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~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

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Archivi autore: mantovastoria

Scusate il ritardo: quando l’ultimo dell’anno era il 24 marzo (o il 28 o il 29 febbraio)

31 mercoledì Dic 2025

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità

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archival dating, archives historiques, archivi storici, calendar history, calendario pisano, calendario storico, capodanno fiorentino, chronologie historique, datazione storica, Florentine New Year, Gregorian calendar reform, histoire du calendrier, historical calendar, historical chronology, medieval dating systems, more veneto, Pisan calendar, réforme du calendrier grégorien, stile ab incarnatione

Ormai lo diamo per scontato: San Silvestro è l’ultimo giorno dell’anno e Capodanno cade il 1 gennaio. E invece in passato non per tutti era così e in alcune città o addirittura stati europei l’anno partiva ufficialmente in un’altra data. Il risultato? Pensate a cosa succedeva alle date inserite nei contratti e negli atti ufficiali e a come devono stare attenti oggi gli archivisti quando incontrano una data tra gennaio e marzo. E poi invece della sciarpa si usciva in maniche corte e le giornate erano più lunghe e si sentiva l’aria di primavera. Ma andiamo con ordine…

Firenze e lo stile ab incarnatione: l’anno nuovo inizia il 25 marzo

A Firenze per lungo tempo si adottò lo stile dell’Incarnazione (ab incarnatione): l’anno cominciava il 25 marzo, festa dell’Annunciazione (il concepimento di Gesù, nove mesi prima del Natale).
Quindi l’ultimo giorno dell’anno era il 24 marzo e “fare San Silvestro” era un modo di dire senza senso in Toscana. Perché la scelta cadeva sul 25 marzo? Proprio perché l’Annunciazione è un evento fondamentale dal punto di vista liturgico, addirittura alcune tradizioni dicevano che era stato creato il mondo e o fosse la data della crocifissione di Gesù (senza dimenticare che il viaggio di Dante all’inferno inizia proprio il 25 marzo che oggi è diventato il Dantedì).

Per gli archivisti questa consuetudine rappresenta un trabocchetto: una lettera datata, per esempio, “febbraio 1635” in area fiorentina può corrispondere al febbraio 1636 in un’altra zona geografica. Non è un errore: è un altro sistema.

Venezia e il more veneto: Capodanno il 1° marzo (e i mesi finalmente “tornano”)

A Venezia l’anno nuovo iniziava sempre a marzo ma more veneto (secondo l’uso veneto) capodanno cadeva il 1° marzo. Occhio allora alla sorpresa: in questo modo settembre, ottobre, novembre e dicembre tornano a essere davvero settimo, ottavo, nono, decimo mese dell’anno.

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Le letture e gli ascolti del 2025: una lista sintetica

30 martedì Dic 2025

Posted by mantovastoria in Libri

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2025, Biblioteca, elenchi delle letture, Letture, Libri, liste di libri

Quando si arriva alla fine dell’anno ci si guarda indietro e per me è consuetudine condividere con i lettori di Mantovastoria le mie letture, gli ascolti e molto di quello che mi ha colpito nel 2025. Eccovi la mia selezione. Si parte.
Saggio – L’atto creativo (Rick Rubin) (B)
Romanzi – Tutta la serie de I casi della sezione Q (Jussi Adler Olsen)
Teatro – Teatro d’improvvisazione sulla sicurezza IMPROSAFE (Teatro di Villastrada)
Varie – Scrivere con l’AI (Fulvio Julita) – La scimmia nel cassetto (Riccardo Scandellari)
Riletture – Tutti i film di Harry Potter (che non è proprio una rilettura ma…)
Il Podcast – Hacking Creativity (Edoardo Scognamiglio/Federico Favot)
Blog – Raffaele Gaito
I classici da (ri) leggere per il 2025 – ho riletto Maus di Art Spiegelman

L’idea della lista mi è venuta dal sito di Austin Kleon (qui trovate la sua lista 2024)

Qui trovate le mie liste degli anni passati: 2024, 2023, 2022, 2021, 2020, 2019, 2018, 2017, 2016, 2015  e 2014.

