Alla scoperta di Giulio Romano con Mantova Segreta: Giacomo Cecchin vi porta a Palazzo Ducale

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In attesa della grande mostra di Giulio Romano (ne abbiamo parlato qui) Mantova Segreta vi porta alla riscoperta dell’Appartamento di Troia a Palazzo Ducale. Una passeggiata che vi porta dal Cortile della Cavallerizza al passetto aereo che collega la Rustica alla Loggia di Eleonora e da lì nella Galleria dei Mesi e poi nella sala di Troia. Giacomo Cecchin racconta Giulio Romano e la sua capacità di raccontare storie per celebrare la grandezza del duca Federico II Gonzaga. Nel corso della puntata poi una piccola sorpresa: vi portiamo nei camerini e nella piccola loggia del Cortile dei Cani, uno dei due giardini pensili che si trovano nel Palazzo Ducale di Mantova. Qui potete vedere l’intera puntata mentre a questo link trovate la pagina ufficiale della trasmissione sul sito di Telemantova.
Di seguito trovate invece l’incipit della puntata e l’elenco di quelle già pubblicate su questo sito. Continua a leggere

Social Classici: un classico per questi tempi di letture, riletture e…

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Cosa fare in questo tempo di sospensione? C’è chi riscopre di avere un divano, chi conoscendo il divano riscopre la voglia di uscire (il piacere del proibito) e chi prova a mettere ordine nei suoi pensieri, libri e file.
Mentre stavo facendo la terza cosa dopo aver sperimentato le prime due mi sono accorto di non avere ancora scritto una recensione di Social Classici e ho voluto colmare la lacuna. Tra l’altro ho partecipato a ben due presentazioni dal vivo e ho deciso di mettere a disposizione di tutti l’audio di quella tenutasi a Luzzara, al Centro Culturale Zavattini un sabato 18 gennaio che adesso sembra lontano anni luce per divertimento e spensieratezza. Continua a leggere

Tre autori, due storie e una sola passione: l’avventura dell’Isola del Tesoro e del Ragazzo Rapito

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Quando leggo i post che invitano a riscoprire la lettura restando a casa, penso che io leggo ovunque e adesso che sono in casa lo faccio meno e per lo più scrivo o guardo fuori dalla finestra.
Però rileggo e oggi mi è capitato tra le mani un fumetto cui sono molto legato e che raccoglie due storie di uno scrittore che mi ha sempre appassionato, di un disegnatore fantastico e di uno sceneggiatore (ma anche scrittore) davvero in gamba.
E’ “L’Isola del Tesoro e il Ragazzo Rapito”, disegnato da Hugo Pratt, sceneggiato da Mino Milani e tratto da due romanzi fantastici di Robert Louis Stevenson (edizioni Lizard Rizzoli).
Ecco dove stanno i tre autori, le due storie e una passione per l’avventura. Continua a leggere

5 mostre sul sofà: tra Mantegna, Georges de la Tour, Raffaello, Van Eyck e Artemisia

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In un momento come questo non si può andare in giro per mostre però internet ci aiuta molto. Quasi ogni esposizione ha un sito dedicato e quindi si può davvero immaginare cosa ci stiamo perdendo e cosa, nella speranza che questa situazione finisca presto, potremo vedere.
Qui vi segnalo 5 mostre che io sarei andato a vedere volentieri (sarei dovuto essere a Torino domenica 15 marzo per Mantegna) e che spero ancora di poter vedere. Intanto però accontentiamoci di provare a fare dei percorsi virtuali all’interno dei siti dedicati.
ANDREA MANTEGNA. Rivivere l’antico, costruire il moderno – Palazzo Madama, Torino  12 dicembre 2019 – 4 maggio 2020 – sito ufficiale
Una bellissima mostra a distanza di 12 anni da quella del Louvre del 2008 e da quelle italiane del 2006.

