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~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

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Archivi della categoria: Curiosità

Bentornato Clinio Cottafavi: piazza Pallone torna a sorridere

07 sabato Nov 2020

Posted by mantovastoria in Curiosità, Mantova Segreta, Storia Locale

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Busto scomparso, Clinio Cottafavi, Gazzetta di Mantova, Giacomo Cecchin, Giampiero Baldassari, Mantova Segreta, Società per il Palazzo Ducale, Statue erranti, Statue erranti a Mantova

Finalmente è tornato a casa. Parlo del busto di Clinio Cottafavi che da più di due anni attendeva di essere ricollocato al suo posto.
Era rimasta solo la base marmorea a segnalare dove era collocata la statua.
Oggi Clinio torna a osservare le finestre dei camerini di Isabella d’Este e se qualcuno volesse passare a salutarlo ne sarebbe contento.
Io ci sono particolarmente affezionato e, quando passavo da piazza Pallone, non mancavo mai di sostare un attimo davanti al busto. E mi fa piacere che oggi sia tornato al suo posto e di segnalare una bella notizia. Continua a leggere →

Ognissanti: 10 storie da non perdere

01 domenica Nov 2020

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, Storia Locale

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A Mantova per Ognissanti, Cattedrale di Mantova, Corpi incorrotti, Duomo di Mantova, Ognissanti, Santi mantovani

Chi conosce i nomi di tutti i santi a parte Dio ovviamente? Mi ha sempre colpito molto questa festa dove il mondo festeggia tutti gli onomastici. Molto di più rispetto alla vigilia di tutti i santi che viene chiamata Halloween (leggi qui da dove deriva il nome All Hallows Eve).
Eccovi allora un riepilogo delle storie sui santi pubblicate su questo blog.
1. Ognissanti: in Duomo si apron le tombe – i corpi incorrotti della Cattedrale
2. Giacomo Cecchin racconta i santi, mantovani e non, a Mantova Segreta
3. Sant’Antoni dalla barba bianca, fame catar quelo che me manca;
4. S.Antonio abate: protettore degli animali e guaritore! Perchè?;
5. S.Alò, ovvero S.Eligio, un santo tra orefici e maniscalchi
6. 25 luglio, giorno di San Cristoforo, protettore dalla malamorte
7. San Giacomo: un santo, una chiesa scomparsa, un ponte e una cancellata
8. 5 cose da sapere su Santa Caterina della Ruota (da non confondersi con quella di Siena)
9. S.Aspreno, quando il santo diventa un brand
10. San Crispino e San Crispiniano, i santi calzolai e un re che compie il suo destino

Un paio di anni fa furono un successo le serate in giardino a Casa Andreasi dedicate ai Santi. Qui trovate alcuni approfondimenti.

*La foto dell’articolo è di Giovanna Caleffi e offre una vista particolare della cupola del Duomo di Mantova.

Giacomo Cecchin

5 case mantovane tra mercanti, pittori, santi ed eretici: MCG racconta le dimore mantovane nella rubrica Mantovagando

10 sabato Ott 2020

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, le 5 cose..., Storia Locale

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Appartamento degli Arazzi, Arazzi di Raffaello, Arazzi raffaelleschi, Cardinale Ercole Gonzaga, Ercole Gonzaga, Giacomo Cecchin, I finti arazzi al Palazzo ducale di Mantova, Il pavimento in cotto, La guarigione dello storpio, La Pesca Miracolosa, Leone X, MantovaChiamaGarda, Mantovagando

In una città come Mantova anche le case hanno un nome soprattutto quelle che appartengono agli artisti o ad altri personaggi che hanno lasciato il segno. Se osserviamo la pianta della città vediamo che alcune sono collocate in prossimità del percorso che collega Palazzo ducale a Palazzo Te (l’asse privato del Principe). Visitare queste case (quando siano aperte al pubblico come nel caso di Casa Andreasi o di quella del Mantegna) o osservarne le facciate è un modo di approfondire la conoscenza di chi le ha costruite e commissionate. Eccovi allora 5 suggerimenti per un tour cittadino di case da scoprire o riscoprire.
Di seguito trovate il testo completo dell’articolo uscito sull’ultimo numero della rivista MCG (qui potete sfogliare tutto il numero). Continua a leggere →

La Morte della Vergine di Andrea Mantegna e la festa dell’Assunta

15 sabato Ago 2020

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità

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Andrea Mantegna, Assunta, Assunzione, Caravaggio, Dogma, Dogma dell'Assunzione, Dormitio Virginis, Festa dell'Assunta, La Morte della Vergine, Museo del Prado, Pinacoteca di Ferrara, Pio XII