La (B) indica che il testo si può trovare nella biblioteca Baratta di Mantova o in una delle biblioteche della provincia di Mantova.

Nella foto la biblioteca di Palazzo d’Arco uno dei miei luoghi magici di Mantova.

Giacomo Cecchin

La via Carolingia nel tratto mantovano: un podcast con Giacomo Cecchin, Alberto Grandi e don Stefano Savoia

29 lunedì Dic 2025

Posted by mantovastoria in Articoli, Conferenze, Storia Locale

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Alberto Grandi, Associazione Mantova Carolingia, cammini europei, cammini religiosi, cammini storici, Carlo Magno, Charlemagne, chemins de pèlerinage, chemins historiques, cultural heritage routes, cultural podcast, don Stefano Savoia, European cultural routes, Giacomo Cecchin, Gli Scarponauti, historical pilgrimage routes, history podcast, Holy Roman Empire, itinéraires culturels européens, itinerari culturali europei, long-distance walking trails, Mantoue, Mantova, Mantua, patrimoine européen, pellegrinaggi storici, Po, Po River, podcast cammini, podcast histoire, podcast patrimoine, podcast storico, podcast voyage, provincia di Mantova, randonnée culturelle, Saint-Empire romain germanique, slow tourism, Stefano Savoia, storytelling podcast, storytelling territoriale, tourisme lent, travel podcast, turismo lento, via Carolingia, viaggio a piedi, voyage à pied, walking in Europe

Carlo Magno fu incoronato imperatore del Sacro Romano Impero nella notte di Natale dell’800 d.c.: tutti lo sanno o ne hanno sentito parlare in qualche modo. Forse non tutti sanno invece che la strada che portò il re dei Franchi dalla sua capitale Aquisgrana a Roma è diventata uno dei tanti cammini europei.

Il suo nome è VIA CAROLINGIA e io sono stato davvero felice di partecipare alle iniziative di lancio del progetto con un focus group ma soprattutto con un PODCAST IN 10 PUNTATE che ha visto la partecipazione anche del prof. Alberto Grandi e di don Stefano Savoia.

E’ stata una bellissima esperienza quella di raccontare le 8 tappe del tratto mantovano della via Carolingia: dalle colline moreniche a Mantova per proseguire poi lungo il Po e da lì fino al confine con la provincia di Ferrara. Ho provato a far vedere i luoghi, le chiese e le pievi, i monumenti e la natura che il pellegrino o il viandante incontra durante il percorso.

Ecco dove ascoltare il podcast https://open.spotify.com/episode/7jhesIhJouQ0iVVVIFSABY e qui trovate l’elenco delle 10 puntate con i relativi titoli.

1. Da Castiglione a Cavriana – Giacomo Cecchin

2. Da Cavriana a Goito – Giacomo Cecchin

3. Da Goito a Mantova – Giacomo Cecchin

4. Da Mantova a Governolo – Giacomo Cecchin

5. Da Governolo a San Benedetto Po – Giacomo Cecchin

6. Da San Benedetto Po a Revere – Giacomo Cecchin

7. Da Revere a Sermide – Giacomo Cecchin

8. Da Sermide a Quattrelle – Giacomo Cecchin

9. Cosa si mangiava al tempo di Carlo Magno – Alberto Grandi

10. Il ruolo dei Sacri Vasi sul cammino religioso della Via Carolingia – don Stefano Savoia

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Il bilancio di Mantovastoria: i post più letti del 2025

28 domenica Dic 2025

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità

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classifiche, post più letti 2025

Come ogni anno rinnovo la tradizione di pubblicare la classifica dei post più letti del 2024. Ci sono due conferme e un ritorno. Al momento sul blog sono pubblicati 915 articoli (rispetto agli 847 articoli dell’anno scorso).

