All’inizio del nuovo anno parte il gioco (soprattutto in Italia) delle celebrazioni di anniversari e altre ricorrenze. Non si può dimenticare la fine della Prima Guerra Mondiale o il Sessantotto (di cui si aspetta la celebrazione da almeno 50 anni). Ma ci sono anche anniversari meno eclatanti ma molto importanti per alcuni paesi come ad esempio i 450 anni dalla nascita di San Luigi Gonzaga. Ecco un elenco sintetico e sicuramente non completo da utilizzare per far bella figura nelle conversazioni. Ad esempio: “Come? non ricordi i 950 anni dalla morte di Nerone?” cui fa seguito la risposta “Come passa il tempo…”.
Buon divertimento.
68 – Muore Nerone (9 giugno) sostituito da Galba
118 – Adriano vara un grandissimo condono fiscale
768 – Muore Pipino il Breve (24 settembre)
1118 – Nasce Tommaso Becket (21 settembre) futuro martire e santo (29 dicembre 1170)
1168 – viene fondata Alessandria in Piemonte e nasce a Mantova il futuro beato Giovanni Bono
1268 – muore Corradino di Svevia, decapitato a Napoli l’ultimo degli Hohenstaufen
1318 – muore Guido Corradi (il papà di Luigi Gonzaga, capostipite della dinastia gonzaghesca)
1418 – Filippo Brunelleschi vince il bando di concorso per la cupola di Santa Maria del Fiore.
1518 – Tiziano dipinge l’Assunta.
1568 – il 9 marzo nasce Luigi Gonzaga, futuro gesuita e santo
1618 – scoppia la Guerra dei trent’anni
1668 – il 23 giugno nasce Giambattista Vico
1718 – il 22 novembre muore il pirata Barbanera ma soprattutto a Mantova arriva Antonio Vivaldi come musico di cappella di Filippo d’Assia Darmstadt (e probabilmente vi compone le 4 Stagioni – su suggerimento di Nicola Zanella che ringrazio)
1768 – il 19 aprile muore Canaletto mentre il 4 settembre nasce François-René de Chateaubriand
1818 – dichiarazione di indipendenza del Cile e nascita di Emily Bronte
1868 – il 13 novembre muore Gioachino Rossini
1918 – finisce la Prima Guerra Mondiale. Per l’Italia battaglia di Vittorio Veneto 24 ottobre. Fine della guerra: 4 novembre per il fronte italiano, 11 novembre per quello franco-tedesco. Nasce Nelson Mandela.
1968 – basta dire l’anno (vietato vietare). Vengono uccisi Martin Luther King e Robert Kennedy. Esce nei cinema 2001 Odissea nello spazio.


“Jachin-Boaz commerciava in mappe. Comprava e vendeva mappe e certe per usi speciali le disegnava lui stesso o le faceva disegnare da altri. Vendeva mappe di città e di pianure, altre le faceva su ordinazione. A un giovanotto poteva vendere una mappa che indicava dove fosse reperibile una certa ragazza nelle varie ore del giorno. Vendeva mappe per mariti e mappe per mogli. Ai poeti vendeva mappe che mostravano dove certi poeti avevano avuto potenti e illuminanti ispirazioni. Vendeva mappe per scavare pozzi. Vendeva mappe di visioni-e-miracoli agli asceti, mappe di malattie-e-incidenti ai medici, mappe di denaro-e-gioielli ai ladri, e mappe di ladri alla polizia” Russell Hoban*
Nel mondo anglosassone c’è la tradizione dei racconti e delle farse di Natale che sono una delle cose più serie che esistano con le loro regole e i loro rituali. Ma quest’anno anche a Mantova a teatro avete l’occasione di assaporare un po’ di questa atmosfera con il Fantasma di Canterville, messo in scena dalla Compagnia Campogalliani nell’adattamento di Chiara Prezzavento (
Come lettore la fine dell’anno mi fa venir voglia di riflettere sulle letture che mi hanno più colpito e sui buoni propositi per il 2018. Ecco allora una lista minimale del 2017 e un proposito per un classico da leggere l’anno prossimo.
Contro le mostre di Montanari e Trione è un libro controcorrente e che ama fare il bastian contrario su tutto e tutti (o quasi tutti) eppure anche un testo stimolante, soprattutto per chi di cultura si occupa, ci lavora, ci vive ma anche per chi la frequenta.
Quando uno tiene un blog non può fare a meno di guardare le statistiche: la curiosità di vedere come i lettori reagiscono a quello che scrivi è molto forte. Poi in realtà tutti gli articoli che posti raccontano un po’ di te e sarebbe difficile scegliere qual è il migliore. Eppure i dati ci sono anche per questo e allora eccovi la classifica dei post più letti di questo 2017 (e non vi nascondo che il primo classificato è forse quello che mi sono divertito di più a scrivere). Per rileggerli basta cliccare sul titolo.