Ogni mantovano che passa dal Museo del Prado non può evitare di cercare la Morte della Vergine di Andrea Mantegna e di emozionarsi quando ci si trova davanti. Il motivo è legato soprattutto al paesaggio che si vede sullo sfondo, che rappresenta la vista del ponte di San Giorgio e del borgo fortificato dalle finestre del Castello.
E’ forse l’unico paesaggio di Andrea Mantegna che rispecchia una situazione reale e l’emozione dei mantovani è che questo paesaggio lo possono ancora vedere a distanza di 5 secoli. Certo il ponte di San Giorgio non è più coperto e anche il borgo non esiste più però tutto è ancora perfettamente riconoscibile.
Ho deciso di parlare di quest’opera oggi  per il tema della tavola ovvero la Morte della Vergine, che è strettamente legato all’Assunzione di Maria in cielo. Continua a leggere →

Clinio Cottafavi: il busto si avvicina al ritorno in Piazza Pallone

14 venerdì Ago 2020

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, Storia Locale

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Clinio Cottafavi, Gianpiero Baldassari, La Reggia, Palazzo Ducale, piazza pallone, Società per il Palazzo Ducale, Statue erranti

Forse ci siamo! Clinio Cottafavi sta per tornare al suo posto in Piazza Pallone, solingo osservatore del Palazzo Ducale che ha contribuito a salvaguardare. Ecco la notizia riportata da Gilberto Scuderi in un articolo della Gazzetta di Mantova del 14 agosto 2020.

Il busto di Cottafavi vicino al ritorno in piazza

Il busto di Clinio Cottafavi, assente da piazza Pallone da oltre due anni per un incidente che lo rovinò a terra, prosegue la lenta marcia verso il ricollocamento. Giacente per lungo tempo nel Cantiere Verde Tea a Bosco Virgiliano, si trova ora nello Studio di restauro di G. Billoni – M. Negri al 21 di piazza Santa Barbara. L’intervento per riportarlo all’antico splendore ha il suo iter burocratico, inevitabile. La relazione tecnica di Billoni-Negri è stata inviata alla Soprintendenza. Una vicenda di per sé banale, che mostra le lungaggini di cui tanto, per questioni più importanti, si parla in Italia: di burocrazia e di sburocratizzazione. La statua del 1937, dedicata al direttore onorario di Palazzo Ducale morto quell’anno, è di proprietà della Società per il Palazzo Ducale, cui sembra spetterebbe l’onere del restauro. –G.S.

Per approfondire:
– Cherchez Clinio Cottafavi: dov’è finito il busto di Piazza Pallone?
– Clinio Cottafavi: chi era costui? Note a margine di un episodio di vandalismo urbano
– Clinio Cottafavi, l’infaticabile (La Reggia)
– Le statue erranti: il post e la puntata di Mantovagando
– Mantova Segreta sulle tracce delle statue erranti

5 particolari da non perdere degli Arazzi di Raffaello: MCG racconta uno dei capolavori di Palazzo Ducale nella rubrica Mantovagando

09 domenica Ago 2020

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, le 5 cose..., Storia Locale

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Appartamento degli Arazzi, Arazzi di Raffaello, Arazzi raffaelleschi, Cardinale Ercole Gonzaga, Ercole Gonzaga, Giacomo Cecchin, I finti arazzi al Palazzo ducale di Mantova, Il pavimento in cotto, La guarigione dello storpio, La Pesca Miracolosa, Leone X, MantovaChiamaGarda, Mantovagando

A Palazzo Ducale ci si perde nell’immensità degli spazi e pochi si accorgono degli Arazzi raffaelleschi. Forse perché arrivano al termine di un percorso lunghissimo o forse perché abbiamo perso l’abitudine a questo tipo di oggetto artistico. Eppure sono davvero uno dei capolavori di Palazzo Ducale e hanno particolari assolutamente da non perdere. La prossima volta che entrerete nella Reggia gonzaghesca non perdete l’occasione di osservarli con più attenzione. Eccovi allora una miniguida uscita nella rubrica Mantovagando con 5 elementi interessanti per riscoprire gli arazzi.Di seguito trovate il testo completo dell’articolo uscito sull’ultimo numero della rivista MCG (qui potete sfogliare tutto il numero). Continua a leggere →

I cinema a Mantova Segreta: Giacomo Cecchin racconta delle sale che c’erano e di quelle che ci sono ancora

14 domenica Giu 2020

Posted by mantovastoria in Curiosità, le 5 cose..., Mantova Segreta, Storia Locale

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Cinema a Mantova, Giacomo Cecchin, Il Bios, il Cinecity, Il Cinema del Carbone, Il cinematografo a Mantova, Il Corso, Il Mignon, L'Apollo, L'Ariston, L'oberdan, Mantova Segreta, Paolo Protti, Telemantova

