• Home
  • Chi sono
  • About me
  • À propos
  • Itinerari
  • Corsi
  • Pubblicazioni
  • Iniziative
  • Collaborazioni
  • Recensioni

mantovastoria

~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

mantovastoria

Archivi autore: mantovastoria

San Giacomo Maggiore: riscoprire il nome nel giorno della festa del proprio santo

24 martedì Lug 2018

Posted by mantovastoria in Articoli, Conferenze, Curiosità

≈ Lascia un commento

Tag

Anno Giacobeo, Casa Andreasi, Giuseppe de Ribera, San Giacomo Maggiore, Santiago de Compostela, Serate in giardino

Un tempo ai bambini e alle bambine si dava il nome del santo del giorno in cui nascevano creando a volte abbinamenti alquanto impegnativi cui si suppliva con un secondo nome. Altre volte si sceglievano nomi molto diffusi a livello di famiglia per esserlo stato di nonni, bisnonni o addirittura padri (e questo è il mio caso).
Oggi invece la scelta nasce più semplicemente dal fatto che il nome piaccia ai genitori e l’onomastico in realtà non è così festeggiato.
Tuttavia durante la seconda serata del ciclo di appuntamento sui santi che si sta svolgendo a Casa Andreasi (trovate qui il programma) ho inviato i partecipanti a riscoprire il proprio santo di riferimento che nel mio caso è San Giacomo Maggiore che si festeggia proprio domani 25 luglio. Continua a leggere →

Giovannino se ne andava 50 anni fa, ma il Mondo piccolo è più attuale che mai

22 domenica Lug 2018

Posted by mantovastoria in Articoli, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

Castelmassa, Don Camillo, Giovannino Guareschi, Il Po comincia a Piacenza e fa benissimo, Jean Giono, Mondo Piccolo, Non muoio nemmeno se mi ammazzano, Peppone

Oggi sono cinquant’anni che se n’è andato Giovannino Guareschi. In effetti non dovrei pubblicare un post nel giorno dell’anniversario della morte avvenuta a Cervia il 22 luglio del 1968: a Giovannino l’anniversario sarebbe andato sicuramente di traverso, tanto più che aveva scritto “Non muoio neanche se mi ammazzano” quando rinchiuso in un lager nazista diceva che sarebbe tornato a tutti i costi per rivedere il figlio.
Non so se ci sia ancora qualcuno che non ha letto Guareschi, ma se esistesse questa persona il suggerimento è di non perdere tempo e di iniziare subito a leggerlo.
Non lasciatevi distogliere da chi vi dice che si tratta di robetta, un po’ come i film di Peppone e don Camillo (che in effetti non piacevano a Giovannino ma continuano a mietere telespettatori ogni volta che vengono trasmessi*) e soprattutto che raccontano storie che sono anacronistiche in un mondo in cui non esiste più il visto da destra e il visto da sinistra ma solo il visto da me stesso.
E invece io non posso non sorridere, ridere, commuovermi ogni volta che inizio a leggere il Mondo Piccolo e il mio suggerimento è proprio di partire da i Racconti del Boscaccio, il prologo alle prime storie del prete e del sindaco comunista. Continua a leggere →

Misura per misura al Teatro Romano: minimalismo efficace per una messa in scena corale

21 sabato Lug 2018

Posted by mantovastoria in Articoli, Shakespeariana

≈ Lascia un commento

Tag

Festival Shakespeariano, Masolino d'Amico, Massimo Venturiello, Misura per Misura, Teatro Romano

Misura per misura non è una delle commedie più rappresentate di William Shakespeare e questo è tanto più vero per la stagione del Teatro Romano a Verona*.
Eppure è uno spettacolo molto interessante quello andato in scena venerdì 20 luglio durante il 70° Festival shakespeariano dell’Estate Teatrale Veronese.
La scenografia è minimale eppure evocativa, forse i costumi avrebbero potuto dare di più ma è anche vero che il bardo si presta facilmente ad attualizzazioni senza che queste diminuiscano la forza del testo. Continua a leggere →

I nani di Mantova su La Reggia: spigolature “nanesche” a Palazzo Ducale

16 lunedì Lug 2018

Posted by mantovastoria in Articoli, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

appartamento dei nani, Clinio Cottafavi, Guida Rossa, Guida Rossa Touring, La Reggia, Nani, nani di mantova, Società per il Palazzo Ducale

Da questo numero de La Reggia (per la disponibilità del presidente Gianpiero Baldassari e del direttore Franco Amadei, che ringrazio) pubblicherò una serie di testi sulle particolarità di Palazzo Ducale.
Il primo lo trovate di seguito e vi si parla dei Nani di Mantova.
La Reggia è una interessantissima rivista che viene spedita gratuitamente ai soci della Società per il Palazzo Ducale ma che si trova anche on-line a questo indirizzo
http://lnx.societapalazzoducalemantova.it/2010/it/la-reggia.html
Buona lettura.

