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A Mantova per Ognissanti, Cattedrale di Mantova, Corpi incorrotti, Duomo di Mantova, Ognissanti, Santi mantovani
Chi conosce i nomi di tutti i santi a parte Dio ovviamente? Mi ha sempre colpito molto questa festa dove il mondo festeggia tutti gli onomastici. Molto di più rispetto alla vigilia di tutti i santi che viene chiamata Halloween (leggi qui da dove deriva il nome All Hallows Eve).
Eccovi allora un riepilogo delle storie sui santi pubblicate su questo blog.
1. Ognissanti: in Duomo si apron le tombe – i corpi incorrotti della Cattedrale
2. Giacomo Cecchin racconta i santi, mantovani e non, a Mantova Segreta
3. Sant’Antoni dalla barba bianca, fame catar quelo che me manca;
4. S.Antonio abate: protettore degli animali e guaritore! Perchè?;
5. S.Alò, ovvero S.Eligio, un santo tra orefici e maniscalchi
6. 25 luglio, giorno di San Cristoforo, protettore dalla malamorte
7. San Giacomo: un santo, una chiesa scomparsa, un ponte e una cancellata
8. 5 cose da sapere su Santa Caterina della Ruota (da non confondersi con quella di Siena)
9. S.Aspreno, quando il santo diventa un brand
10. San Crispino e San Crispiniano, i santi calzolai e un re che compie il suo destino
Un paio di anni fa furono un successo le serate in giardino a Casa Andreasi dedicate ai Santi. Qui trovate alcuni approfondimenti.
*La foto dell’articolo è di Giovanna Caleffi e offre una vista particolare della cupola del Duomo di Mantova.
Giacomo Cecchin


Nella prima puntata della nuova stagione di Mantova Segreta Giacomo Cecchin vi porta a fare un viaggio nella Mantova del 1700. E’ proprio il 10 gennaio 1770 che Leopold e Wolfgang Mozart arrivarono a Mantova durante il primo viaggio in Italia. Rimasero in città circa 9 giorni e il 16 gennaio il tredicenne Amadeus suonò al Teatro Bibiena, deliziando tutti i mantovani. Nelle sue lettere alla moglie Leopold scriverà del teatro dell’Accademia di non aver mai visto niente di più bello. I Mozart ripartono il 19 gennaio in direzione di Milano. Mantova segreta su Telemantova prova a farvi ripercorrere i passi di padre e figlio lungo le vie di Mantova, una città che a differenza di quanto pensano in molti, non è così cambiata dal 1770.
Dopo il grande successo del percorso all’alba torniamo a camminare per Mantova ad orari più tradizionali.
In una città come Mantova anche le case hanno un nome soprattutto quelle che appartengono agli artisti o ad altri personaggi che hanno lasciato il segno. Se osserviamo la pianta della città vediamo che alcune sono collocate in prossimità del percorso che collega Palazzo ducale a Palazzo Te (l’asse privato del Principe). Visitare queste case (quando siano aperte al pubblico come nel caso di Casa Andreasi o di quella del Mantegna) o osservarne le facciate è un modo di approfondire la conoscenza di chi le ha costruite e commissionate. Eccovi allora 5 suggerimenti per un tour cittadino di case da scoprire o riscoprire.
E se si potesse giocare con l’arte?
Giacomo Cecchin torna con Mantova Segreta, una trasmissione che ha avuto un grande successo nella prima stagione e che adesso torna per continuare a raccontare Mantova ai Mantovani e ai turisti.
Da quanto tempo non vi svegliate all’alba per fare una passeggiata a Mantova?