• Home
  • Chi sono
  • About me
  • À propos
  • Itinerari
  • Corsi
  • Pubblicazioni
  • Iniziative
  • Collaborazioni
  • Recensioni

mantovastoria

~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

mantovastoria

Archivi autore: mantovastoria

In giro per i sagrati con Mantova Segreta: Giacomo Cecchin vi fa scoprire una Spoon River mantovana insieme a Davide Bregola

11 domenica Ago 2019

Posted by mantovastoria in Mantova Segreta

≈ Lascia un commento

Tag

Davide Bregola, Duomo, Giacomo Cecchin, Madonna del Terremoto, Mantova Segreta, sagrati, San Francesco, Sant'Andrea, Sant'Apollonia, Santa Maria del Gradaro, Santa Maria della Carità, Santa Trinità, Telemantova

Spesso li consideriamo piccole piazze o semplici slarghi mentre in realtà i sagrati sono una componente fondamentale di Mantova. Sono quegli spazi posti davanti alle chiese e che ne costituiscono l’anticamera oltre ad essere stati, soprattutto in passato, grandi luoghi di socializzazione e di celebrazioni. Giacomo Cecchin vi porta a scoprire alcuni dei sagrati più strani e interessanti con un incontro a sorpresa. Alla fine della puntata infatti ci sarà lo scrittore Davide Bregola ad aspettarlo sul sagrato di Santa Maria della Carità che è uno dei più raccolti e che, nel corso dei secoli, è stato riempito di lapidi sepolcrali: una vera e propria Spoon River mantovana. Seguitemi allora in questo giro per i sagrati di Mantova.
Qui potete vedere l’intera puntata mentre a questo link potete invece guardare tutte le puntate già andate in onda.
Di seguito trovate invece l’incipit della puntata e l’elenco di quelle già pubblicate su questo sito. Continua a leggere →

La città che cambia: chi ha visto la Rotonda di San Lorenzo che compare e scompare nei secoli?

10 sabato Ago 2019

Posted by mantovastoria in Curiosità, Itinerari, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

Associazione Monumenti domenicani, Casa Andreasi, Rotonda di San Lorenzo, Rotonda nascosta, Rotonda ricostruita, Rotonda scomparsa

Per i residenti le città italiane sono immobili. A questa regola non sfuggono i mantovani che si lamentano di questo immobilismo salvo poi lamentarsi ancora di più quando lo si rompe (e purtroppo a ragione visto il caso avvenuto in Piazza Sordello!).
Eppure Mantova è cambiata nei secoli e si può fare un gioco divertente provando a mettersi nei panni dei turisti dei secoli passati per vedere o non vedere quello che c’era in città.
E visto che oggi è la notte di San Lorenzo proviamo a giocare con la Rotonda di San Lorenzo. Piazza Erbe sembra scolpita nei secoli eppure la Rotonda non c’era prima del 1083, scompare coperta dalle case alla fine del 1500 e riappare come per magia agli inizi del 1900.

Continua a leggere →

Per San Domenico alla scoperta della Mantova domenicana

08 giovedì Ago 2019

Posted by mantovastoria in Itinerari, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

Casa Andreasi, I beati domenicani in Duomo, Mantova domenicana, Mantova Segreta, san domenico, Santa Maria degli Angeli, Torre di San Domenico

Oggi 8 agosto è la festa di San Domenico e allora perché non fare un percorso alla scoperta della Mantova domenicana?  Purtroppo oggi in città sono rimasti solo i terziari domenicani* e non più i frati e le suore ma non bisogna pensare che siano scomparse tutte le tracce della presenza tra noi dell’Ordine dei frati predicatori (questo il nome ufficiale).
Ecco allora un itinerario in poche stazioni per ripercorrere a Mantova la storia dei domenicani e per chi non avesse voglia di uscire qui trovate il percorso realizzato durante una puntata di Mantova Segreta. Continua a leggere →

