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~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

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Archivi tag: Mantova 5 cose che so di lei

Mantova, 5 cose che so di lei: riparte la tournée domenica 16 gennaio al MAST di Castel Goffredo

06 giovedì Gen 2022

Posted by mantovastoria in Conferenze, Libri

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Castel Goffredo, Editoriale Sometti, Giacomo Cecchin, libro Mantova 5 cose che so di lei, Mantova 5 cose che so di lei, Mast Castel Goffredo, Museo Mast Castel Goffredo


Riparte la tournée di presentazione del mio libro “Mantova, 5 cose che so di lei”.
L’appuntamento è al MAST di Castel Goffredo per domenica 16 gennaio ore 16.30 nell’ambito dell’iniziativa UN TE’ AL MUSEO – ingresso a 6 euro con prenotazione obbligatoria allo 0376771006 o via e-mail a info@mastcastelgoffredo.it.

Ecco il testo di presentazione: “Mantova è una città affascinante:  pare uno scrigno sospeso tra la terra e il cielo che custodisce nobili storie, maestosi edifici e preziose opere d’arte.
Quale modo migliore per conoscerne i segreti se non grazie ai racconti di Giacomo Cecchin? Giornalista, storico per passione, guida turistica e autore del programma TV Mantova segreta: siete pronti a scoprire cinque curiosità del nostro amato capoluogo?

Per approfondire:
– il sito ufficiale del Mast – Museo Arte Storia Territorio di Castel Goffredo
– Matteo Bandello, Romeo e Giulietta e il farmacista che non segue la ricetta

#untealmuseo!

2016-2021: 5 progetti da ricordare tra blog, libri, spettacoli teatrali, trasmissioni televisive e Festivaletteratura

31 venerdì Dic 2021

Posted by mantovastoria in le 5 cose..., Libri

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Chicca Gagliardo, Davide Braga, Editoriale Sometti, Elena Benazzi, Fabio Veneri, festivaletteratura, Giacomo Cecchin, Guido Silvestri in arte Silver, I figli del Capitano Verne, Mantova 5 cose che so di lei, Mantova Segreta, Nicola Sometti, Silver, Telemantova

Un collage dei 5 ricordi da conservare: l'inizio delle 5 cose, il Festivaletteratura, Mantova Segreta, I figli del capitano Verne e il libro su Mantova

In questi giorni di fine anno ho provato a riflettere sulle idee e i progetti che ho realizzato e raccontato su questo blog. Quindi ho deciso di fare un vero e proprio viaggio nel tempo arrivando fino al 2016 (anno nel quale ho iniziato a pubblicare post con una certa costanza).

A questo punto ho provato a fare un gioco e mi sono detto: “Quali tra questi progetti ricorderei se dovessi sceglierne solo 5?”*

Ecco la mia scelta dei cinque progetti da ricordare.

Continua a leggere →

Ramarri saettanti per il brand di Federico II

26 domenica Dic 2021

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Calendario dell'Avvento di Mantovastoria, Giacomo Cecchin, I 12 giorni di Natale, Mantova 5 cose che so di lei, Ramarri, Ramarri a Palazzo Te, ramarro, Salamandre a Palazzo Te

 Il ramarro è un piccolo rettile molto veloce e scattante ed è una caratteristica che troviamo anche in quelli che affollano Palazzo Te.

Questa impresa appartenuta al marchese (e poi duca) Federico II sbuca infatti da pareti e soffitti, pavimenti e camini e rappresenta una sorta di “brand” del figlio di Isabella d’Este.

Nella cinquina numero 25 del libro Mantova, 5 cose che so di lei, andiamo a caccia di ramarri tra le stanze dell’appartamento destinato al duca.

I miei ramarri preferiti sono quelli che scendono dai due lati della cappa del camino che si trova nella camera delle Aquile, la stanza da letto di Federico II. Si distendono con la bocca aperta pronti a catturare un insetto. Sopra di loro si srotola il cartiglio con il motto che dice Quod Huuic Deest Me Torquet (quello che a lui manca mi tormenta).