Eccoli qui in sequenza per chi se li fosse persi o volesse rileggerli:

1. Sant’Antoni dalla barba bianca, fame catar quelo che me manca…

2. Monaci bianchi e Monaci neri: san Bernardo e il brand cistercense

3. Chi sono

4. 5 stranezze da non perdere a Palazzo ducale tra nani, arazzi e giardini pensili

5. I Francesi sono degli Italiani di cattivo umore: Parigi è la Francia

6. La scoperta della reliquia del Sangue di Cristo – i 10 giorni che cambiarono la storia di Mantova

7. Buon Ferragosto con la checklist per il pellegrinaggio al Santuario delle Grazie (e in regalo una storia in breve dei 600 anni della Fiera)

8. 5 ramarri o salamandre a Palazzo Te tra soffitti, camini e affreschi

9. Il cielo in una stanza: la Camera degli Sposi di Andrea Mantegna

10. 5 donne da osservare nella Camera degli Sposi tra marchese, nutrici e nanette

Qui potete leggere le classifiche degli anni passati: 2024, 2023, 2022, 2021, 2020, 2019, 2018, 2017 e 2016.

Un ricordo del Professor Rodolfo Signorini tra libri e trascrizioni

27 sabato Dic 2025

Posted by mantovastoria in Articoli

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Andrea Mantegna, camera degli sposi, Chambre des Époux, cultura mantovana, cultural heritage, culture mantouane, divulgazione culturale, Histoire de Mantoue, historical research, historien de l’art, Italian Renaissance, Mantoue art et histoire, Mantova arte e storia, Mantua art and history, Mantua history, Mantuan culture, patrimoine culturel, patrimonio storico, recherche historique, Renaissance italienne, Rinascimento mantovano, Rodolfo Signorini, storia di mantova, studi umanistici

Non posso dire che lo conoscevo il professor Signorini, l’ho incrociato qualche volta e abbiamo scambiato qualche parola ma niente di più. Anzi mi aveva amichevolmente bacchettato alcune volte via e-mail per una leggerezza sul nome della nana della Camera degli Sposi e per telefono nel caso dell’itinerario sui luoghi che Dante aveva visto a Mantova. Nel primo caso accettai la revisione visto che aveva come al solito ragione e nel secondo aggiunsi un “forse” che magari strappò un sorriso al suo animo goliardico.

Eppure anche se non posso definirlo un amico posso sicuramente considerarlo un maestro per tutto quello che ha scritto e pubblicato su Mantova e sulla sua storia. Soprattutto continuerò a dialogare con lui a distanza per un confronto che nasce dai libri che ha pubblicato e non solo. Ecco perché ho deciso di scrivere questo post, è un grazie per tutto quello che ha scoperto e ci ha lasciato e per tutto quello che si potrà scoprire ulteriormente portando avanti le sue ricerche.

Ecco allora almeno 5 libri che considero dei punti di riferimento nella mia attività di divulgatore, giornalista e guida turistica.

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Girovagando per presepi alla scoperta di curiosità e storie sul Natale, una doppia pagina su MCG – Mantova Chiama Garda

26 venerdì Dic 2025

Posted by mantovastoria in Articoli, Mantovagando, Storia Locale

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art sacré, arte sacra, Basilica di Sant'Andrea, Christmas itineraries, Christmas nativity scenes, Christmas traditions Italy, crèche vivante, crèches de Noël, cultural tourism Italy, Duomo, Giacomo Cecchin, Girolamo Bonsignori, Giulio Romano, itinéraires de Noël, itinerari di Natale, living nativity scene, Mantova Chiama Garda, Mantovagando, Mantua Christmas, Marco Morelli, MCG, Natività nell’arte, Nativité dans l’art, Nativity in art, Noël à Mantoue, patrimoine religieux, patrimonio religioso, presepe vivente, presepi a Mantova, presepi di Natale, religious heritage, sacred art, Sagrestia del Duomo, saint François et la crèche, Saint Francis and the Nativity, san biagio, San Francesco e il presepe, tourisme culturel en hiver, traditions de Noël en Italie, tradizioni natalizie italiane, turismo culturale invernale

Quando si avvicina il Natale anche Mantova si riempie di presepi: ogni chiesa fa a gara per avere il migliore. Eppure ci sono presepi che possiamo vedere tutto l’anno, altri che vengono allestiti sotto un’antica torre e perfino dei presepi viventi. La natività ha degli elementi fissi come la Sacra Famiglia, l’asino e il bue, i Re Magi, eppure ogni pittore, ogni artista ma anche ogni bambino mette in scena un presepe diverso.