Giulio Romano “il moderno” che trasforma invece di demolire ovvero “del maquillage rinascimentale”

07 mercoledì Ago 2019

Posted by mantovastoria in Curiosità, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

Cattedrale di San Pietro, Chiesa abbaziale di San Benedetto in Polirone, Duomo, Giulio Romano, Palazzo Te, San Benedetto in Polirone

Giulio Romano è moderno non solo in quanto imprenditore con la sua bottega mantovana ma anche perché come sempre più spesso accade oggi ristruttura e non demolisce per ricostruire. Basti pensare a molti dei suoi cantieri mantovani dove i Gonzaga lo fanno intervenire modificando le preesistenze.
Certo Giulio costruisce anche ex-novo come ad esempio nel caso della Palazzina della Rustica, nel caso della Palazzina della Paleologa o ancora nelle Pescherie però oggi vogliamo raccontare l’architetto moderno che ristruttura l’esistente, creando il nuovo e facendo risparmiare il committente. Partiamo! Continua a leggere →

Keep Going, un altro bel libro di Austin Kleon per stimolare la creatività e la voglia di fare

06 martedì Ago 2019

Posted by mantovastoria in Libri

≈ Lascia un commento

Tag

Austin Kleon, Keep Going, Ruba come un artista, Semina come un artista, Show your work, Steal like an artist

Di Austin Kleon, artista texano, mi sono piaciuti i suoi primi due libri e mi è piaciuto molto anche il terzo, Keep Going.
E’ un testo molto americano nel suo ottimismo e voglia di fare, pieno di citazioni, di poesie e di liste. Sì, devo ammettere che io sono un appassionato di liste. Certo sono utili perché ti aiutano nel dare un ordine e una priorità alle cose da fare (basti pensare solo alla lista della spesa) ma a me piacciono perché sono stimolanti.
Pensiamo alle liste che ogni tanto vengono pubblicate sui giornali: i 10 classici fondamentali della letteratura di ogni tempo. Quando le leggi si scatena subito il confronto: perchè non c’è l’Isola del Tesoro e perchè hanno messo Tom Sawyer invece di Huckleberry Finn? Io questo lo toglierei e questo lo metterei. Ma come fai a metterne solo 10?
Come vedete le liste sono divertenti* e il libro ne è pieno ma soprattutto la sua filosofia è che occorra continuare a darsi da fare, avere il coraggio di cambiare idea e di cominciare ogni giorno da capo.
Alla fine dopo una serie di consigli e suggerimenti pratici per non perdere la voglia di fare c’è una bellissima citazione della poetessa Toni Morrison che è un invito a trovare qualcosa di buono in tutto, anche nei fallimenti e nel caos e a non lasciarsi abbattere dalla negatività e dal male che ci circondano. Eccola:
“This is precisely the time when artists go to work. There is no time for despair, no place for self-pity, no need for silence, no room for fear. We speak, we write, we do language. That is how civilizations heal. I know the world is bruised and bleeding, and though it is important not to ignore its pain, it is also critical to refuse to succumb to its malevolence. Like failure, chaos contains information that can lead to knowledge—even wisdom. Like art.” Toni Morrison

Per approfondire
Leggete gli altri libri di Austin Kleon: Ruba come un artista e Semina come un artista.
Date un’occhiata al suo sito internet www.austinkleon.com
Qui invece trovate alcune riflessioni nate da Steal like an artist

* Su questo blog sto giocando con le liste da almeno 3 anni con la rubrica dedicata alle 5 cose da sapere su Mantova e sui Mantovani. Le trovate qui.