GEORGES DE LA TOUR. L’Europa della Luce – Palazzo Reale, Milano
7 febbraio 2020 – 7 giugno 2020 – sito ufficiale
La luce come in pittura non si era mai vista. Non solo il francese ma anche pittori fiamminghi e olandesi tra cui Gherardo delle Notti al secolo Gerrit van Honthorst.

RAFFAELLO 1483-1520 – Scuderie del Quirinale, Roma
5 marzo 2020 – 2 giugno 2020 – sito ufficiale
Dopo Leonardo un altro cinquecentenario per il fuoriclasse della pittura. La parabola umana del “divin pittore” con un’esposizione che parte dalla fine per tornare agli esordi.

VAN EYCK. Una rivoluzione ottica – Museo di Belle Arti, Gand
1 febbraio 2020 – 30 aprile 2020 – sito ufficiale
L’inventore della pittura a olio e il fiammingo per eccellenza che ha fatto da maestro ad Antonello da Messina. Al centro il polittico dell’Agnello mistico.

ARTEMISIA – National Gallery, Sainsbury Wing, Londra
4 aprile 2020 – 26 luglio 2020 – sito ufficiale
Una pittrice donna: due parole che difficilmente andavano insieme. Notevole il sottotitolo: “I will show Your Illustrious Lordship what a woman can do”.

Viaggiare è vita: una lettera di Wolfgang Amadeus Mozart al padre ci spiega perchè

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Quest’anno ho partecipato con grande entusiasmo alle celebrazioni per i 250 anni dell’arrivo a Mantova di Leopold Mozart con il figlio Wolfgang Amadeus. E’ stato bellissimo fare un viaggio nel tempo e vedere la nostra città alla fine del settecento insieme all’Orchestra da Camera di Mantova.

E’ stato un modo per cambiare il punto di vista e immaginare cosa volesse dire viaggiare in un’epoca in cui la velocità media degli spostamenti era di 6/7 kilometri all’ora. All’epoca dei Mozart il tempo del viaggio era lo stesso che nell’antica Roma. Continua a leggere

Adesso è chiaro: Mantova è davvero in Lombardia!

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Ieri avevo scritto del desiderio di andare a vedere Casalpusterlengo e Codogno e oggi ci si sveglia con tutta la Lombardia in Zona Rossa.
Mi viene da dire che anche se la Lombardia non ha il mare oggi la Regione si è trasformata in isola e che il Coronavirus sta creando una mappa d’Italia che sembra quella del Risiko, con la speranza che la partita finisca presto.
C’è da dire che questa chiusura regionale e tutte le cartine pubblicate sui quotidiani dovrebbero togliere ogni dubbio sul fatto che Mantova sia davvero in Lombardia!

Per approfondire su questo blog il tema di Mantova e dei Mantovani:
– I Mantovani sono emiliani di cattivo umore?
5 domande da non fare ad una guida mantovana tra Gonzaga, reliquie e geografia

Mantova e Sabbioneta con Mantova Segreta: Giacomo Cecchin in viaggio su un autobus culturale tra Gazzuolo e Commessaggio

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Dal 2008 Mantova e Sabbioneta sono patrimoni dell’Unesco. Ecco cosa dice il testo ufficiale: “Mantova e Sabbioneta offrono una testimonianza eccezionale di realizzazione urbana, architettonica e artistica del Rinascimento, collegate tra loro attraverso le idee e le ambizioni della famiglia regnante, i Gonzaga”. Oltre ai Gonzaga c’è anche l’APAM che collega le due città e in mezzo tantissime altre occasioni di scoperta. Pensiamo ad esempio a Curtatone e Montanara, luoghi della famosa battaglia risorgimentale del 1848, al fiume Oglio, a Gazzuolo con i suoi portici gonzagheschi e a Commessaggio con il suo torrione e il ponte sul Navarolo. Giacomo Cecchin porta Mantova Segreta in pulmann (e provate a vedere come trovare un autobus quando lo cercate) da Mantova a Sabbioneta parlando di Gonzaga e Rinascimento e alla scoperta di curiosità come quella della colonna del monumento ai caduti di Gazzuolo.
Qui potete vedere l’intera puntata mentre a questo link trovate la pagina ufficiale della trasmissione sul sito di Telemantova.
Di seguito trovate invece l’incipit della puntata e l’elenco di quelle già pubblicate su questo sito.

