Le salette delle città su Mantova Segreta – un nuovo frammento da rivedere

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Le salette o camere delle città sono un altro dei luoghi più segreti di Palazzo Ducale. In questi ambienti troviamo affrescate nelle lunette una serie di capitali europee e città varie, molte delle quali ancora perfettamente riconoscibili. Nell’immagine qui a fianco trovate quella di Mantova.
Giampaolo Dossena, uno scrittore cremonese, era talmente attratto da questi piccoli capolavori topografici da scrivere “…le stanze della Città (sic!), con quegli affreschi da stampe olandesi per cui forse daremmo anche la Camera degli Sposi…
Rivedete di seguito il frammento di Mantova Segreta. Continua a leggere

Sulle orme dei Mozart a Mantova: torna il trekking musicale a Trame Sonore – sabato 5 e domenica 6 settembre ore 16.30

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Torno a collaborare con Trame Sonore di Oficina OCM per camminare sulle tracce di Mozart e suo padre a Mantova. Quest’anno cadono i 250 anni del viaggio del genio adolescente a Mantova e quindi proviamo a vedere Mantova con i suoi occhi.
Il costo del biglietto è di 20 euro e comprende oltre alla visita guidata anche il concerto finale a Palazzo d’Arco. Eccovi tutte le informazioni.
“Mozart a Mantova: 5 luoghi sulle tracce del Genio”
Trekking musicale urbano con approdo a concerto a Palazzo d’Arco
Sabato 5 e domenica 6 settembre inizio Ore 16.30 {150′) Ritrovo al Teatro Bibiena (lato piazza Dante)
Percorso a cura di Giacomo Cecchin – divulgatore errante

Per prenotare – Biglietteria Oficina OCM
Palazzo Castiglioni, Piazza Sordello 12 – Mantova
Tel. 0376360476 E-mail boxoffice@oficinaocm.com Continua a leggere

San Rocco liberaci dalla peste: il 16 agosto si festeggia il santo che proteggeva dal flagello del medioevo

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Oggi si festeggia San Rocco, uno dei santi più venerati nel Medioevo dove si invocava la sua protezione contro la peste. La sua storia è molto particolare: nativo di Montpellier arrivò in Italia in pellegrinaggio verso Roma dove dimostrò la sua capacità taumaturgica sanando molti ammalati di peste.
Al rientro verso la Francia fu colpito dalla pestilenza nei dintorni di Piacenza ma si salvò grazie anche all’aiuto di un cane che divenne poi uno dei suoi simboli iconografici insieme alla piaga della peste sulla gamba, al mantello, alla conchiglia e al bordone da pellegrino. Morì a Voghera tra il 15 e il 16 agosto del 1379 (?). Continua a leggere

La Morte della Vergine di Andrea Mantegna e la festa dell’Assunta

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Ogni mantovano che passa dal Museo del Prado non può evitare di cercare la Morte della Vergine di Andrea Mantegna e di emozionarsi quando ci si trova davanti. Il motivo è legato soprattutto al paesaggio che si vede sullo sfondo, che rappresenta la vista del ponte di San Giorgio e del borgo fortificato dalle finestre del Castello.
E’ forse l’unico paesaggio di Andrea Mantegna che rispecchia una situazione reale e l’emozione dei mantovani è che questo paesaggio lo possono ancora vedere a distanza di 5 secoli. Certo il ponte di San Giorgio non è più coperto e anche il borgo non esiste più però tutto è ancora perfettamente riconoscibile.
Ho deciso di parlare di quest’opera oggi  per il tema della tavola ovvero la Morte della Vergine, che è strettamente legato all’Assunzione di Maria in cielo. Continua a leggere

Clinio Cottafavi: il busto si avvicina al ritorno in Piazza Pallone

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Forse ci siamo! Clinio Cottafavi sta per tornare al suo posto in Piazza Pallone, solingo osservatore del Palazzo Ducale che ha contribuito a salvaguardare. Ecco la notizia riportata da Gilberto Scuderi in un articolo della Gazzetta di Mantova del 14 agosto 2020.

Il busto di Cottafavi vicino al ritorno in piazza

Il busto di Clinio Cottafavi, assente da piazza Pallone da oltre due anni per un incidente che lo rovinò a terra, prosegue la lenta marcia verso il ricollocamento. Giacente per lungo tempo nel Cantiere Verde Tea a Bosco Virgiliano, si trova ora nello Studio di restauro di G. Billoni – M. Negri al 21 di piazza Santa Barbara. L’intervento per riportarlo all’antico splendore ha il suo iter burocratico, inevitabile. La relazione tecnica di Billoni-Negri è stata inviata alla Soprintendenza. Una vicenda di per sé banale, che mostra le lungaggini di cui tanto, per questioni più importanti, si parla in Italia: di burocrazia e di sburocratizzazione. La statua del 1937, dedicata al direttore onorario di Palazzo Ducale morto quell’anno, è di proprietà della Società per il Palazzo Ducale, cui sembra spetterebbe l’onere del restauro. –G.S.