La prossima volta che entrate a Palazzo Te provate a inseguire i ramarri e vi accorgerete che ce ne sono molti di più di quello che pensate.

E con questa pillola su Palazzo Te si chiude il nostro racconto dell’avvento augurando questa volta non solo “buona passeggiata” ma anche e soprattutto un sereno NATALE!
(e da qui parte l’avventura dei 12 giorni di Natale).

Per approfondire:
– Il ramarro su wikipedia
– Il ramarro dal sito delle Regione Emilia Romagna
– Un safari tra gli animali gonzagheschi di Palazzo Te: torna Mantovagando su MCG

Il calendario dell’Avvento con “Mantova, 5 cose che so di lei”

24. Se a Mantova, un tempo, un viaggiatore…
23. La Rotonda di San Lorenzo in breve
22. Mi ritrovai per una Mantova oscura…
21. Alle Grazie tra pellegrini e coccodrilli
20. Mantova, una Cinecittà sulle rive del Mincio…
19. I mantovani durante il Festivaletteratura e come distinguerli dai turisti
18. Alzare gli occhi a Mantova per meravigliarsi (QUASI) a ogni passo
17. Matilde, la Gran Contessa tra Mantova e Canossa
16. Farmacisti mantovani, reali e immaginari, tra Romeo Montecchi e Vincenzo Gonzaga
15. Passeggiando in bicicletta…in discesa a Mantova
14. Quando a Mantova alzare gli occhi regala sorprese
13. Palazzo Ducale: per capire quanto è grande meglio girarci intorno
12. Palazzo Te: le curiosità partono dal nome e arrivano ad una grotta
11. Sant’Anselmo, patrono di Mantova che non viene da Aosta ed era vescovo ma di Lucca
10. Arazzi veri e finti arazzi: tra Raffaello e Felice Campi
9. Quando a Mantova c’erano cavalieri e draghi ma mancavano le principesse
8. Una passeggiata nel Ghetto ebraico con 5 curiosità da scoprire

La Rotonda di San Lorenzo in breve

23 giovedì Dic 2021

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Giacomo Cecchin, Mantova 5 cose che so di lei, Rotonda di San Lorenzo

La Rotonda di San Lorenzo con le decorazioni natalizie

La Rotonda di San Lorenzo è la chiesa più amata dai mantovani e la più frequentata dai turisti.

E’ un elemento inconfondibile della cartolina più famosa di Mantova eppure per almeno tre secoli scomparve dalle mappe e dalla vista dei viaggiatori che passavano per la città.

Ne parliamo nella cinquina numero 23 del libro Mantova, 5 cose che so di lei, evidenziando alcune date che hanno cambiato la storia di questo “meteorite” romanico in un piazza gotica e rinascimentale.

Provate a immaginare se fossero esistiti i selfie a partire dalla fine del 1500. Ebbene la Rotonda non sarebbe entrata nelle fotografie scattate da Rubens, dai Mozart o da Dickens che invece avrebbero visto i portoni del Ghetto ebraico.

La prossima volta che passate davanti alla scalinata più amata dai bambini mantovani provate a immaginare Piazza Erbe senza la Rotonda. Scommetto che non ce la fate ma pensate che per tre secoli lì c’erano delle botteghe e di San Lorenzo rimaneva solo una cappella in Sant’Andrea e la dedicazione della parrocchia.

Per approfondire:
– La città che cambia: chi ha visto la Rotonda di San Lorenzo che compare e scompare nei secoli?
– Il punto preciso (a Mantova) dove fare un viaggio nel tempo in verticale
– La macchina del tempo? A Mantova esiste e si chiama Catasto Teresiano
– La Rotonda di San Lorenzo su wikipedia

I mantovani durante il Festivaletteratura e come distinguerli dai turisti

19 domenica Dic 2021

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festivaletteratura, Giacomo Cecchin, Mantova 5 cose che so di lei

I partecipanti ad un incontro nel giardino di Palazzo Castiglioni, visti dalla casa torre dei Bonacolsi,

E’ un classico il comportamento dei Mantovani durante il Festivaletteratura: il primo giorno lo amano e l’ultimo sentono la nostalgia della Mantova sonnacchiosa e solitaria del resto dell’anno.