 

Di piazza in piazza con Mantova Segreta: Giacomo Cecchin vi racconta i luoghi più frequentati eppure meno conosciuti

05 lunedì Ago 2019

Posted by mantovastoria in Mantova Segreta

≈ Lascia un commento

Tag

Di piazza in piazza, Giacomo Cecchin, Mantova Segreta, Piazza Anconetta, Piazza Canossa, Piazza d'Arco, Piazza dei mille, Piazza della Fiera, Piazza Erbe, Piazza grande di San Pietro, Piazza Leon Battista Alberti, Piazza Mantegna, Piazza Paccagnini, Piazza Paradiso, Piazza Sordello, Piazza Virgiliana, Telemantova

I segreti meglio custoditi sono quelli sotto gli occhi di tutti. Ed è proprio così per le piazze di Mantova che sono tra i luoghi più frequentati eppure tra i meno conosciuti perché difficilmente uno si ferma ad osservarne i particolari. Giacomo Cecchin vi porta a scoprire alcune delle sue piazze preferite: da quelle del mercato a quelle che erano dei sagrati per arrivare a camminare virtualmente sulle acque dove i porti furono interrati. Mantova Segreta ancora una volta vi conduce a riscoprire le piazze di Mantova per coglierne particolari inediti ed apprezzarle sotto vari punti di vista.
Qui potete vedere l’intera puntata mentre a questo link potete invece guardare tutte le puntate già andate in onda.
Di seguito trovate invece l’incipit della puntata e l’elenco di quelle già pubblicate su questo sito. Continua a leggere →

Conquistati dalla Luna: l’avventura spaziale in un bel libro di Patrizia Caraveo

20 sabato Lug 2019

Posted by mantovastoria in Libri

≈ Lascia un commento

Tag

Allunaggio, Apollo11, Buzz Aldrin, Conquistati dalla Luna, Galileo Galilei, Michael Collins, Neil Armstrong, Patrizia Caraveo, Raffaello Cortina editore

Il 20 luglio del 1969 il Lem atterra sulla superficie della Luna con Neil Armstrong e Buzz Aldrin, mentre Michael Collins continua a orbitare attorno al satellite. Ma cosa è successo prima dell’allunaggio e cosa succederà dopo?
Per saperlo basta leggere lo splendido libro di Patrizia Caraveo “Conquistati dalla Luna”, edito da Raffaello Cortina Editore, che racconta l’epopea lunare sotto molteplici punti di vista: l’astronomia e la letteratura ma soprattutto la storia della sfida tra le due superpotenze dell’epoca, USA e URSS, per arrivare per primi sul satellite della Terra. Ebbene i sovietici arrivano sempre per primi, prendendosi notevoli rischi, con il primo satellite (lo Sputnik), il primo essere vivente (Laika), il primo uomo nello spazio (Gagarin), la prima donna nello spazio (Valentina Tereškova), la prima sonda sulla luna (Luna 2), la prima passeggiata spaziale (Aleksej Archipovič Leonov). Insomma gli americani si prendono dei begli schiaffoni finchè non si arriva allo sbarco degli essere umani sulla Luna dove invece sarà l’Apollo 11 a trionfare.
Patrizia Caraveo riesce ad essere divulgativa e interessante senza perdere di vista la precisione e i dettagli che consentono di rivivere questa sfida che appassiona il mondo e che ci presenta personaggi conosciuti come il “nazista” Wherner Von Braun che non piaceva ad Eisenhower ma era un genio della missilistica, il presidente Kennedy che pone l’obiettivo di portare un uomo sulla Luna e riportarlo indietro e meno conosciuti come Sergei Korolëv, l’artefice dei successi del programma spaziale sovietico.
Molto interessante la parte relativa allo sbarco con accenni alle personalità diversissime dei tre astronauti e a come si arriva alla decisione di far scendere per primo Armstrong che pronuncia la famosa frase “Un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l’umanità” (che tra l’altro si scrive da solo visto che l’unica indicazione della Nasa era di evitare riferimenti religiosi).
Il libro finisce con uno sguardo al futuro e al dilemma se tornare o no sulla Luna ma soprattutto a quali scenari si aprono con l’esplorazione lunare aperta ai privati.
Veramente un libro avvincente e ben fatto, da leggere con attenzione per tutti i riferimenti che fa e soprattutto per i box di approfondimento che ad esempio parlano del ruolo della donna nell’esplorazione spaziale.
Grande pregio del libro è anche l’apparato iconografico con splendide immagini: quelle che mi hanno emozionato di più sono state l’acquerello che rappresenta la Luna di Galileo Galilei e il Rover lunare dell’Apollo 17 con il parafango riparato con le mappe lunari.
Da non perdere!

