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~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

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Archivi della categoria: le 5 cose…

Nel giorno di San Lorenzo 5 anni fondamentali per la Rotonda

10 giovedì Ago 2017

Posted by mantovastoria in le 5 cose...

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Almenno San Bartolomeo, Bonifacio di Canossa, Gerusalemme, Guglielmo Gonzaga, La chiesa più amata dai mantovani, la chiesa più frequentata dai turisti, La Grancontessa, Matilde di Canossa, Padre Celestino Battaglia, Rotonda, Rotonda di San Lorenzo, Rotonda di San Tomé, Santo Sepolcro

E’ la chiesa più amata dai mantovani e più frequentata dai turisti che spesso la scambiano per un battistero. La Rotonda di San Lorenzo è un meteorite romanico al centro di Mantova, città che invece vive più di gotico e rinascimento. La storia millenaria di questa chiesa è legata in particolar modo a Matilde di Canossa che, secondo la tradizione, ne volle la costruzione nelle forme del Santo Sepolcro di Gerusalemme per sciogliere un voto fatto dal padre Bonifacio e non realizzato a causa della sua morte improvvisa. Eppure in questi 934 anni dalla sua costruzione possiamo individuare almeno 5 date fondamentali per ripercorrerne le vicende.

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5 commenti su Mantova che non trovate su Trip Advisor

06 domenica Ago 2017

Posted by mantovastoria in Grand Tour, le 5 cose...

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Aldous Huxley, Benvenuto Cellini, Charles Dickens, Francesco Petrarca, Mantova su Trip Advisor, Torquato Tasso

Mantova non ha mai goduto di commenti molto positivi da parte dei viaggiatori o di chi vi ha soggiornato. O meglio si va da quelli entusiastici come nel caso di Torquato Tasso o a quelli tombali come per Benvenuto Cellini o Charles Dickens. In effetti il clima non è dei migliori e nei tempi andati era facilissimo prendere la febbre terzana o quartana come capitò anche a Carlo Goldoni o altre malattie dovute, come nel caso di Casanova, a frequentazioni allegre e poco sicure. Certo se fosse già esistito Trip Advisor alcuni di questi commenti non avrebbero deposto a favore di Mantova ma sarebbero sicuramente stati controbilanciati dagli altri. Sarebbe interessante che ogni autore sbarcato a Festivaletteratura in queste 20 edizioni ci avesse lasciato la sua opinione sulla città: avrebbe fatto la felicità dei turisti e di chi scrive guide letterarie. Eccovi allora 5 commenti su Mantova che non troverete su Trip Advisor. Continua a leggere →

5 ramarri o salamandre a Palazzo Te tra soffitti, camini e affreschi

30 domenica Lug 2017

Posted by mantovastoria in Curiosità, Gonzaga, le 5 cose...

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camini, Federico II, Palazzo Te, Quod Huiic deest me torquet, ramarro, salamandra, soffitti

La salamandra (o il ramarro come sarebbe più corretto chiamarlo dal punto di vista araldico) è una delle imprese più note di Federico II Gonzaga, figlio di Isabella d’Este e del marchese Francesco II Gonzaga. Questo piccolo animaletto lo si trova un po’ dappertutto a Palazzo Te, la villa estiva realizzata da Giulio Romano poco fuori dalle mura di Mantova, sull’isola del Tejeto. A volte la salamandra sbuca dai soffitti oppure scende dai camini, la si trova affrescata sulle pareti oppure sul pavimento. Non sempre è accompagnata dal cartiglio che riporta il motto in latino “Quod huuic deest me torquet” (ciò che a lei manca mi tormenta). Ebbene perché non ci divertiamo a scoprire le 5 salamandre che occhieggiano nell’appartamento di Federico II Gonzaga a Palazzo Te? Ecco dove le potete trovare. Continua a leggere →

5 luoghi “finanziari” da riscoprire a Mantova tra Ghetto, Rotonda e credito (la city della Manhattan padana)

