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Quando ho scritto per la prima volta questo post me lo immaginavo come la sigla di un telefilm degli anni 70 che ho amato moltissimo: Attenti a quei due o The Persuaders in lingua originale. Si mettevano fianco a fianco le foto e le vite dei due personaggi, un inglese e un americano, interpretati da Roger Moore e da Tony Curtis (in fondo all’articolo trovate un approfondimento sulla serie tv).
Ecco Federico II e Carlo V potrebbero davvero diventare protagonisti di una serie televisiva o di un documentario che metta le loro vite a confronto.
Due ragazzi nati nel 1500
Oggi, a sedici anni, si fanno i compiti, si litiga con i genitori, si sogna il motorino o il monopattino e si guarda il mondo dallo schermo di un telefono. Nel Cinquecento, invece, poteva capitare che a sedici anni uno fosse già re e un altro si stesse preparando a diventare signore di uno Stato.
È il caso di Carlo d’Asburgo e Federico Gonzaga. Il primo nasce a Gand, tra le nebbie e i canali delle Fiandre. Il secondo nasce a Mantova, altra città d’acqua, ma di pianura padana, circondata da laghi, paludi addomesticate e ambizioni molto ben coltivate.
Carlo e Federico nascono entrambi nel 1500. Due coetanei, due adolescenti destinati a non avere un’adolescenza normale. Uno diventerà Carlo V, imperatore del Sacro Romano Impero. L’altro diventerà Federico II Gonzaga, prima marchese e poi duca di Mantova. Le loro strade, apparentemente lontane, finiranno per incrociarsi proprio qui, sulle rive del Mincio.
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Cosa ne dite di fare un gioco sulla storia di Mantova? Se aveste una macchina del tempo dove vi piacerebbe andare? Eccovi la mia personale scelta sugli anni e gli avvenimenti da non perdere nella storia di Mantova. E’ il tema della pagina Mantovagando sull’ultimo numero della rivista MCG (
“Parla le lingue e conquisterai il mondo”, questo di solito ti dicono i genitori per stimolarti a studiare. E questo avranno detto al futuro imperatore Carlo V papà e mamma che nel suo caso erano Filippo il Belllo d’Asburgo e Giovanna la Pazza di Castiglia e d’Aragona. Il ragazzo prese sicuramente a cuore il suggerimento diventando l’imperatore sui cui domini non tramontava mai il sole.
Anche in passato si sentiva il bisogno di ricaricare le batterie: ecco Palazzo Te è un luogo di svago. Se fossimo a Ferrara diremmo che è una “delizia” come ad esempio Schifanoia che già nel nome racconta il suo scopo. Invece siamo a Mantova dove il marchese e poi duca Federico II commissiona a Giulio Romano la costruzione di una villa fuori città “dove andare a cena per ispasso” scriverà Vasari.
Oggi a sedici anni i ragazzi sono ancora a scuola e difficilmente hanno già le idee chiare sul loro futuro. Nel 1516 invece poteva capitare che a 16 anni uno fosse già re e un altro si stesse preparando a diventare marchese. E’ il caso di Carlo d’Asburgo, futuro imperatore, e di Federico Gonzaga, prima marchese e poi duca di Mantova.