Nella cinquina numero 19 del libro Mantova, 5 cose che so di lei, abbiamo immaginato un turista che voglia provare a mimetizzarsi tra i nativi: cosa dovrebbe fare?

Ecco allora una mini guida in 5 esercizi per diventare più mantovano dei mantovani: dall’andare in bicicletta contromano al leggere la Gazzetta e la Voce dal fondo fino a dichiarare con convinzione che Palazzo Te sia fuori città.

Questa è stata una delle cinquine più popolari tra quelle pubblicate su questo blog perché i mantovani amano prendersi in giro e soprattutto riconoscono al volo i turisti che durante il Festivaletteratura vivono una città molto diversa da quella di tutto il resto dell’anno.

Per approfondire:
– Quelli che il Festivaletteratura: 5 frasi che si sentono spesso…
– Mantova 2016: è il momento di uscire dalla sindrome di Brigadoon
– Festivaletteratura 2016 – Parlerò con le statue – Sabato 10 e domenica 11 settembre – ore 6.00
– Il sito ufficiale del Festivaletteratura
– L’archivio del Festivaletteratura

Palazzo Te: le curiosità partono dal nome e arrivano ad una grotta

12 domenica Dic 2021

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Curiosità su Palazzo Te, Giacomo Cecchin, La grotta del Giardino segreto, le peschiere, Mantova 5 cose che so di lei, Palazzo Te

La facciata posteriore di Palazzo Te, che si affaccia sul ponte che divide le peschiere e cela gli affreschi che nella loggia raccontano le storie del re Davide.

Perché Palazzo Te si chiama così?
Perché c’è una grotta?
Perché l’unica acqua rimasta è quella delle peschiere dove nuotano due storioni?

Nella cinquina numero 12 del libro Mantova, 5 cose che so di lei vi svelo alcune curiosità sul palazzo voluto dal marchese Federico II e realizzato da Giulio Romano in soli 10 anni tra il 1525 e il 1535.

Eccovene una per avere almeno un’anticipazione:
per l’origine del nome Te abbiamo solo ipotesi e una delle più accreditate è quella che ci fossero due strade che si incrociavano al centro dell’isola dove sorgeva il palazzo per formare una T.

Quindi isola del T, palazzo del T e alla fine, con la nostra abitudine ad aprire le vocali, Palazzo Te.

Certo che se una delle maggiori curiosità la trovate già nel nome del palazzo, chissà cosa scoprirete entrandoci.

Per approfondire:
– Il lato B del Rinascimento ovvero 5 particolari lascivi da cercare a Palazzo Te
– Un luogo dove andare per ispasso: Palazzo Te e l’ombelico del mondo
– Honesto ocio: la lezione di Palazzo Te per la festa del 1° maggio
– Il sito ufficiale del Palazzo Te

Quando a Mantova c’erano cavalieri e draghi ma mancavano le principesse

09 giovedì Dic 2021

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Cavalieri a Mantova, Giacomo Cecchin, Il coccodrillo del Santuario delle Grazie, Mantova 5 cose che so di lei, Palazzo della Ragione, Santo Graal a Mantova

Il Palazzo della Ragione in piazza Erbe a Mantova. Qui si trovano degli affreschi che rappresentano dei crociati, i cavalieri che andavano pellegrini in Terra Santa per liberare il Santo Sepolcro.

Lo sapevate che a Mantova c’è il Santo Graal?
E che i Gonzaga avevano un ordine cavalleresco i cui membri si riunivano in Sant’Andrea?

Nella cinquina numero 9 vi sveliamo dove si trovano, a Mantova, le armature più antiche del mondo, che altro non sono che dei DPI medievali, dei dispositivi di protezione individuale che proteggevano i cavalieri durante le battaglie e i tornei.

