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appartamento dei nani, camera degli sposi, gianni rodari, isabella d'este, Lucia, Nana Lucia, nani di mantova, Pisanello, scala santa

Gianni Rodari scrisse i Nani di Mantova ed in effetti come dargli torto visto tutti i luoghi che in Palazzo ducale sono legati alla piccola gente. Buffoni di corte o dame di compagnia i nani erano molto numerosi alla corte dei Gonzaga e ancora oggi occhieggiano dagli affreschi o rimangono legati ad un appartamento, purtroppo chiuso da tempo. Una curiosità: la guida rossa del Touring edizione 1914 a pag. 639 scrive “si passa all’APPARTAMENTO DEI NANI (32), composta di quattro salette e di camerini minuscoli della seconda metà del cinquecento, in cui abitavano i nani di corte; scendendo (scala fatta per nani, attenti alla piccolezza dei gradini), …
Ecco allora 5 luoghi naneschi a Palazzo ducale, in attesa di scoprirne altri…
Ci sono molti modi per capire se sei un mantovano di Mantova centro oppure se sei della periferia, o peggio, della provincia. Ad esempio il dialetto, gli accenti, i modi di fare, come si vive la città. Se per un mantovano di provincia il centro di Mantova arriva fino a piazza dei mille per un Mantovano del centro la città finisce poco oltre il Sociale.
Abbiamo parlato
I lettori questo blog lo sanno e gli altri porteranno pazienza. Il 25 ottobre, giorno dei santi Crispino e Crispiano non può passare senza un accenno alla battaglia di Agincourt.
Mantova città dei Sacri Vasi ma soprattutto delle reliquie della Passione. Sì perché in realtà se la reliquia più importante della città e (per chi crede) della cristianità è il sangue di Cristo ci sono altre reliquie legate alla morte del nazareno. Basti pensare che la tradizione vuole che nei due Sacri vasi uno fosse dedicato al sangue e l’altro alla spugna. Tra l’altro una tradizione medievale riteneva che Cristo nella sua seconda venuta sarebbe tornato nel luogo dove erano conservate il maggior numero di reliquie della passione. Fino alla rivoluzione francese era la Sainte Chapelle di Parigi ad avere il record con ben 23 reliquie della passione raccolte principalmente da Luigi il Santo ma oggi dopo i guasti rivoluzionari Parigi ne ha conservate tre e noi a Mantova? Almeno 5: eccole.
14 ottobre 1066: Guglielmo il bastardo sconfigge Aroldo il Sassone. Come il bastardo, direte voi…ebbene sì, quello era l’epiteto con cui era conosciuto prima della vittoria di Hastings Gugliemo il conquistatore (William the conqueror o
Mantova è una città cinematografica dal fascino incredibile e forse anche per questo ha successo il Mantova Film Festival arrivato alla nona edizione. Tra le cinquine non poteva mancare pertanto quella dedicata ai film girati a Mantova anche se premetto che si tratta di una serie parziale e basata su una scelta assolutamente personale. Ecco allora 5 pellicole che hanno utilizzato Mantova come location a volte per ricostruire un’altra città (la Milano della peste nei Promessi Sposi di Salvatore Nocita) altre come protagonista assoluta come nel Portaborse di Daniele Lucchetti.