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Camminare per Mantova, Giacomo Cecchin, I ponti sul Rio, La Mantova al cine, La Mantova di Dante Alighieri
Buongiorno a tutti,Scopriremo insieme dettagli sconosciuti ai più o semplicemente nuovi occhi per guardare la Mantova che tutti conosciamo.
Ho pensato a tre itinerari per ripartire: una novità e due classici.
Eccoli qui: vi aspetto!Mantua l’appellar sanz’altra sorte – Sabato 4 luglio ore 17.00 (ritrovo in piazza Virgiliana davanti al monumento)
Cosa ha visto Dante quando è passato per Mantova? La Rotonda c’era ma la Torre dell’Orologio no! Quale Basilica di Sant’Andrea avrà visto e dove avrà girovagato? Nel 2021 cade il settecentenario della morte di Dante Alighieri. Passeggiamo per Mantova utilizzando la Divina Commedia come guida turistica e scopriamo la città medievale sulle tracce del “ghibellin fuggiasco”.
Per prenotarsi cliccare qui (posti limitati) – 10 euro a persona
Mantova al cine – Domenica 5 luglio ore 9.00 (ritrovo davanti alla Casa del Rigoletto)
Sapete quanti film sono stati girati a Mantova? Siete curiosi di capire quali sono stati i set cinematografici allestiti in città? Dalla Marcia su Roma ai Promessi Sposi, dal Portaborse a Rigoletto una passeggiata per capire che le storie più coinvolgenti non devono per forza essere davvero accadute. Pensate a Romeo che viene in esilio a Mantova: l’ultimo film sui due innamorati è stato girato quasi tutto nella nostra città che al cinema è diventata Verona. Passeggiamo per Mantova per scoprire che al cinema tutto è finto ma niente è falso (le emozioni sono vere).
Per prenotarsi cliccare qui (posti limitati) – 10 euro a persona
Quell’ultimo ponte – Domenica 5 luglio ore 17.00 (ritrovo davanti alla chiesa di San Francesco)
Il Rio nasce sul Lago Superiore e poi continua a giocare a nascondino con Mantova: si inabissa e poi riemerge. Lo sapete quanti sono i ponti sul Rio? Ve li ricordate tutti? Se ve ne dimenticate sempre qualcuno non preoccupatevi perchè è come per i sette nani: ne manca sempre qualcuno. Una passeggiata che segue il corso del Rio e tocca tutti i ponti che lo attraversano raccontando storie di peccati e peccatori, santi e beate e soprattutto di una Mantova che non è mai quella che sembra. Dalla chiesa di San Francesco attraversiamo tutta la città per arrivare fino a quell’ultimo ponte (a proposito sapete come si chiama?).
Per prenotarsi cliccare qui (posti limitati) – 10 euro a persona
Qualcuno ha chiamato Palazzo Te anche il “Palazzo dei lucidi inganni” perché è un’architettura bizzarra uscita dal genio di Giulio Romano.
E finalmente arriva la terza presentazione di SOCIAL CLASSICI che questa volta approda sui social.
Il cinema è sempre stato una mia grande passione e Mantova era piena di sale cinematografiche. La mia preferita era l’Apollo, sotto i portici di Corso Umberto, con una galleria fornita di una balaustra lignea dove era bello appoggiarsi. C’erano poi sui due lati delle specie di balconate che si spingevano verso lo schermo e sembravano i ponti di un transatlantico. Mantova Segreta vi racconta la storia dei cinema a Mantova portandovi a scoprire quelli che non ci sono più e quelli che invece ci sono ancora.
La Rotonda di San Lorenzo è la chiesa più amata dai Mantovani e la più frequentata dai turisti. E’ una chiesa (non un battistero) con una storia millenaria che offre tantissimi spunti per raccontare le vicende e i personaggi che hanno calcato le vie e le piazze di Mantova: da Matilde di Canossa a suo padre, dal duca Guglielmo a Charles Dickens per finire con Padre Celestino Battaglia che pochi conoscono ma che è fondamentale per capire come oggi possiamo ancora godere della Rotonda. Io vi propongo le mie 5 date fondamentali nella storia della Rotonda di San Lorenzo come le trovate sulla pagina Mantovagando dell’ultimo numero della rivista MCG (
E’ come se dicessi che la rubrica telefonica (che non c’è più se non on-line) è più interessante di un romanzo!