Un servizio su Telemantova che racconta l’incontro di venerdì 22 gennaio alle 17.30 a Casa Andreasi.
Casa Andreasi in via Frattini 9 a Mantova
500 anni fa Mantova non aveva bisogno di una giuria che le attribuisse il titolo: era capitale di per sé. E in particolare nel 1516 Mantova era al centro di un periodo di forte cambiamento, come d’altra parte tutto il resto dell’Europa. A Mantova il marchese Francesco II aveva intrapreso la sua parabola discendente e il figlio Federico si preparava a prenderne il posto (1519) in una città che aveva perso l’artista artigiano Mantegna e avrebbe visto l’arrivo dell’imprenditore-pittore-architetto Giulio Romano. Dalla perfezione rinascimentale della Camera degli sposi al disordine manieristico del Camarone dei Giganti.
Un viaggio alla scoperta di un modo nuovo di guardare Mantova per recuperare l’orgoglio di una cultura ed una forza che viene da lontano.
Questi gli annunci usciti su Gazzetta di Mantova e Voce di Mantova



Vi segnalo un incontro che mi vedrà come relatore previsto venerdì 22 gennaio 2016 alle ore 17.30 presso 
Oggi a sedici anni i ragazzi sono ancora a scuola e difficilmente hanno già le idee chiare sul loro futuro. Nel 1516 invece poteva capitare che a 16 anni uno fosse già re e un altro si stesse preparando a diventare marchese. E’ il caso di Carlo d’Asburgo, futuro imperatore, e di Federico Gonzaga, prima marchese e poi duca di Mantova.