Sono passati 8 secoli da quando San Francesco allestì il presepe di Greccio eppure la magia della natività non cambia e ci sarà sempre finché qualcuno proverà emozione nel collocare il bambinello dentro la mangiatoia. Ecco allora alcuni presepi da non perdere che ho descritto in questa doppia pagina pubblicata su MCG – Mantova Chiama Garda.

Ecco i testi utilizzati per la pagina e di seguito le pagine singole. Per chi volesse sfogliare MCG on line lo può fare al link seguente MCG Dicembre 2025/Gennaio 2026

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Buon Natale da Giacomo Cecchin e Mantovastoria con una Natività di Lorenzo Lotto (che un tempo era a Mantova)

24 mercoledì Dic 2025

Posted by mantovastoria in Articoli

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16th-century painting, A Masterpiece for Milan, Apocryphal Gospels, art history, art sacré, arte sacra, Évangiles apocryphes, Buon Natale da Mantovastoria, Christ Child, Christmas, collection des Gonzague, collectionnisme renaissant, collezionismo rinascimentale, Diocesan Museum of Milan, Enfant Jésus, Gesù Bambino, Giacomo Cecchin, Giuseppe, Gonzaga, Gonzaga collection, histoire de l’art, iconografia della Natività, iconographie de la Nativité, Italian Renaissance, levatrice, Lorenzo Lotto, Mantoue, Mantova, Mantova Segreta, Mantovastoria, Mantua, Maria Vergine, midwife, Musée diocésain de Milan, Museo Diocesano di Milano, Natale, National Picture Gallery of Siena, Natività, Nativité, Nativity, Nativity iconography, Noël, peinture du XVIe siècle, Pinacoteca Nazionale di Siena, Pinacothèque nationale de Sienne, pittura del Cinquecento, religious art, Renaissance collecting, Renaissance italienne, restauro 2018, Rinascimento italiano, sage-femme, Saint Joseph, storia dell’arte, Un capolavoro per Milano, Un chef-d’œuvre pour Milan, Vangeli apocrifi, Vierge Marie, Virgin Mary

E’ tornato Natale e come di consueto colgo l’occasione per fare gli auguri ai lettori di Mantovastoria con una immagine della natività. Stavolta ho scelto un’opera di Lorenzo Lotto, che forse proviene da Mantova, è conservata a Siena e può essere vista fino al 1 febbraio 2026 a Milano.

Ogni Natale il Museo Diocesano di Milano fa una scelta controcorrente. Nessun accumulo di capolavori, ma un solo dipinto, spesso di piccole dimensioni, talvolta poco noto, sempre capace di catturare l’attenzione. È una formula ormai riconoscibile, che invita il pubblico a ragionare di qualità e non di quantità.

E anche quest’anno la scelta sorprende e convince allo stesso tempo con la Natività di Lorenzo Lotto, proveniente dalla Pinacoteca Nazionale di Siena e protagonista di Un capolavoro per Milano.

Una Natività diversa e suggestiva

Quella dipinta da Lotto nel 1525 non è una Natività nel senso consueto del termine. L’artista sceglie di rappresentare un episodio raro, ispirato ai Vangeli apocrifi: il primo bagno di Gesù bambino. Maria è chinata sulla tinozza, concentrata in un gesto di cura quotidiana; il neonato si ritrae dall’acqua fredda con un movimento naturale, quasi improvviso. Accanto a loro compare una figura insolita, un’anziana levatrice, assente nei Vangeli canonici ma centrale nella scena.

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Nel silenzio del colore, una mostra di Giancarlo Businelli – inaugurazione domani sabato 6 dicembre 2025 ore 17.00

02 martedì Dic 2025

Posted by mantovastoria in Conferenze, Mostre

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Arianna Sartori, Galleria Arianna Sartori, Giancarlo Businelli, Nel silenzio del colore

Una nuova e bellissima mostra di Giancarlo Businelli presso la Galleria Arianna Sartori in via Cappello 17 a Mantova.
L’inaugurazione è prevista per sabato 6 dicembre 2025 alle 17.00 io farò una breve introduzione insieme all’artista.

