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Cosa si mangiava a Mantova nel 1931?, Gazzetta di Mantova, Giacomo Cecchin, Le feste religiose mantovane, Mantova al cine, Un turista a Mantova nel 1915
L’anno scorso ho scritto quattro articoli per un supplemento della Gazzetta di Mantova dal titolo Bianco e Nero. Erano testi che riguardavano il turismo, il cinema, il cibo e le feste dei santi con foto in bianco e nero della nostra città.
Ho pensato di raccoglierli in un pdf unico che potete richiedere gratuitamente compilando questo form http://bit.ly/3phzpie.
Ecco qui i post usciti sui quattro articoli
1. Turisti a Mantova nel 1915 con la Guida Rossa del Touring Club Italiano
2. A Natale si andava al cinema in centro: ve lo ricordate?
3. Cosa si mangiava a Mantova nel 1931?
4. Da Natale all’Epifania che tutte le feste si porta via




Il 17 gennaio è la festa di Sant’Antonio Abate, un santo molto popolare a Mantova e nelle zone agricole.
Un nuovo progetto su Mozart in collaborazione con Oficina Ocm di Orchestra da Camera di Mantova. Domani 16 gennaio 2021 alle 16.00 parlerò in diretta dal Teatro Bibiena di Mantova del luogo e del famoso concerto del 1770 su
L’epifania mette di solito un po’ di tristezza, visto che è il momento in cui si chiudono le festività natalizie. Dal giorno dopo le lucine tornano nelle scatole insieme alle statuine in attesa del prossimo Natale.
Un’altra doppia pagina uscita sull’ultimo numero di MCG Mantova Chiama Garda, dedicata ai 5 laghi di Mantova.
Vi siete abbuffati durante le feste e non volete più sentir parlare di cibo fino al prossimo Natale? Allora questo articolo non fa per voi!
E’ il settimo anno che pubblico gli anniversari che cadono quest’anno e devo dire che scrivere questo post è come fare un viaggio nel tempo. Ecco allora un elenco sintetico e non esaustivo per non perdersi alcuni degli anniversari da festeggiare o ricordare nel 2021 (ho scelto solo gli anni tondi, 50 o 100, e ne aggiungerò altri nel corso dell’anno). Io vorrei lavorare su Dante (700 anni dalla morte – ho già cominciato organizzando delle passeggiate nella Mantova dantesca), Napoleone (200 anni dalla morte), San Domenico (800 anni dalla morte) e Salimbene de Adam (800 anni dalla nascita). E’ un gioco quello degli anniversari che può rivelarsi utile quando siete invitati a pranzo o cena e magari allora potreste dire: “Sono 2200 anni dalla morte di Carneade, come passa il tempo…” sperando che il vostro commensale dica “Carneade, chi era costui?” citando Manzoni.
Mantova è una città il cui centro storico sembra, in alcune zone, ancora come ai tempi del Rinascimento. In realtà molte cose sono cambiate a partire per esempio dalla demolizione delle mura nel secolo scorso. I cambiamenti sono legati alle motivazioni più diverse come ad esempio per la cinta muraria la volontà di allargare la città o a progetti di miglioramento urbano come nel caso del Rio ma soprattutto delle demolizioni del Ghetto. Ecco alcuni spunti per un percorso nella zona del quartiere riservato agli ebrei che costituiva nei secoli scorsi il centro finanziario della città, visto che il divieto per i cristiani del prestito ad interesse.
Come ogni anno rinnovo la tradizione di pubblicare la classifica dei post più letti del 2020. Ci sono delle conferme e una new entry assoluta. Eccoli qui in sequenza: