• Home
  • Chi sono
  • About me
  • À propos
  • Itinerari
  • Corsi
  • Pubblicazioni
  • Iniziative
  • Collaborazioni
  • Recensioni

mantovastoria

~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

mantovastoria

Archivi autore: mantovastoria

Lupo Alberto oggi festeggia: è il compleanno di Silver alias Guido Silvestri

09 mercoledì Dic 2020

Posted by mantovastoria in Curiosità, Libri

≈ 2 commenti

Tag

Alfredo Castelli, Erica Gazzurelli, Giacomo Cecchin, Guido Silvestri, Guido Silvestri in arte Silver, Lupo Alberto, Roberto Veroni, Silver

“Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.” *

Ogni volta che parlo con Silver, l’autore di Lupo Alberto, mi viene in mente questa citazione (se non la riconoscete trovate l’autore in fondo al post).

I fumetti di Lupo Alberto e gli altri personaggi della Fattoria McKenzie mi hanno sempre lasciato senza fiato, per il sorriso, l’ironia, la capacità di portare a livelli umani argomenti spesso difficili. Continua a leggere →

La peste a Mantova in Archivio di Stato: Giacomo Cecchin ne parla a Mantova Segreta

08 martedì Dic 2020

Posted by mantovastoria in Mantova Segreta

≈ Lascia un commento

Tag

Anna Casotto, Archivio di Stato, Archivio di Stato Mantova, Epidemia, Epidemie, Giacomo Cecchin, La peste dei Promessi Sposi, la peste del 1630, La peste del Manzoni, Luisa Onesta Tamassia, Mantova Segreta, Pandemia, Peste, Peste a Mantova, Telemantova

“Nessuno si aspetta l’inquisizione spagnola” e invece è arrivata questa pandemia che ci ha riportato in un attimo al tempo dell’epidemie del passato: dalla peste alla Spagnola.
In questa puntata di Mantova Segreta Giacomo Cecchin vi porta in Archivio di Stato a Mantova per scoprire documenti che raccontano storie che stupiscono per la loro rassomiglianza alla realtà di oggi.

E’ davvero incredibile vedere come si blocchino i trasferimenti tra gli stati, ogni giorno esca un bollettino che sembra quello della Protezione Civile e chi può fugge in campagna o lontano dalle zone toccate dal contagio.

La mostra è stata aperta un solo giorno domenica 11 ottobre 2020. Quando sarà smontata i documenti rimarranno lì e per chi vorrà sarà sempre possibile andarli a vedere.

Continua a leggere →

Dov’era la chiesa di Sant’Ambrogio a Mantova? Appunti sparsi per il 7 dicembre

07 lunedì Dic 2020

Posted by mantovastoria in Curiosità, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

Chiesa Sant'Ambrogio, Giuseppe II, Napoleone, Sant'Ambrogio

Oggi 7 dicembre è sant’Ambrogio, il patrono di Milano. E’ tradizionalmente il giorno della prima del Teatro alla Scala, quest’anno dirottata in diretta TV causa emergenza sanitaria.

C’era anche a Mantova una chiesa di Sant’Ambrogio che non c’è più, perché soppressa e demolita da Giuseppe II d’Austria nel 1776*. Era nell’attuale piazza d’Arco e ne ricorda la presenza il vicolo che conduce da vicolo dell’Arco alla piazza, sbucando di fianco al ristorante Il Cigno. La si vede la chiesa nelle antiche mappe delle parrocchie del Catasto Teresiano e chissà se aveva davvero in antico una forma che ricordasse il Santo Sepolcro di Gerusalemme. Continua a leggere →

Ludovico I Gonzaga, un fratricida per bene

06 domenica Dic 2020

Posted by mantovastoria in Gonzaga

≈ Lascia un commento

Tag

Alda D'Este, Francesco Gonzaga, I Gonzaga, Ludovico I, Ludovico I Gonzaga, Ludovico I il fratricida, Meglio solo che male accompagnato, Terzo capitano del popolo, Ugolino Gonzaga

Ludovico I Gonzaga è tra i Gonzaga meno studiati e meno ricordati, forse perché la sua fama di fratricida è ancora viva. Tra l’altro potremmo dire che, se le voci sono vere, è un fratricida al quadrato perché non solo uccide il primogenito Ugolino, l’erede, congiurando insieme al fratello minore Francesco, ma uccide anche quest’ultimo per rimanere solo al potere. Forse il suo moto avrebbe potuto essere “Meglio solo che male accompagnato”.

Mantovastoria prosegue la pubblicazione di una serie di ritratti dei Gonzaga dal capostipite della dinastia Luigi e fino a Ferdinando Carlo, l’ultimo che chiuse la porta su un dominio durato 4 secoli. Dopo l’ultima puntata sarà possibile scaricare una piccola pubblicazione su vita, morte e in qualche caso miracoli dei Corradi da Gonzaga.
Meglio solo che male accompagnato
Ludovico Gonzaga è il secondogenito di Guido Gonzaga e quindi, come da consuetudine delle famiglie nobili, avrebbe dovuto essere avviato alla carriera ecclesiastica. Questo non avvenne e anzi il secondogenito diede prova di valore militare e fu impegnato in un numerose imprese di guerra. Ludovico decise insieme al fratello minore Francesco di uccidere Ugolino, primogenito e prediletto dal padre Guido Gonzaga. Il tutto avvenne quando al potere c’era ancora Guido Gonzaga e i due fratelli dovettero essere assolti dall’accusa di fratricidio da parte dell’imperatore Carlo IV. Anche Francesco morì in circostanze poco chiare e Ludovico divenne così il terzo capitano del popolo di Mantova.

Continua a leggere →

Quando Mantova era il set della Marcia su Roma: la Cinecittà sul Mincio a Mantova Segreta

05 sabato Dic 2020

Posted by mantovastoria in Mantova Segreta

≈ Lascia un commento

Tag

Dino Risi, Giacomo Cecchin, La marcia su Roma, Mantova, Mantova Segreta, Telemantova, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman

Giacomo Cecchin vi porta nel 1962 in una Mantova che si trasforma in un set cinematografico. La puntata di Mantova Segreta vi fa scoprire le location in centro legate a La Marcia su Roma, un film di Dino Risi con protagonisti Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi.

Per una decina di giorni nel luglio del 1962 Mantova diventa un set cinematografico e nelle foto dell’epoca si vedono gli attori e il regista in centro. sia durante le riprese sia nelle pause dove tutti i mantovani si fermano a guardarli.

La puntata di Mantova Segreta vi condurrà per le vie di Mantova che sono state la scenografia delle scene principali del film di Dino Risi: scoprirete che non solo la città non è molto cambiata ma che nella pellicola i luoghi sono perfettamente riconoscibili.

Continua a leggere →

Turisti a Mantova nel 1915 con la Guida Rossa del Touring Club Italiano

29 domenica Nov 2020

Posted by mantovastoria in Curiosità, Itinerari, Storia Locale

≈ 2 commenti

Tag

Bianco e Nero, Gazzetta di Mantova, Giacomo Cecchin, Guida Rossa, Guida Rossa Touring, TCI, Touring Club Italiano

Ho pubblicato un articolo nell’inserto Bianco e Nero su Gazzetta di Mantova e ho provato a immedesimarmi in un turista milanese che fosse venuto a Mantova nella primavera del 1915.

Il giorno di Natale del 1914 il Touring Club Italiano pubblica la prima edizione della Guida Rossa, il testo che sostituirà il Baedeker nei cuori degli italiani. E’ una Mantova molto diversa quella che si vede nella cartina del piccolo volume, completamente circondata dall’acqua, con le mura ancora in piedi e il Rio completamente scoperto.

Proviamo allora a seguire questo turista che arriva a Mantova in treno e fa una passeggiata dall’inizio di Corso Vittorio Emanuele, dove c’è ancora Porta Pradella, fino al Ponte di San Giorgio.

Qui trovate l’articolo completo.
UNA GIORNATA A MANTOVA CON IL TOURING CLUB ITALIANO

Cosa poteva vedere e come si preparava un turista per visitare Mantova agli inizi del 1900? Non è facile rispondere a questa domanda: le cose sono cambiate rispetto a 100 anni fa ma non tutte. Oggi proviamo a raccontarvi un ipotetico itinerario di un viaggiatore che domenica 21 marzo 1915 decide di venire a Mantova da Milano utilizzando come riferimento la Guida Rossa del Touring Club Italiano, la prima ad essere pubblicata proprio il giorno di Natale del 1914. Continua a leggere →

San Giacomo della Marca, frate francescano e compatrono di Mantova, oggi si festeggia

28 sabato Nov 2020

Posted by mantovastoria in Curiosità, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

compatrono di Mantova, Monteprandone, San Giacomo della Marca

Il tempo dell’anno non è più scandito come una volta dalla feste dei Santi.
Oggi ci si ricorda a malapena delle feste che consentono di non lavorare come Natale, l’Immacolata o il giorno del patrono della città.

Ma se si festeggia il patrono cosa si fa con i compatroni che sono i santi patroni insieme al patrono principale? Poco o nulla se non che ricordarli è è importante perché consentono di capire e riscoprire la storia del luogo in cui si vive.
Ad esempio oggi 28 novembre cade la festa di San Giacomo della Marca, frate francescano nativo di Monteprandone (Ascoli Piceno) e allievo di San Bernardino da Siena.
Continua a leggere →

Chiostri e Inchiostri: appunti sparsi sulla Clausura

27 venerdì Nov 2020

Posted by mantovastoria in Itinerari

≈ Lascia un commento

Tag

Chiostri e Inchiostri, Chiostro di Santa Maria del Gradaro, Giacomo Cecchin, La Clausura involontaria tra luoghi e regole, Santa Maria del Gradaro, Scarponauti, Testimoni

Il 26 settembre 2020 ho partecipato ad un’iniziativa dal titolo Chiostri e Inchiostri, una passeggiata per Mantova con tappe nei monasteri e nei conventi.

