Che bello tornare a dialogare con Alessandra Necci dopo averla conosciuta a Porto Mantovano in occasione della splendida serata sulle due cognate Isabella d’Este e Lucrezia Borgia (la trovate descritta qui).
Stavolta è il turno di madre e figlia e che personaggi incredibili sono Maria Teresa (la mamma) e Maria Antonietta (la figlia). Ne parleremo alla Biblioteca Teresiana e quale luogo può essere più adatto di questo.
Vi aspettiamo quindi per parlare di due figure iconiche della storia in un incontro dal titolo SOVRANE con Alessandra Necci – Sabato 18 febbraio alle 11.00 presso la Biblioteca Teresiana di Mantova Info e prenotazioni cooperativalibraimantovani@gmail.com – tel. 393.1936747
Dov’è finito il lago del Paiolo, il quarto lago di Mantova? Basta sapere dove andarlo a cercare! Il canale del Paiolo parte dal lago Superiore, passa sotto la ferrovia e sbuca ai giardini di Porta Pradella per inabissarsi passando sotto tutta Mantova. Lo ritroviamo in zona Trincerone e lo possiamo seguire fino al forte di Pietole.
Mantova Segreta vi porta alla scoperta dell’ex-alveo del Lago Paiolo a due passi dal centro con Enrico Cavalletti, Giovanni Rodella, Laura Galassi, Samuele Aldi e Davide Aldi.
Mantova Segreta sulle tracce del Lago del Paiolo
L’idea per questa puntata nasce da un’idea dell’agronoma Laura Galassi di raccontare il lago Paiolo e dal coinvolgimento del Gruppo Naturalistico Mantovano e dello storico Giovanni Rodella.
Quando il Mincio mormorava a Ponti sul Mincio gli austriaci costruivano l’Opera Sesta (che per i mantovani sarà Forte Ardietti). E’ una fortificazione perfettamente conservata e che consente di fare un vero e proprio viaggio al tempo del Risorgimento. Oggi è non solo visitabile ma soprattutto è luogo di rievocazioni militari di parte austriaca ed è un gioiello dell’Alto Mantovano.
Mantova Segreta vi fa scoprire viste aeree e storie inedite su Forte Ardietti di Ponti sul Mincio con la partecipazione del presidente della Pro Loco Ermes Codognato (si ringrazia la Pro Loco per la disponibilità dimostrata).
Mantova Segreta a Forte Ardietti (Ponti sul Mincio)
L’idea per questa puntata nasce dalla voglia di raccontare un forte austriaco costruito nei dintorni di Peschiera tra la prima e la seconda guerra di indipendenza. Si chiama Opera Sesta (Werk VI) per gli austriaci e Forte Ardietti per gli italiani.
E’ da un po’ di tempo che ho sistemato il canale YOUTUBE di Mantovastoria (lo trovate a questo link).
Ci trovate tutto il materiale video legato alla mia attività e in particolare le tre playlist di tutte le stagioni di Mantova Segreta, con i titoli delle puntate per poter scegliere quella che preferite o che vi siete persi.
A breve inoltre inizierò la pubblicazione domenicale dei frammenti di Mantova Segreta per non perdersi nulla di quanto è già andato in onda. Iscrivetevi al canale così potete ricevere la notifica della pubblicazione.
Nel frattempo trovate di seguito i frammenti di Mantova Segreta pubblicati sino ad ora
Si riparte nel 2023 da Gazzuolo con la tournée di presentazione del mio libro su Mantova. Ecco i dettagli: MANTOVA, 5 COSE CHE SO DI LEI alla Biblioteca “Aldo Placchi” di Gazzuolo Sabato 21 gennaio 2023 ore 18.00 – via Roma 19
La serata si inserisce in una serie di incontri con autori e prodotti di casa nostra in collaborazione con La Madia – bottega di Paese.
Ogni volta che arriviamo alla fine dell’anno mi ricordo che i calendari sono delle convenzioni. Per assurdo se uno volesse potrebbe festeggiare il capodanno quasi una volta al mese, in relazione allo stato, alla religione o semplicemente a come hai deciso di contare gli anni.
A Firenze ad esempio, all’epoca di Dante l’anno iniziava il 25 marzo, il giorno dell’Annunciazione. E pensiamo anche che il calendario che applichiamo in Europa è quello gregoriano che risale all’intervento del papa Gregorio XIII nel 1582.