Conquistati dalla Luna. Sottotitolo: Storia di un’attrazione senza tempo
Autore   Patrizia Caraveo
Collana  Scienza e idee
Editore  Raffaello Cortina Editore
Pagine   204
Pubblicazione     2019
ISBN      9788832850918

Il libro è stato presentato a Mantova alla Villa La Favorita davanti a 120 persone nel corso della serata d’estate dei Giovani Imprenditori di Apindustria Confimi Mantova.

Casa Nodari a Castiglione delle Stiviere: sentirsi eclettici e liberty domenica 21 luglio

17 mercoledì Lug 2019

Posted by mantovastoria in Curiosità, Itinerari, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

Associazione Te sé de Castiù, Casa Nodari, Castiglione delle Stiviere, FAI di Castiglione delle Stiviere/Alto Mantovano

Sono un appassionato di storie legate alle case e soprattutto mi piace entrarci per provare a intuire la storia di chi le ha costruite e ci ha abitato. Cosa ne dite allora di un viaggio nel tempo senza dover preparare valigie? Vi invito ad andare a Casa Nodari a Castiglione delle Stiviere per tornare al 1925 quando un architetto eclettico, un artista visionario e un committente illuminato creano un luogo tra i più magici del mantovano. I volontari del gruppo FAI di Castiglione d.St/Alto Mantovano vi aspettano domenica, 21 luglio 2019 per una visita a questo gioiello del liberty mantovano.
Nella splendida cornice del giardino potrete rilassarvi gustando aperitivi, gelati, cocktails e altre delizie grazie a Associazione Te sé de Castiù – TSDC
Ecco gli orari per le visite: dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 21.30 di domenica 21 luglio. Appuntamento in via Maifreni 24 – Castiglione delle Stiviere.
INFO: L’Evento è gratuito per gli iscritti FAI, contributo di partecipazione per i non iscritti a partire da 4 euro. Possibilità di iscrizione in loco.
È gradita la prenotazione telefonando al 340 7478584
Per informazioni: castiglionedellestiviere@gruppofai.fondoambiente.it
(credits foto Barbara Bicelli)

A caccia di statue di Virgilio con Mantova Segreta: Giacomo Cecchin faccia a faccia con “la Vecia”

16 martedì Lug 2019

Posted by mantovastoria in Itinerari, Mantova Segreta, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

Bosco Virgiliano, Giacomo Cecchin, Giardino Cavriani, La Vecia, Mantova Segreta, Museo della Città, Palazzo di San Sebastiano, Piazza Broletto, Piazza Virgiliana, Pietole, Publio Virgilio Marone, Telemantova, Virgilio

Quante sono le statue di Virgilio che troviamo a Mantova? Più di quante crediate probabilmente. Il poeta latino infatti sbuca dai giardini, si trova negli stemmi comunali della Mantova medievale (e anche in quello attuale), osserva sornione dalle piazze e si riposa in musei e teatri. Ebbene Giacomo Cecchin porta la sua Mantova Segreta a caccia delle statue dedicate a Virgilio con una assoluta sorpresa: un incontro a tu per tu con il Virgilio del Palazzo del Podestà, seduto in cattedra come un professore universitario ma che per tutti i mantovani è conosciuto come “La Vecia” (la vecchia).
Qui potete vedere la puntata dedicata alle statue virgiliane mentre a questo link potete invece guardare tutte le puntate già andate in onda Continua a leggere →

Giulio Romano: 5 libri da leggere per prepararsi alla mostra dell’autunno

14 domenica Lug 2019

Posted by mantovastoria in Libri, Mostre, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