Per approfondire sui nani di Mantova su questo blog:
1. 5 stranezze da non perdere a Palazzo ducale tra nani, arazzi e giardini pensili
2. 5 luoghi “naneschi” a Palazzo ducale tra scale sante, camera degli sposi e cavalieri
3. Mantova 1914: la rossa, i nani e i custodi che accorciano Continua a leggere →

S.Aspreno, quando il santo diventa un brand

15 domenica Lug 2018

Posted by mantovastoria in Conferenze, Curiosità

≈ Lascia un commento

Tag

1895, Aspirina, Aspreno, Bayer, dolori, emicrania, Napoli, patrono di Napoli, Sant'Aspreno, vescovo di Napoli

Le storie dei santi sono molto interessanti e alcune più delle altre per la stranezza degli strumenti del martirio, per i miracoli o per le malattie per cui vengono invocati. A volte per altri motivi come ad esempio nel caso di S.Aspreno, primo vescovo e patrono di Napoli, poco conosciuto ai più ma in realtà presente nelle case di mezzo mondo.
Ma partiamo dall’inizio, ovvero dalla storia di questo santo.
Aspreno visse tra la fine del I secolo e l’inizio del II secolo D.C. e fu il primo vescovo di Napoli e primo patrono della città (passato al secondo posto per la fortissima devozione dei napoletani a San Gennaro). La tradizione vuole sia stato convertito da San Pietro che lo consacrò vescovo, cattedra che resse per 23 anni.
Ma la cosa che ci interessa di più per questo articolo è l’abitudine di questo santo di mettersi sopra la testa una pietra molto pesante per fare penitenza. Questa sua consuetudine unita alla morte per decapitazione gli derivò il potere di guarire le emicranie e i dolori osteoarticolari. Nella chiesa a lui dedicata i sofferenti erano invitati a infilare la testa in un foro sotto l’altar maggiore per essere a contatto con le reliquie del santo ed essere guariti. Ma dove sta il brand? Continua a leggere →

Vivere nel Medioevo: Chiara Frugoni racconta una storia tutta da scoprire

14 sabato Lug 2018

Posted by mantovastoria in Curiosità, Libri

≈ Lascia un commento

Tag

Chiara Frugoni, Cidippe, Il Mulino, La sacra parentela, leggere ad alta voce, Marco Aurelio, Vivere nel Medioevo

Chiara Frugoni non ha bisogno di presentazioni e il Medioevo è il periodo storico a cui ha dedicato la maggior parte delle sue pubblicazioni. Imprescindibili (almeno per me) sono i testi dedicati alla vita quotidiana, all’ordine Francescano e il dizionario del Medioevo scritto a quattro mani con Alessandro Barbero (qui potete avere un’idea della sua sterminata bibliografia).
Ma torniamo a Vivere nel Medioevo che è un libro godibile sia dagli appassionati del Medioevo che dai semplici curiosi perché consente di scrutare dietro le quinte della grande storia, capovolgendo alcuni dei pregiudizi che spesso ci si porta dietro rispetto a questo periodo storico, e raccontando invece particolari e dettagli della vita quotidiana che ci fanno superare la distanza tra noi e i nostri antenati. Continua a leggere →

I cavalli mantovani correvano al Palio: da Palazzo Te a Siena per il palio della Madonna di Provenzano

02 lunedì Lug 2018

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità

≈ Lascia un commento

Tag

Contrade, Contrade alleate, Contrade rivali, Mantova, Palio, Palio di Siena, Siena

“Intorno alla concava, inclinata Piazza del Campo… corre un anello di pietra lungo poco più di trecento metri. Su questo perimetro, cinque giorni prima del Palio, una speciale miscela di tufo o sabbia, conservata e curata d’anno in anno in certe cantine dei magazzini del comune, viene sparsa e pressata per uno spessore di venti centimetri e una larghezza di sette metri e cinquanta. Si dice allora che “c’è la terra in piazza”, ossia che la febbre della gara è entrata nello stadio acuto”. Fruttero & Lucentini, Il Palio delle contrade morte, 1983

Oggi a Siena si corre il Palio e pur essendoci, a prima vista, poche similitudini tra la città toscana e Mantova si possono trovare molti punti di contatto.
Pensiamo ad esempio che i cavalli dei Gonzaga erano richiestissimi per questo tipo di gare e corsero non solo a Siena ma anche a Ferrara.
D’altra parte a Palazzo Te la sala più importante della villa è decorata con i cavalli delle scuderie gonzaghesche. Quando l’imperatore Carlo V arriva a Mantova nel 1530 fargli vedere i destrieri gonzagheschi era come mostrargli oggi le Ferrari oppure dei potentissimi strumenti di combattimento.

(informazione aggiunta alle 21.00 – Il Palio della Madonna di Provenzano è stato vinto dal Drago. Qui trovate alcune informazioni  e qui il link al video della carriera.
Potete anche leggere uno splendido articolo sul Palio scritto da Daniele Manusia e pubblicato su Internazionale – lo trovate qui)

(informazione aggiunta alle 20 di giovedì 16 agosto – Il Palio dell’Assunta è stato vinto dalla Lupa. Qui trovate alcune informazioni e qui il link al video della carriera.