Il cinema è sempre stato una mia grande passione e Mantova era piena di sale cinematografiche. La mia preferita era l’Apollo, sotto i portici di Corso Umberto, con una galleria fornita di una balaustra lignea dove era bello appoggiarsi. C’erano poi sui due lati delle specie di balconate che si spingevano verso lo schermo e sembravano i ponti di un transatlantico. Mantova Segreta vi racconta la storia dei cinema a Mantova portandovi a scoprire quelli che non ci sono più e quelli che invece ci sono ancora.
E’ forse la puntata più personale della trasmissione ed è giusto che sia stata quella conclusiva con un’intervista finale a sorpresa assolutamente da non perdere. Qui potete vedere l’intera puntata mentre a questo link trovate l’elenco di tutte le puntate andate in onda nella stagione 2018/2019.
Di seguito trovate invece l’incipit della puntata e l’elenco di quelle già pubblicate su questo sito. Continua a leggere →

5 date da ricordare nella storia della Rotonda di San Lorenzo: MCG racconta 1000 anni di storia con la rubrica Mantovagando di Giacomo Cecchin

07 domenica Giu 2020

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, le 5 cose..., Storia Locale

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1083, 1580, 1906, 1926, 312, Bonifacio di Canossa, Ghetto di Mantova, Giacomo Cecchin, Guglielmo Gonzaga, MantovaChiamaGarda, Mantovagando, Matilde di Canossa, Padre Celestino Battaglia, Rotonda di San Lorenzo

La Rotonda di San Lorenzo è la chiesa più amata dai Mantovani e la più frequentata dai turisti. E’ una chiesa (non un battistero) con una storia millenaria che offre tantissimi spunti per raccontare le vicende e i personaggi che hanno calcato le vie e le piazze di Mantova: da Matilde di Canossa a suo padre, dal duca Guglielmo a Charles Dickens per finire con Padre Celestino Battaglia che pochi conoscono ma che è fondamentale per capire come oggi possiamo ancora godere della Rotonda. Io vi propongo le mie 5 date fondamentali nella storia della Rotonda di San Lorenzo come le trovate sulla pagina Mantovagando dell’ultimo numero della rivista MCG (qui potete sfogliare tutto il numero). Continua a leggere →

il libro più interessante per scoprire Mantova? lo stradario di Gilberto Scuderi ed Enrico Grazioli!

03 mercoledì Giu 2020

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Enrico Grazioli, Gilberto Scuderi, Piazza Matilde di Canossa, Stradario della città di Mantova, Vicolo solitario

E’ come se dicessi che la rubrica telefonica (che non c’è più se non on-line) è più interessante di un romanzo!
Oppure che lo stradario del titolo (che si è trasferito sui navigatori e su Google) è più stimolante di una guida del TCI.
Sembra un paradosso eppure forse per capire Mantova e lasciarsi stimolare ad approfondire ancora di più non c’è niente di meglio che questo libro di Gilberto Scuderi che raccoglie informazioni sui quartieri, sulla struttura urbanistica della città e racconta di come siano cambiati i nomi delle vie.
Provate a sfogliarlo (per chi non ce l’ha in casa lo trova in biblioteca): si va da Via Accademia a Vicolo Zappetto e ovviamente andrebbe aggiornato visto che è stato chiuso al dicembre del 1983.
Ad esempio manca Via Maria Bellonci che, morta nel 1986, non poteva avere una via a lei dedicata. Continua a leggere →

A Curtatone e Montanara morì l’ideale del Risorgimento popolare: oggi 29 maggio 1848

29 venerdì Mag 2020

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, Storia Locale

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Battaglia di Curtatone e Montanara, gli studenti universitari, I volontari toscani, Marco Scardigli, Risorgimento

Ho scritto volutamente un titolo lungo e forse poco interessante per i più.
Eppure dovrebbe far venire voglia di capire meglio cosa è successo a Curtatone e Montanara il lunedì 29 maggio del 1848 (e oggi è l’anniversario anche se cade di venerdì).
Io ne ho parlato proprio oggi con lo storico Marco Scardigli e i 10 minuti sono diventati un po’ di più perché l’argomento è appassionante. Non ci credete?
Provate ad ascoltarlo: il Risorgimento, per voi, non sarà più come prima.

Ho già parlato di Risorgimento su questo blog in altre occasioni. Le trovate di seguito.
– Quando il Mincio mormorava: una splendida serata risorgimentale
– Ricordati del generale Govone: un bellissimo libro risorgimentale
– Il viaggiatore di battaglie di Marco Scardigli: per un turismo tra storia, storie e coraggio
– Il Mincio mormorava: un fiume e tre guerre per l’Unità d’Italia
– Due vini e tre battaglie: perché il Lugana é meglio del Custoza

Giacomo Cecchin

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