Electa, Ernst Gombrich, Frederyck Hartt, Giulio Romano, Il Rio, Mantova, Stefano L'Occaso, Tre Lune, Yale University Press

A Mantova tutti parlano di Giulio. “Giulio chi? Chiedono gli stranieri”. Ma Giulio Romano rispondono i mantovani che dopo la febbre Mantegna del 1961 e del 2006 adesso tornano ad ammalarsi della febbre Giulio Romano dopo le mostre del 1989 e del 2001.
Come prepararsi allora alla mostra dell’anno a Mantova? Andando a Palazzo Te o a Palazzo Ducale, girando per Mantova (con puntate in cattedrale, in Sant’Andrea, alle Peschiere e alla Casa del pittore) ma soprattutto andando in biblioteca e partendo dalle opere già scritte che parlano dell’allievo di Raffaello (in attesa di leggere il nuovo catalogo). Eccovi allora 5 suggerimenti per scoprire (o riscoprire) Giulio Romano prima dell’autunno e soprattutto far bella figura con agli amici.

Giulio Romano -Frederick Hartt – New Haven – Yale University Press, 1958
E’ la prima e forse l’ultima monografia completa su Giulio Romano. Da rileggere perché spesso è proprio nei testi più datati che si trovano le informazioni più interessanti.

Giulio Romano – Milano – Electa – 1989 (MOSTRA)
E’ il catalogo della mostra del 1989, quella che ha riportato Giulio agli onori delle cronache ed è stato l’ultimo passaggio di un progetto di restauro della villa di Federico II che l’ha restituita alla sua bellezza interrompendone il degrado. Interessante il fatto che la mostra sia durata meno rispetto alle consuetudini di oggi: dal 1 settembre al 12 novembre 1989.

Roma e lo stile classico di Raffaello, 1515-1527 – Milano – Electa – 1999 (MOSTRA)
Una mostra che parlava di Raffaello e della sua bottega e che quindi faceva riferimento anche a Giulio. Una serie di disegni e incisioni straordinarie esposte all’interno delle Fruttiere di Palazzo Te e poi all’Albertina di Vienna. Uno dei miei ricordi più emozionanti visto che un mio libretto sulla mostra fu messo in vendita a Vienna, in traduzione inglese e tedesca, e non a Mantova.

L’opera di Giulio Romano, il palazzo del Te – Ernst Gombrich – Mantova – Tre Lune – 2016
Ernst Gombrich ebbe il merito di riscoprire Giulio Romano nella sua tesi di laurea, quando pochi lo consideravano e gli stessi mantovani sembravano essersene dimenticati. Un bel libro per guardare Giulio con gli occhi di uno degli storici dell’arte più innamorati di lui.

Giulio Romano Universale – Stefano L’Occaso – Mantova – Il Rio – 2019
E’ l’ultimo libro uscito sul grande Giulio Romano e propone scoperte, proposte e appunti di Stefano L’Occaso, uno storico dell’arte che ci ha abituati a testi curati e precisi ma soprattutto ricchi di elementi da cui partire per altre suggestivi filoni di ricerca o scoperte.

← Vecchi Post
Articoli più recenti →

Articoli recenti

  • Giulio Romano e l’alternanza scuola-lavoro nella bottega di Raffaello
  • Settembre 2025: la storia di Davide e Golia dalla Loggia d’onore di Palazzo Te
  • Mantova è un mappamondo – giovedì 10 settembre 2026 ore 18.00, una passeggiata che parte da Corso Umberto I, 34 a Mantova

Categorie

Mantovastoria

Mantovastoria

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per seguire questo blog e ricevere le notifiche per i nuovi articoli via e-mail.

@mantovastoria

Segui l'account @mantovastoria

  • Abbonati Abbonato
    • mantovastoria
    • Unisciti ad altri 562 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • mantovastoria
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
Caricamento commenti...