prossima volta che visiterete la basilica in questa doppia pagina pubblicata su MCG – Mantova Chiama Garda.
Ecco i testi utilizzati per la pagina e di seguito le pagine singole. Per chi volesse sfogliare MCG on line lo può fare al link seguente MCG Dicembre 2024/Gennaio 2025
“I Monsignori gli (al Duomo n.d.r.) preferiscono Sant’Andrea, che, come San Pietro, può contenere ogni cerimonia, anche un’incoronazione: ma il 18 marzo festa di Sant’Anselmo, patrono della città, per omnia saecula, il Duomo riprende il suo primato.” Guida estrosa di Mantova pag. 41 In questo divertentissimo testo di Piero Genovesi si enuncia una verità assoluta sui mantovani (e non solo i monsignori): la preferenza per la basilica di Sant’Andrea rispetto al Duomo ovvero la cattedrale di San Pietro. Quest’ultima chiesa viene infatti considerata più “disordinata” rispetto all’altra e, prima degli ultimi restauri, molto più buia. La basilica di Sant’Andrea invece è lineare e imponente, un capolavoro del Rinascimento che lascia senza parole. Eppure anche la concattedrale, il tempio progettato da Leon Battista Alberti per custodire la reliquia del sangue di Cristo, a guardarlo bene è un palinsesto, un insieme di elementi dovuti ad interventi ed idee diverse rispetto al progetto iniziale.
Continua a leggere24 martedì Dic 2024
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Buon Natale da Mantovastoria, Fra' Girolamo Bonsignori, Giacomo Cecchin, Girolamo Bonsignori, Il Rinascimento al Castello di San Giorgio, Mantova Segreta, Mantovastoria, Palazzo ducale di Mantova, Stefano L'Occaso
Gli auguri di Natale sono una tradizione per il mio blog. E’ un momento dove tutti hanno più tempo per goderseli e soprattutto per ascoltare delle belle storie. E questa è proprio una delle notizie che tutti vorremmo leggere.
Il museo del Palazzo Ducale di Mantova ha acquisito un piccolo grande capolavoro di Girolamo Bonsignori, un’Adorazione dei Pastori che è piena di poesia e di dettagli meravigliosi. Quando si pensa al Museo come ad un luogo rigido e polveroso basta camminare per il Palazzo Ducale a Mantova per rendersi conto quante cose possono cambiare nel corso del tempo.
Girolamo Bonsignori, Adorazione dei pastori (1526-1529; olio su tela, 89,5 x 96,5 cm; Mantova, Palazzo Ducale)
Il nuovo allestimento dedicato al Rinascimento dell’appartamento al piano terra del Castello di San Giorgio è un regalo splendido per la città, per i mantovani e per i turisti. E’ lì che troviamo questo capolavoro di Girolamo Bonsignori, frate domenicano che ha lavorato a Mantova ed è ricordato soprattutto per la tela dell’Ultima Cena e gli affreschi che le fanno cornice nel refettorio del monastero di San Benedetto in Polirone.
Queste le parole del direttore Stefano L’Occaso «Questo nuovo allestimento è per me motivo di particolare orgoglio. Deriva da un progetto che avevo lanciato nel 2022, ma i colleghi hanno raccolto la sfida e l’hanno trasformata, con enorme bravura e capacità, in qualcosa che va ben oltre le mie aspettative. A loro va il mio ringraziamento; abbiamo finalmente reso omaggio a una stagione che ha reso Mantova celebre nel mondo: il Rinascimento.» . A questo link trovate il post integrale.
Non perdete l’occasione di andare a vedere l’opera in questa pausa natalizia e di prendervi tutto il tempo per osservarla con attenzione.
Continua a leggere17 martedì Dic 2024
Posted in Articoli, Palazzo Ducale, Storia Locale
Palazzo Ducale si può affrontare anche stando fuori ed è quello che propongo in questo articolo che racconta come leggerne la facciata come se fosse la pagina di un libro.
Il testo è stato pubblicato nel 2019 ma è ancora attuale e, se aspettate la prossima primavera e vi portate una sedia portatile, potete stamparlo e passare un po’ di tempo individuando i dettagli e le curiosità.
Come sempre i veri segreti sono le cose sotto gli occhi di tutti ed è bello e istruttivo, come diceva Giovannino Guareschi, scoprirli un po’ per volta.
Quando si parla con qualche mantovano doc e gli si chiede l’ultima volta in cui ha visitato Palazzo Ducale sgrana gli occhi e spesso non sa rispondere[1]. Questo anche perché pensa che per visitare la reggia sia necessario pagare il biglietto ed entrare. In realtà basta anche fare un giro lungo l’intero perimetro, entrare nei cortili e nelle piazze interne o osservarne la facciata. Sì perché chiunque passi per piazza Sordello e si soffermi a osservare il fronte di Palazzo Ducale compie già una visita. La facciata infatti è come la pagina di un libro da leggere e racconta la storia della dimora attraverso i vari passaggi: dai Bonacolsi ai Gonzaga fino ad arrivare poi agli austriaci e all’attuale museo.
Continua a leggere09 lunedì Dic 2024
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Fattoria McKenzie, Giacomo Cecchin, Guido Silvestri, Guido Silvestri in arte Silver, i 50 anni di Lupo Alberto, La striscia di Lupo Alberto, Lupo Alberto, MCG, MCG Mantova Chiama Garda, Silver, Un'intervista a Silver 2024
Oggi è il compleanno di Guido Silvestri che con il “nom de plume” di Silver ha creato il personaggio di Lupo Alberto, il fumetto più poetico d’Italia come lo definì Alfredo Castelli. Io sono da sempre un appassionato della fattoria McKenzie che per me è un luogo del cuore e dell’anima, una sorta di farmacia dove recarmi quando ho bisogno di staccare.
Ecco perché ho chiesto a Silver di rispondere ad alcune domande per raccontare la storia del lupo azzurro e della sua banda. Ecco il risultato che è stato pubblicato su MCG – Mantova Chiama Garda che potete sfogliare cliccando su questo link.
Alzi la mano chi non ha mai comprato un diario o le caramelle di Lupo Alberto o ricevuto un biglietto di auguri con il lupo azzurro. E parlo di merchandising perché mentre qualcuno può anche non amare i fumetti, tutti hanno conosciuto il personaggio di Silver anche solo per le pubblicità progresso come ad esempio quella contro l’AIDS. Ma facciamo un passo indietro e torniamo a quel 1974 quando un giovane Guido Silvestri frequentava la bottega di Bonvi (quello delle Sturmtruppen) e inventava una fattoria dove i lupi si innamorano delle galline, le talpe filosofeggiano e i cani pastore randellano senza pietà per tutelare la sicurezza degli animali. Per questo abbiamo chiesto a Silver di rispondere ad alcune domande.
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