23 domenica Lug 2017

Posted by mantovastoria in le 5 cose..., Storia Locale

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Camera di Commercio, Consorzio di Bonifica, Consorzio di bonifica Terre dei Gonzaga in destra Po, Ghetto, Monte di Pietà, Rotonda di San Lorenzo

Mantova è una città il cui centro storico sembra ancora come ai tempi del Rinascimento. In realtà molte cose sono cambiate a partire per esempio dalla demolizione delle mura nel secolo scorso. I cambiamenti sono legati alle motivazioni più diverse come ad esempio per la cinta muraria la volontà di allargare la città, o danni da bombardamenti come per il ponte dei Mulini o a progetti di miglioramento urbano come nel caso del Rio ma soprattutto delle demolizioni del Ghetto. Proprio di queste ultime parliamo nella cinquina di oggi che affronta la storia del quartiere riservato agli ebrei che costituiva nei secoli scorsi il centro finanziario della città visto che il divieto per i cristiani del prestito ad interesse (ostacolo superato dai francescani con l’invenzione del Monte di Pietà). Ecco allora 5 luoghi da riscoprire prima e dopo lo sventramento del ghetto ebraico. Continua a leggere →

5 balconi angolari in una Mantova da osservare con gli occhi all’insù

16 domenica Lug 2017

Posted by mantovastoria in Curiosità, Itinerari, le 5 cose...

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balconi angolari, Giacomo Cecchin, Palazzo Aliprandi, Palazzo Arrivabene, Palazzo Castiglioni, Palazzo di Via Roma, Palazzo Magnaguti

Ci sono particolari di Mantova che segnaliamo in questa rubrica non per una valenza storica o turistica ma anche solo per invitarvi a passeggiare con gli occhi all’insù. E’ il caso di questa cinquina che evidenzia i balconi angolari, ovvero quelli che consentono una visione delle due vie su cui affaccia l’angolo di un palazzo. Ebbene anche a Mantova ce ne sono alcuni, a partire da quelli tipicamente medievali come il più famoso (che è quello di Palazzo Castiglioni) fino ad arrivare a quelli più moderni e smussati come quello che si trova all’inizio di via Roma. Senza dimenticarne uno “quasi angolare” e molto particolare che trovate sul fianco della chiesa di San Martino, verso via Corridoni. Eccovi allora 5 balconi angolari da osservare in una delle prossime passeggiate in città.

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Mantovagando sbarca anche sulla carta stampata con MantovaChiamaGarda

14 venerdì Lug 2017

Posted by mantovastoria in le 5 cose...

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Un’altra buona notizia per Mantovagando che da trasmissione radiofonica sbarca anche sulla carta stampata con il magazine MantovaChiamaGarda.
Anche nel prossimo numero troverete la rubrica ma nel frattempo potete leggere quella uscita sull’ultima edizione della rivista che aveva per tema i 5 passaggi segreti urbani.

5 porte che chiudevano Palazzo ducale tra Lanzichenecchi, Teatri e Giardini

09 domenica Lug 2017

Posted by mantovastoria in Curiosità, Gonzaga, le 5 cose...

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Palazzo Ducale, piazza pallone, porte, Vòlto oscuro

Il Palazzo ducale di Mantova è “una città nella città” secondo la celebre definizione che Baldassarre Castiglione attribuisce in realtà al palazzo di Federico da Montefeltro a Urbino. Eppure la reggia dei Gonzaga è proprio uno spazio a sé stante, costruito nei secoli collegando edifici un tempo isolati e realizzando l’attuale insieme labirintico di più di 35.000 metri quadrati. Una delle immagini che meglio offre questa idea del Palazzo ducale di Mantova è quella che si trova nella veduta a volo d’uccello della mappa realizzata alla metà del 1600 da Gabriele Bertazzolo. Lì si vedono anche le porte che chiudevano gli accessi alla corte che, pensate un po’, erano 5. Allora proviamo a riscoprire queste cinque porte del Palazzo ducale che si possono  ancora individuare passeggiando attorno al perimetro della reggia dei Gonzaga. Continua a leggere →

