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Carabinieri, Caravaggio, COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA DEL PATRIMONIO CULTURALE, Il Caravaggio rubato, Leonardo Sciascia, Luca Scarlini, Michelangelo Merisi, Nativita', Oratorio di San Francesco, Palermo, Sabbioneta, Una storia senza nome
La Natività è una delle immagini più rappresentate dagli artisti di ogni secolo. Mantovastoria sceglie di augurare un buon Natale ai suoi lettori con un’opera di Caravaggio che purtroppo fu rubata nel 1969 e non è ancora stata recuperata. La tela si trovava a Palermo e fu realizzata da Michelangelo Merisi per l’Oratorio della Confraternita di San Francesco nella chiesa di San Lorenzo. Questa Compagnia di laici si dedicava alla sepoltura dei morti poveri e di quelli ammazzati.
Il furto avvenne nella notte tra il 17 e il 18 ottobre del 1969 ad opera della Mafia e da allora se ne sono perse le tracce. Continua a leggere



In un mondo sempre più secolarizzato e che non crede più a nulla diventa strano pensare ad una funzione religiosa, un requiem solenne per un uomo morto nel 1591 se non fosse che questo uomo era Vespasiano Gonzaga, fondatore di Sabbioneta, e durante la celebrazione si sia proceduto alla nuova sepoltura dei suoi resti mortali e di quelli di alcuni suoi familiari. Ma andiamo all’inizio di questa storia.
Il dibattito sulla città ideale nasce durante il Rinascimento italiano ed è una riflessione che vede impegnati architetti come Leon Battista Alberti, artisti come Mantegna o personaggi come il papa Pio II Piccolomini.
Bel libro questo di Fabio Isman inserito all’interno di una collana del Mulino dal titolo Ritrovare l’Italia (ci torneremo in futuro per altri volumi). Si tratta di un viaggio tra le città ideali che punteggiano l’Italia e che nascono dall’idea tutta rinascimentale di realizzare luoghi a misura d’uomo. Nel testo si parte dalle più famose e note come ad esempio la nostra Sabbioneta (forse però uno dei capitoli più deboli del libro*), Pienza o Palmanova per arrivare a luoghi meno noti ma altrettanto ricchi di fascino come ad esempio Terra del Sole (in Romagna nel comune di Castrocaro) o villaggi operai come quelli di San Leucio a Caserta, Crespi d’Adda oppure Rosignano Solvay. 


