Tra le cose che ho fatto quest’anno mi è capitato anche di presentare un gioco a tema mantovano. Sto parlando di Föra i Bèsi, realizzato da Laura Nardi, disegnato da Jlenia Camocardi e prodotto dall’azienda Demoela.
E’ una sorta di Monopoli in salsa mantovana come dice bene anche il sottotitolo: “Mantovani si nasce, ricchi si diventa”.
La presentazione è stata organizzata dalla casa editrice Il Rio ed è stata molto divertente.
I podcast sono una delle cose che mi piace di più ascoltare e di solito lo faccio camminando.
Quindi quando Andrea Piazza mi ha chiesto di partecipare al suo podcast In cammino con Matilde non mi sono fatto pregare. Ho preparato quindi una serie di contributi che abbiamo chiamato Santi in Cammino e che raccontano di quei santi che hanno fatto del viaggio una delle loro occupazioni fondamentali.
Il podcast è ideato, condotto e camminato da Andrea Piazza con la collaborazione di Monica Battisti e di Giacomo Cecchin. E’ una delle cose più belle che mi è capitata in questo 2023.
L’inizio dell’anno è il momento dei progetti futuri ma anche di guardarsi indietro e vedere cosa si è realizzato. E questa è una delle cose a cui tengo di più quest’anno perché mi sono divertito molto a farla insieme ad un amico come Graziano Menegazzo, per persone che stimo come Sandro e Francesca Ghirardini (che ha realizzato lo splendido tableau con tutti gli elementi iconici della basilica che fa da copertina a questo post) e conoscendo nuovi amici come Alberto Bertini.
L’obiettivo era quello di raccontare il marketing girando intorno, andando dentro e salendo sulla cupola della Basilica di Sant’Andrea. Un’abbazia benedettina che ha tantissimo da raccontare e che i mantovani spesso danno per scontata.
Il risultato è un percorso che vi porta a scoprire come la comunicazione entri in tutti i progetti e il marketing è davvero un modo per “vendere” una storia al cliente.
Rubens a Mantova, una bella occasione per scoprire almeno 7 motivi per andare a vedere la mostra di Palazzo Te. Ne parliamo su MCG – Mantova Chiama Garda con una doppia pagina dedicata proprio all’esposizione mantovana.
Ecco i testi utilizzati per la pagina e di seguito le pagine singole. Per chi volesse sfogliare MCG on line lo può fare al link seguente MCG Dicembre 2023
RUBENS A MANTOVA 7 motivi per vedere la mostra
Perchè una mostra su Pietro Paolo Rubens a Mantova? Perchè all’interno di Palazzo Te? La risposta è più facile di quanto possa sembrare. Rubens ha lavorato per il duca mantovano Vincenzo I Gonzaga dal 1600 al 1608 come pittore, cortigiano, mercante, procacciatore di opere viaggiando in lungo e in largo per l’Italia e l’Europa. Durante il suo periodo mantovano il pittore fiammingo ha sicuramente visitato Palazzo Te e sappiamo che ha osservato con attenzione gli affreschi per i numerosi disegni che ne ha tratto e per i riferimenti che ha inserito in molte sue opere.
Il primo post dell’anno è per me un modo di rimettere ordine negli anniversari che si festeggeranno nel 2024. Vi propongo allora una serie di eventi da festeggiare o ricordare nel 2024, un elenco sintetico e non esaustivo. Mi piacerebbe fare qualcosa per Isabella d’Este e Giulio Romano a Mantova e forse per Marco Polo e Ludovico Ariosto: staremo a vedere. E’ un gioco quello degli anniversari che piace tantissimo a noi italiani per questo anche a voi avete qualcosa da aggiungere? Buon divertimento. (qui trovate gli anniversari del 2023, 2022, 2021, 2020, 2019, 2018, 2017, 2016, 2015.
Quando si avvicina l’anno nuovo ci sono due categorie di persone: quelle che vanno subito a vedere come cadono le festività per organizzare i ponti festivi e quelli che li verificano solo al rientro al lavoro perché farlo prima porta sfortuna.
Io non rientro in nessuna delle due categorie: a me piace osservare il calendario per vedere dove, nella settimana, cadono i giorni che per me hanno un significato (e poi naturalmente anch’io vado a vedere i ponti…).