5 gatti o particolari felini a Mantova tra egizi, quadri e palazzi

02 domenica Lug 2017

Posted by mantovastoria in Curiosità, le 5 cose..., Storia Locale

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bus dal gat, felice boselli, felini, felino, gatti, gatto, isabella d'este, martino, palazzo aldegatti, palazzo d'arco, Virginia Novellini

Domenica scorsa ci siamo occupati della Camera degli Sposi dal punto di vista cinofilo mentre oggi ci occupiamo dell’altra metà del cielo, quella felina. Ebbene sì perché anche se nella camera picta di gatti non ce ne sono non possiamo escludere che ogni tanto qualche micio ci passasse. Magari proprio Martino, il gatto preferito di Isabella d’Este che, dopo l’iniziale spavento, avrebbe potuto fare smorfie e sberleffi ai mastini dipinti che non potevano reagire sentendosi corraggioso e spavaldo. In realtà la cinquina di oggi non sarà solo gonzaghesca ma ci porterà in giro per la città in un itinerario gattofilo, da percorrere con passo felino, alla scoperta di particolari che spesso non notiamo e di storie che ci raccontano di una città solo apparentemente indifferente ai gatti. (cinquina benevolmente sollecitata e ispirata da Virginia Novellini). Continua a leggere →

Mantovagando vi porta a scoprire 5 fontane un po’ speciali

27 martedì Giu 2017

Posted by mantovastoria in le 5 cose...

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L’ultima puntata di Mantovagando prima della pausa estiva vi porta alla scoperta di 5 fontane un po’ speciali di Mantova.
Suggerimenti perfetti per questi giorni di canicola. Ecco perchè l’incipit della puntata vi invita ad un itinerario idrico.
“L’estate a Mantova finisce con Festivaletteratura. Spesso infatti si sente dire anche nei luoghi di lavoro: ne parliamo dopo il festival, ci risentiamo dopo il festival. E durante i 5 giorni della manifestazione tra file, eventi e attese può venir voglia di dissetarsi non solo con la letteratura ma anche con l’acqua di una delle tante fontane sparse per la città (a questo link trovate anche i risultati delle analisi per chi volesse diventare un sommelier d’acqua di fonte). Bisogna dire che quelle mantovane sono fontane discrete, mai trionfali né fenomeni da baraccone (come avrebbe detto Giovannino Guareschi). Tra tutte le fontane di città ce ne sono alcune che sono un po’ più speciali delle altre, almeno per me. Eccovene 5 da riscoprire anche durante l’anno…

http://www.radiobase.eu/2017/06/25/mantovagando-25-giugno/

La fedeltà è una virtù: 5 cani da osservare nella Camera degli Sposi

25 domenica Giu 2017

Posted by mantovastoria in Gonzaga, le 5 cose...

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alano, camera degli sposi, cane corso, cani, cerbero, fedeltà, Ludovico II Gonzaga, rubino, spinone

I Gonzaga furono da sempre appassionati di caccia e per questo prediligevano tra gli animali i cavalli, i falconi e i cani. Li troviamo rappresentati in molti affreschi e in numerosi dipinti (senza dimenticare il famoso cortile dei cani con la sepoltura di una delle cagnette predilette di Isabella d’Este). Oggi ci occupiamo proprio di questi ultimi provando a vedere quanti ce ne sono nella Camera degli sposi che è ricchissima di animali. Per questa cinquina tuttavia ci concentriamo sui cani andando a proprio a cercarli sulle pareti e sulla volta della camera affrescata da Andrea Mantegna. In realtà se li contiamo sono di più ma andiamo per razze e tipologie e recuperiamo così il nostro prediletto numero 5 tra cani preferiti, cani da caccia e cani infernali. Continua a leggere →

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