Ringrazio di cuore l’amico fotografo Paolo Barni che segue appassionatamente e visceralmente il Palio per avermi consentito di pubblicare queste foto dell’ultima carriera. Secondo me sono splendide.

Il Drappellone
Il fantino del Drago
Tenerezza dopo la carriera

Continua a leggere →

L’abito fa il Monaco: proseguono gli incontri sui santi nel giardino di Casa Andreasi – giovedì 12 luglio ore 21.15

01 domenica Lug 2018

Posted by mantovastoria in Conferenze

≈ Lascia un commento

Tag

appunti di iconografia, attributi, Casa Andreasi, iconografia, l'abito fa il monaco, Riscoprire i santi, Serate in giardino

Vi aspettiamo alla seconda serata del percorso sui Santi, inserito nel programma delle Serate in Giardino di Casa Andreasi. Il prossimo incontro avrà come titolo:
QUANDO L’ABITO FA IL MONACO – Giovedì 12 luglio ore 21.15
Come si riconoscono i santi? Quali sono i loro principali attributi iconografici e da dove derivano? Perché San Biagio ha la lisca di pesce e Sant’Eligio una zampa di cavallo? Una lezione per immagini su come si riconoscono i santi dall’abito, dagli strumenti, dai miracoli e dalle storie che li vedono protagonisti. Non mancate. Continua a leggere →

Un luogo dove andare per ispasso: Palazzo Te e l’ombelico del mondo

30 sabato Giu 2018

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, Gonzaga, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

Camarone dei Giganti, Carlo V, Federico II Gonzaga, Giorgio Vasari, Jovanotti, L'ombelico del Mondo, Lorenzo Cherubini Jovanotti, Palazzo del T, Palazzo Te, Sala dei Giganti, Sei in un Paese meraviglioso, Sky Arte, Un luogo dove andare a cena per ispasso

Anche in passato si sentiva il bisogno di ricaricare le batterie: ecco Palazzo Te è un luogo di svago. Se fossimo a Ferrara diremmo che è una “delizia” come ad esempio Schifanoia che già nel nome racconta il suo scopo. Invece siamo a Mantova dove il marchese e poi duca Federico II commissiona a Giulio Romano la costruzione di una villa fuori città “dove andare a cena per ispasso” scriverà Vasari.
E’ un palazzo dei lucidi inganni e già il nome ne racconta uno: il Te non è quello che bevono gli inglesi alle 5 del pomeriggio ma un riferimento al luogo dove sorge il palazzo. Ci sono solo delle ipotesi e nessuna certezza: la prima dice che l’isola su cui sorgeva il Palazzo all’interno del quarto lago di Mantova (che non esiste più) si chiamava Tejeto, luogo di Tigli che ci sono tuttora. In dialetto si accorciano le parole e da Tejeto si arriva a Te. Ma l’ipotesi più accreditata è che il nome venga da due strade che si incontravano al centro dell’isola formando la lettera T. Vasari chiama infatti il palazzo il palazzo del T. Continua a leggere →

A Sabbioneta, tante comparse e un solo protagonista: Vespasiano Gonzaga

29 venerdì Giu 2018

Posted by mantovastoria in Articoli, Gonzaga, Itinerari, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

Corridor Grande, duca Vespasiano Gonzaga, Patrimonio Unesco, Sabbioneta, Sky Arte, Teatro all'antica, Unesco, Vespasiano Gonzaga, Vincenzo Scamozzi

La storia di Sabbioneta non può essere raccontata senza citare il suo fondatore Vespasiano Gonzaga. Perché senza di lui non esisterebbe questa città ideale nel mezzo della pianura padana, circondata dalle mura e ancora bloccata all’epoca in cui fu costruita. Una delle cose più particolari di Sabbioneta è che è raro vedere persone camminare per le vie e questo rende la città metafisica e il set perfetto per le produzioni cinematografiche: qui hanno girato i Medici televisivi, qui i Promessi sposi di Salvatore Nocita, qui la Strategia del Ragno Bernardo Bertolucci.

Continua a leggere →
← Vecchi Post
Articoli più recenti →

Articoli recenti

  • Sapori in giallo, da Agatha Christie a Marco Vichi, una serata a tema con Giacomo Cecchin e Gianfranco Allari – giovedì 16 aprile 2026 ore 19.30
  • Le Pievi in Tour dell’Oltrepò Mantovano: io sarò al Santuario della Comuna sabato 21 marzo 2026 alle 10.30 e alle 15.00
  • Intervista doppia a Giulietta e Gilda… senza tragedia (almeno per una sera!)

Categorie

Mantovastoria

Mantovastoria

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per seguire questo blog e ricevere le notifiche per i nuovi articoli via e-mail.

@mantovastoria

Segui l'account @mantovastoria

  • Abbonati Abbonato
    • mantovastoria
    • Unisciti ad altri 556 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • mantovastoria
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
 

Caricamento commenti...