Scoprite questa e tante altre curiosità su Mantova e i Cavalieri nel libro Mantova, 5 cose che so di lei.

Ma se non avete tempo di uscire per andare in libreria vi regaliamo un’anticipazione: le armature le trovate al Museo Diocesano in Piazza Virgiliana.

Per approfondire:
– L’arme e i cavallier a Mantova Segreta: Giacomo Cecchin sulle tracce dei cavalieri, del Graal e di Ludovico Ariosto
– 5 luoghi cavallereschi a Mantova e dintorni tra cavalieri, reliquie e armature
– Le Crociate sull’Enciclopedia Treccani
– Santo Graal a Mantova

Una passeggiata nel Ghetto ebraico con 5 curiosità da scoprire

08 mercoledì Dic 2021

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Ghetto di Mantova, Ghetto ebraico, Giacomo Cecchin, Mantova 5 cose che so di lei, Mantova Segreta

Dov’era il quartiere ebraico a Mantova?
Lo sapevate che uno dei portoni del Ghetto era proprio di fianco alla Rotonda di San Lorenzo?
Quali edifici troviamo oggi dove c’era il quartiere riservato agli ebrei?

Il Ghetto ebraico era il centro finanziario di Mantova e ancora oggi vi troviamo alcuni edifici che hanno come punto in comune il denaro e l’economia: dalla Camera di Commercio alla Banca d’Italia.

👉Scoprite altre 4 curiosità sulla “city” mantovana nella cinquina n. 8 del libro Mantova, 5 cose che so di lei. Dall’8 di dicembre a Natale vi terremo compagnia con spunti e curiosità dal libro “Mantova, 5 cose che so di lei”

Per approfondire

  • 5 luoghi “finanziari” da riscoprire a Mantova tra Ghetto, Rotonda e credito (la city della Manhattan padana)
  • Esce il libro su Mantova di Giacomo Cecchin
  • 5 luoghi finanziari della Manhattan padana (ovvero Mantova) nella rubrica Mantovagando (PODCAST)
  • Le origini della parola Ghetto sulla Treccani

Mantova, 5 cose che so di lei: ne parliamo sabato 16 ottobre alle 16.00 in piazza Alberti (Mantova Medievale)

15 venerdì Ott 2021

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Editoriale Sometti, Giacomo Cecchin, Mantova 5 cose che so di lei, Mantova Medievale, Mantova Medievale 2021, Nicola Sometti

Locandina dell’evento inserito nella manifestazione MANTOVA MEDIEVALE

Torno a raccontare del libro “Mantova, 5 cose che so di lei” con Nicola Sometti.

Sarà una presentazione dal taglio medievale e proveremo a darvi spunti e stimoli per riscoprire la Mantova che vide passare personaggi come Matilde di Canossa, Dante (?), Petrarca e tanti altri ancora.

Al termine della presentazione sarà possibile acquistare il libro e farselo dedicare.

Vi aspettiamo!

Mantova, 5 cose che so di lei: le prossime presentazioni 5 settembre e 16 settembre

16 lunedì Ago 2021

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Editoriale Sometti, Giacomo Cecchin, libro su Mantova di Giacomo Cecchin, Mantova 5 cose che so di lei

Vi aspetto alle prossime presentazioni del libro su Mantova pubblicato con l’Editoriale Sometti.
Ecco le date e i luoghi.

DOMENICA 5 SETTEMBRE 2021 ORE 18.00 presso Libreria del Festivaletteratura in Piazza Sordello a Mantova
Iscrivetevi qui https://bit.ly/3yOJS9Q

GIOVEDI’ 16 SETTEMBRE 2021 ORE 18.00 presso il cortile della Biblioteca Baratta
Iscrivetevi qui https://bit.ly/3sgc8j8

Il libro costa 16 euro e si trova in vendita nelle principali librerie di Mantova.

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