Cosa ne dite? Vi aspettiamo!
Giacomo Cecchin

Per approfondire – il sito ufficiale di Giancarlo Businelli www.businelli.it

Le mostre precedenti dell’artista

– L’apertura della mostra alla Galleria Sartori
– Paesaggi di luce e colori riflessi, la nuova mostra di Giancarlo Businelli
– La meraviglia del quotidiano: Giancarlo Businelli e una Mantova trasfigurata
– Il colore della luce, una mostra di Giancarlo Businelli
– Opere scelte: una mostra di Giancarlo Businelli. Introduzione di Giacomo Cecchin
– Giancarlo Businelli: un pittore tra acqua e pianura

dicembre 2025: il Teatro Sociale di Mantova

01 lunedì Dic 2025

Posted by mantovastoria in Storia Locale

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Calendario, calendario 2025, dicembre 2025, Giacomo Cecchin, Giovanna Caleffi, Mantovastoria, Piazza Erbe, Piazza Erbe con le luci natalizie

Le luci natalizie trasformano la vista di Piazza Erbe e del Palazzo della Ragione. La piazza da cartolina di Mantova diventa uno sfolgorio di luci che descrivono l’architettura degli edifici medioevali. I portici che alloggiavano magazzini e botteghe e la torre dell’orologio, inserto rinascimentale all’interno del palazzo medioevale dove si amministrava la giustizia. Poco oltre si intravede la mole della Rotonda di San Lorenzo, la chiesa più amata dai mantovani e pù visitata dai turisti. I fili luminosi che partono dall’Orologio collegano in uno scintillio di luci i due lati di Piazza Erbe, creando una volta sfavillante che fa Natale e scalda i cuori dei mantovani e dei turisti.


Tra i santi e le ricorrenze di questo mese legate alla Diocesi ma non solo ricordo:

1 dicembre S.Ansano (patrono di Siena)
4 dicembre Santa Barbara
5 dicembre Beato Bartolomeo Fanti
7 dicembre Sant’Ambrogio
8 dicembre Immacolata Concezione
25 dicembre Santo Natale
26 dicembre Santo Stefano
31 dicembre San Silvestro

Qui trovate i calendari degli anni passati
Calendario 2024 CHIESE E SANTI MANTOVANI

Calendario 2023 MANTOVA SEGRETA

Calendario 2022 I GONZAGA

Buon anno SANTO!

I SANTI AI BIRILLI con Giacomo Cecchin e Andrea Piazza – ore 19.30 Giovedì 20 novembre 2025 Arci Birillistica Marmirolese – Marmirolo

13 giovedì Nov 2025

Posted by mantovastoria in Conferenze

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Andrea Piazza, Arci Birilistica Marmirolese, Birillistica marmirolese, Collettivo Fumana, Fumana, Fumana Immaginari delle pianure, Giacomo Cecchin, I Santi ai Birilli

E con novembre puntuale come l’estate di San Martino torna Fumana, un festival autogestito arrivato alla nona edizione. Qui trovate il programma completo www.fumana.it mentre l’evento che mi vedrà protagonista insieme ad Andrea Piazza è questo:

I SANTI AI BIRILLI – GIOVEDÌ 20 NOVEMBRE – ore 19.30
Arci Birillistica Marmirolese – Marmirolo – Via Giuseppe di Vittorio, 1

🅿 Incontro con merenda su prenotazione 328 217 0324

Incontro con Andrea Piazza e Giacomo Cecchin, merenda a seguire. I santi ai birilli è un incontro per giocare con le storie dei santi e dei briganti in cammino. Tutti viaggiano chi lo fa per gusto, chi per professione e chi soltanto per passione o vocazione. 

Ecco allora un incontro fatto di racconti, vita, morte e miracoli dei santi e dei pellegrini che viaggiavano per andarli a trovare, incrociando spesso sulla strada briganti e buoni samaritani. Giacomo Cecchin (dalla parte dei santi), Andrea Piazza (dalla parte dei briganti) conversano, disputano e raccontano di quando andare a piedi era l’unico modo per vedere il mondo.

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