La scelta dei chiostri ha privilegiato quelli ancora legati ad un uso religioso. Oltre alla passeggiata guidata sono stati inseriti degli interventi di “testimoni” che hanno raccontato la loro clausura leggendo dei testi.
Io sono stato molto contento di partecipare e ho avuto l’onore di parlare nel chiostro di Santa Maria del Gradaro. Per chi avesse voglia di leggerlo ecco il mio intervento.

La clausura involontaria tra luoghi e regole
di Giacomo Cecchin

Ricordate il giorno in cui vi siete chiusi in casa pensando che sarebbe durata poche settimane e poi invece sono passati due mesi?

Io lo ricordo distintamente: era lunedì 16 marzo.
Continua a leggere →

Il piano nobile del Castello di San Giorgio con Giacomo Cecchin a Mantova Segreta

24 martedì Nov 2020

Posted by mantovastoria in Mantova Segreta

≈ Lascia un commento

Tag

camera degli sposi, Camerini della Paleologa, Camerini di Isabella, Castello di San Giorgio, Giacomo Cecchin, Grotta e studiolo, Mantova Segreta, Telemantova

Giacomo Cecchin vi porta al piano nobile del Castello di San Giorgio per vedere la Camera degli Sposi ma soprattutto alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico. Qui infatti si trovano ancora gli ambienti che accoglievano i Camerini di Isabella: la Grotta con ancora il suo soffitto ligneo e lo Studiolo.

Giacomo Cecchin vi porta anche a vedere la Cappella del Bertani e il Camerino delle Fiamme oltre alle Stanzette della Paleologa. E’ la seconda di una serie di puntate che ci porteranno ad esplorare il castello fino ad arrivare alle Carceri dei Martiri di Belfiore.

Qui potete vedere tutta la puntata mentre di seguito trovate il trailer di lancio della puntata andato in onda nel TG di Telemantova.

Per approfondire su questo blog
– Giacomo Cecchin racconta i ponti levatoi del Castello di San Giorgio a Mantova Segreta
– Due castelli e una chiesa: l’archistar Bartolino e il santuario delle Grazie

Per approfondire sul web
– http://www.mantovaducale.beniculturali.it

Guido Gonzaga, il secondo capitano del popolo e “il panchinaro”

22 domenica Nov 2020

Posted by mantovastoria in Gonzaga

≈ Lascia un commento

Tag

Guido Gonzaga, Guido Gonzaga amico di Petrarca, Guido Gonzaga il panchinaro, I Gonzaga, Salire al potere a 70 anni

Mantovastoria prosegue la pubblicazione di una serie di ritratti dei Gonzaga dal capostipite della dinastia Luigi e fino a Ferdinando Carlo, l’ultimo che chiuse la porta su un dominio durato 4 secoli. Dopo l’ultima puntata sarà possibile scaricare una piccola pubblicazione su vita, morte e in qualche caso miracoli dei Corradi da Gonzaga.

Oggi è il turno di Guido Gonzaga, il secondo a diventare Capitano del Popolo di Mantova, che salirà al potere a 70 anni (il padre morirà a 90 anni) e per questo ho definito come un “panchinaro” e l’ho paragonato al principe Carlo d’Inghilterra. Se consideriamo la storia dei Gonzaga (o dei Windsor) come una partita di calcio è come se dicessimo a Guido di scaldarsi facendolo entrare solo nei minuti di recupero.Salire al potere a 70 anni
Guido Gonzaga ha la fortuna e la sfortuna di avere come padre Luigi. E’ fortunato perché il capostipite della famiglia fa tutto il lavoro sporco della congiura e del colpo di stato. E’ sfortunato perché arriva al potere a 70 anni in una situazione che ricorda quella che sta vivendo Carlo d’Inghilterra con la regina Elisabetta. Guido è un “panchinaro” e si associa al potere i figli Ugolino, Ludovico e Francesco. Forse pensa che in questo modo riuscirà a creare un passaggio generazionale ben riuscito e invece le cose non vanno come vorrebbe. Non aveva il fisico del padre Luigi tanto che le fonti ci dicono che Guido fosse fisicamente provato quando salì al potere e che si facesse scaldare il letto anche d’estate.

Continua a leggere →
← Vecchi Post
Articoli più recenti →

Articoli recenti

  • Le Pievi in Tour dell’Oltrepò Mantovano: io sarò al Santuario della Comuna sabato 21 marzo 2026 alle 10.30 e alle 15.00
  • Intervista doppia a Giulietta e Gilda… senza tragedia (almeno per una sera!)
  • La Celeste Galeria, andata e ritorno, una cena a tema con Giacomo Cecchin e Gianfranco Allari – mercoledì 18 marzo 2026 ore 19.30

Categorie

Mantovastoria

Mantovastoria

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per seguire questo blog e ricevere le notifiche per i nuovi articoli via e-mail.

@mantovastoria

Segui l'account @mantovastoria

  • Abbonati Abbonato
    • mantovastoria
    • Unisciti ad altri 556 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • mantovastoria
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
 

Caricamento commenti...