Sergio Valzania: I venti personaggi che hanno fatto l’Italia
Ho ritrovato questa storia in un bel libro di Sergio Valzania dal titolo “I venti personaggi che hanno fatto l’Italia”. E’ davvero un testo interessante perché le scelte non sono scontate e anzi offrono la possibilità di essere discusse come accade per tutte le liste.
Uno di questi personaggi è proprio Ugo Boncompagni che sarà eletto papa il 13 maggio 1572 in un conclave che durerà solo 2 giorni. Gregorio XIII aveva già settant’anni eppure sarà un pontefice molto attivo. Ad esempio pubblicò il Martirologio romano, la riorganizzazione delle festività cattoliche alla base di tutti i calendari liturgici (in buona parte ancora in vigore) e fece costruire l’attuale Palazzo del Quirinale.
Gregorio XIII e la riforma del calendario: il trucco dei 10 giorni scomparsi
La sua riforma più importante però fu quella del calendario che si chiama gregoriano proprio per il suo autore. Questa riforma doveva correggere i problemi del calendario giuliano istituito da Giulio Cesare nel 46 A.C. che aveva inserito gli anni bisestili per recuperare il ritardo tra l’anno di 365 giorni e il calendario solare.
Torna la rubrica MANTOVAGANDO su MCG – Mantova Chiama Garda e parla di luoghi cavallereschi in occasione della bella mostra su Pisanello allestita presso il Palazzo Ducale di Mantova.
Ecco i testi utilizzati per la pagina e di seguito l’immagine completa. Per chi volesse sfogliare MCG on line lo può fare al link seguente MCG Dicembre-Gennaio 2022
5 luoghi cavallereschi a Mantova e dintorni
Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori, questo l’incipit dell’Orlando Furioso che Ludovico Ariosto leggeva in anteprima a Isabella d’Este qui a Mantova. Solo per questo la città potrebbe essere definita cavalleresca ma in realtà c’è molto di più a caratterizzarla in tal senso. Basti pensare ai cavalieri della tavola rotonda che cercano il Graal (e il Graal è a Mantova dicono i Gonzaga) dipinti negli affreschi di Pisanello, ai cavalieri dell’Ordine del Redentore che hanno i Sacri Vasi nel medaglione o alle armature del Museo Diocesano e agli ex voto del Santuario di Santa Maria delle Grazie.
Ci sono delle scelte difficili da fare e che, prima o poi, arrivano a mettere in difficoltà i mantovani. Sono un po’ come l'”Essere o non essere” di Amleto o per scendere un po’ di livello tipo la domanda degli Squallor: “Vuoi più bene alla mamma o al papà?”. Ecco potremmo definirli dilemmi ovvero quando hai di fronte due alternative e devi scegliere l’una o l’altra senza la via di uscita di dire che per te sono uguali.
Non sono uguali queste ipotesi perché basta fare una prova in diretta, magari in queste serate di festa. Provate a chiedere ad un mantovano se preferisce i tortelli o gli agnolini o qual è la chiesa che gli piace di più tra il duomo e sant’Andrea. Tutti vi daranno una risposta e questo vi farà intuire che tipo di mantovano avete di fronte: uno del centro, un provinciale, uno snob, un eclettico o…e aggiungete voi la categoria mancante. Forse potremmo trasformare le domande in una sorta di gioco di Proust (se non lo conoscete ne parlano qui) o di test per analizzare le scelte dei mantovani.
Ecco allora i cinque dilemmi che assillano un mantovano fin dalle origini e le mie risposte che forse cambieranno in futuro (ma oggi la penso così e lascio a voi in che categoria inserirmi).
L’Alto Mantovano era una terra di confine e sempre in bilico tra mantovani e veronesi. Uno degli esempi migliori è Ponti sul Mincio che rimase territorio di Verona fino all’Unità d’Italia (tra l’altro con la curiosità di chiamarsi ponti ma di non avere un ponte che attraversa il Mincio). Il castello è infatti scaligero, costruito dalla famiglia Della Scala con le classiche torri scudate ovvero aperte verso l’interno per evitare che potessero essere rifugi per il nemico che fosse entrato nel recinto di mura.
Mantova Segreta vi fa scoprire viste aeree e storie inedite sul castello scaligero di Ponti sul Mincio con la partecipazione del consigliere comunale Giorgio Rebuschi (si ringrazia la Pro Loco per la disponibilità dimostrata).
Mantova Segreta al Castello di Ponti sul Mincio
L’idea per questa puntata nasce dalla voglia di raccontare un comune come Ponti sul Mincio che ha ben due fortezze: una medioevale, il castello scaligero, e una ottocentesca, forte Ardietti.