Quest’anno è bisestile e il 29 febbraio cade di giovedì (sto già facendo la lista di cose che faccio ogni 4 anni proprio questo giorno) mentre per i ponti le notizie non sono buone: il 25 aprile e il 1 maggio sono a metà settimana, mentre il 2 giugno e l’8 dicembre cadono di domenica e il 15 agosto non conta (perché ditemi chi non va in ferie ad agosto). Unico ponte possibile è quello del 1° novembre che cade di venerdì.
E poi c’è il patrono che per quelli di Mantova è Sant’Anselmo da Baggio e cade di lunedì 18 marzo e quindi va bene per allungare il fine settimana.
Quando si arriva alla fine dell’anno ci si guarda indietro e per me è consuetudine condividere con i lettori di Mantovastoria le mie letture, gli ascolti e tutto quello che mi hanno colpito nel 2023. Eccovi la mia selezione. Si parte. Saggio – Da Grande (Giulio Xhaet) (B) Romanzi – Regenerazione (Pat Barker) (B) Teatro – purtroppo non sono andato a teatro nel 2023 (Recupererò, spero, nel 2023) Varie – The Squiggly Career (Helen Tupper – Sarah Ellis) – Messy (Tim Hartford) Riletture – I Tre Moschettieri – Vent’anni dopo – Il Visconte di Bragelonne (Alexandre Dumas padre) (B) Il Podcast – Il dito di Dio, Voci dalla Concordia (Pablo Trincia) Blog – L’Ho fatto a Posta (Cristiano Carriero) I classici da leggere per il 2023 – ho visto che porta sfortuna dichiararli e quindi da quest’anno dirò quelli dell’anno prima
La (B) indica che il testo si può trovare nella biblioteca Baratta di Mantova o in una delle biblioteche della provincia di Mantova.
La foto è stata scattata il 29 dicembre 2023: sono gli ultimi quattro miei taccuini, un modo di tenere traccia di pensieri, idee, ascolti e letture iniziata nel 2012 e che prosegue tutt’ora.
Quando si parla di trekking a tutti viene in mente un percorso lungo, di media difficoltà e che ti mette alla prova. Per i mantovani invece l’idea è quella di una passeggiata in centro a Mantova, che ti consenta di scoprire il mondo senza allontanarti troppo dai luoghi familiari.
So già che qualcuno avrà da ridire o sorriderà a questa mia affermazione. Eppure per noi mantovani è proprio così. Quando andiamo al Santuario delle Grazie è un po’ come il pellegrinaggio a Santiago de Compostela e se arriviamo fino alla Madonna della Corona è come andare a Gerusalemme.
Siamo fatti così e quindi se vogliamo cambiare dobbiamo farlo a piccoli passi. Ecco allora per questi giorni di feste 5 itinerari di trekking urbano da provare. Un suggerimento: nello zainetto mettete sicuramente una borraccia di lambrusco, dei pezzetti di grana e una fetta di Anello di Monaco. Non dimenticate la sbrisolona che dovrete utilizzare, come le briciole di pane nella favola di Pollicino, per essere sicuri di rientrare a casa in serata.
Come ogni anno rinnovo la tradizione di pubblicare la classifica dei post più letti del 2023. Ci sono due conferme e un ritorno. Al momento sul blog sono pubblicati 847 articoli.
Torniamo a raccontare Mantova e le sue meraviglie su MCG – Mantova Chiama Garda con una doppia pagina dedicata ad un crossfit culturale a Palazzo Ducale.
Ecco i testi utilizzati per la pagina e di seguito le pagine singole. Per chi volesse sfogliare MCG on line lo può fare al link seguente MCG Ottobre 2023
UN CROSSFIT CULTURALE A PALAZZO DUCALE Cinque artisti spettacolari per un percorso speciale
Avete mai pensato ad un crossfit culturale a Palazzo Ducale? Sapete cos’è il crossfit?
Si tratta di una disciplina ginnica consistente nell’eseguire movimenti tratti da vari sport (corsa, sollevamento pesi, arrampicata), al fine di esercitare il maggior numero di muscoli possibile. Se volete provare a fare un crossfit culturale a Palazzo Ducale potete mettere insieme 5 pittori diversi per una sorta di esercizio di stile che attraversa circa 3 secoli. Anche se le vendite gonzaghesche e il sacco di Mantova hanno derubato Mantova delle opere dei più grandi pittori italiani, è ancora possibile vedere opere di Pisanello, Mantegna, Raffaello, Giulio Romano e Rubens.