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Che voglia di andare a Codogno e a Casalpusterlengo (dopo il Coronavirus…)!

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Non so se sia perché mi chiamo Giacomo o semplicemente perché sono italiano ma quando mi si dice di non fare una cosa mi viene un irrefrenabile desiderio di farla.
Ecco perchè andrò a fare un giro a Codogno e Casalpusterlengo appena finirà questa emergenza del Coronavirus.
Per me Codogno è una fermata della linea ferroviaria verso Milano e ci sono sceso un paio di volte quando sono andato in treno a Pavia. A Casalpusterlengo invece non sono mai andato.
Ci voleva questa emergenza per farmi venire la voglia di farci un salto e ho pensato di capire in anticipo cosa mi sono perso e cosa troverò quando potrò andarci.
Oggi allora sono andato a leggermi la Guida Rossa del Touring Club Italiano per scoprirlo. Continua a leggere

Dalli all’untore: una magistrale interpretazione nei Promessi Sposi di Salvatore Nocita (1989)

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In questa settimana di paure ataviche per il CORONAVIRUS molti hanno suggerito di tornare a leggere I PROMESSI SPOSI e soprattutto la parte relativa allo scoppio della peste e alla sua diffusione. Allora mi sono ricordato che io ho avuto l’occasione di vivere in prima persona nella Milano dei Promessi Sposi e soprattutto di fare esperienza diretta del “Dalli all’untore”.
Quando facevo l’Università infatti fui reclutato insieme ad alcuni amici come comparsa nello sceneggiato televisivo sui Promessi Sposi, per la regia di Salvatore Nocita (qui trovate tutte le informazioni in merito). Era marzo e si girava a Sabbioneta e dal responsabile del casting fui etichettato come popolano: troppo basso per essere un nobile, troppi capelli per fare l’ecclesiastico.
Durante quella decina di giorni avrei interpretato nell’ordine: il popolo inferocito dell’assalto ai forni (girato nella piazzetta di San Rocco a Sabbioneta), l’appestato nel Lazzaretto (ricostruito sempre a Sabbioneta sotto la Galleria degli Antichi) ma ebbi soprattutto una parte magistrale come popolo orante all’interno della chiesa dell’Incoronata per la scena del “Dalli all’untore”.
Provate a dare un’occhiata al video della quinta puntata, partendo dal punto 1 ora, 5 minuti e 30 secondi.

L’EPISODIO DELL’UNTORELO POTETE VEDERE CLICCANDO SU QUESTO LINK
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Look, look Mr. Silvera: un ricordo di Fruttero & Lucentini nella Giornata Mondiale della Guida Turistica

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Se mi chiedessero qual è una delle mie professioni preferite risponderei la GUIDA TURISTICA. Ne parlo oggi in occasione della Giornata mondiale della Guida Turistica perché si tratta di una professione poco considerata, utilizzata a volte come ripiego e ridotta al rango di “cicerone”, parolaio, raccontatore seriale di aneddoti e chi più ne ha più ne metta.
Per me invece la Guida Turistica è un raccontatore di storie (nel senso alto del termine, una sorta di tusitala alla Robert Louis Stevenson), un attore che recita i suoi monologhi con un pubblico sempre diverso, un funambolo dell’arte che trova la giusta intersezione tra argomenti apparentemente lontani e sa conquistare chi lo ascolta, un sognatore che indossa occhiali temporali che gli consentono di viaggiare nel tempo e di portare con sé i visitatori, e potrei continuare ancora… Continua a leggere