Per approfondire:
– Cherchez Clinio Cottafavi: dov’è finito il busto di Piazza Pallone?
– Clinio Cottafavi: chi era costui? Note a margine di un episodio di vandalismo urbano
Clinio Cottafavi, l’infaticabile (La Reggia)
– Le statue erranti: il post e la puntata di Mantovagando
Mantova Segreta sulle tracce delle statue erranti

Statistiche gonzaghesche: spunti e curiosità sui Gonzaga che hanno governato Mantova

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La storia non si fa con i numeri e le statistiche però i dati possono portare a considerazioni interessanti.
Per questo motivo ho provato a impostare una tabella che riporta le informazioni principali sui Gonzaga che hanno governato a Mantova dal 1328 al 1707.
Ve la riporto di seguito.

Da qui si possono evidenziare alcune curiosità:
La longevità – il record di longevità spetta al capostipite Luigi che stando alle fonti e alla tradizione morì a 92 nel 1360. La palma della morte in giovane età va invece a Francesco III che morì a soli 17 anni nel 1550 lasciando il campo al fratello Guglielmo. Continua a leggere

5 particolari da non perdere degli Arazzi di Raffaello: MCG racconta uno dei capolavori di Palazzo Ducale nella rubrica Mantovagando

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A Palazzo Ducale ci si perde nell’immensità degli spazi e pochi si accorgono degli Arazzi raffaelleschi. Forse perché arrivano al termine di un percorso lunghissimo o forse perché abbiamo perso l’abitudine a questo tipo di oggetto artistico. Eppure sono davvero uno dei capolavori di Palazzo Ducale e hanno particolari assolutamente da non perdere. La prossima volta che entrerete nella Reggia gonzaghesca non perdete l’occasione di osservarli con più attenzione. Eccovi allora una miniguida uscita nella rubrica Mantovagando con 5 elementi interessanti per riscoprire gli arazzi.Di seguito trovate il testo completo dell’articolo uscito sull’ultimo numero della rivista MCG (qui potete sfogliare tutto il numero). Continua a leggere

L’Appartamento dei Nani su Mantova Segreta – il nuovo frammento da rivedere

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Uno dei momenti più emozionanti della prima stagione di Mantova Segreta è stato quello che ci ha consentito di entrare nell’Appartamento dei Nani, uno dei luoghi più segreti di Palazzo Ducale.
Questi ambienti sono da almeno trent’anni chiusi alle visite ed è per questo che è stata una grande occasione poterli raccontare. Vedrete le scalette con i gradini minuscoli, le piccole stanze e una finestra che ha una storia particolare. Alla fine una sorpresa con la scala segreta che ci fa tornar a riveder le stelle.


Qui di seguito trovate gli altri frammenti di Mantova Segreta pubblicati sino ad ora

8. Il primo ciak di Mantova Segreta
7. Una birra per Matilde
6. A tu per tu con Virgilio
5. Il sottopalco del Teatro Sociale
4. Il campanile imprigionato
3. Una finestra sulla cupola di Sant’Andrea
2. Il campanile della Cattedrale di Mantova
1. La Specola dei Gesuiti

A questo link trovate la playlist dei frammenti di Mantova Segreta.

Qui invece potete vedere tutte le puntate andate in onda nella stagione 20018-2019.

Giacomo Cecchin

Due itinerari per un fine settimana tutto da scoprire: il Palazzo Ducale visto da fuori e la Mantova di Dante – sabato 25 e domenica 26 luglio

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Buongiorno a tutti,
a grande richiesta torniamo a camminare per Mantova raccontando storie e scegliendo punti di vista alternativi.
Scopriremo insieme dettagli sconosciuti ai più o semplicemente nuovi occhi per guardare la Mantova che tutti conosciamo.
Ho pensato a due itinerari in orario serale o aperitivo per evitare il caldo.
Eccoli qui: vi aspetto!
Il Palazzo Ducale visto da fuori – sabato 25 luglio ore 21.00 (ritrovo davanti all’ingresso di Piazza Castello – durata circa 2 ore)
Tutti (o quasi) sono entrati almeno una volta a Palazzo Ducale ma quanti hanno visitato la reggia dei Gonzaga senza entrarci? Un percorso che attraverso piazze e giardini spiega vita, morte e miracoli di uno degli edifici più grandi d’Europa. Percorreremo tutto il perimetro del Palazzo Ducale per scoprire le storie, le storiacce e i personaggi che hanno costruito, abitato o frequentato la reggia gonzaghesca.
Per prenotarsi cliccare qui (posti limitati) – 10 euro a persona

Mantua l’appellar sanz’altra sorte – Domenica 26 luglio ore 19.00 (ritrovo in piazza Virgiliana davanti al monumento – durata circa 2 ore)
Cosa ha visto Dante quando è passato per Mantova? La Rotonda c’era ma la Torre dell’Orologio no! Quale Basilica di Sant’Andrea avrà visto e dove avrà girovagato? Nel 2021 cade il settecentenario della morte di Dante Alighieri. Passeggiamo per Mantova utilizzando la Divina Commedia come guida turistica e scopriamo la città medievale sulle tracce del “ghibellin fuggiasco”.
Per prenotarsi cliccare qui (posti limitati) – 10 euro a persona

Un metadiario della quarantena: 32 autori ne parlano alla Biblioteca Baratta giovedì 16 luglio alle 21.00

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Cosa vi è successo durante la quarantena?
Lo sapreste raccontare oggi a distanza di tempo?
Forse sì ma il ricordo non sarebbe un racconto in presa diretta.
Giovedì 16 luglio alle 21.00 alla Biblioteca Baratta viene presentato un libro dal titolo suggestivo DOVE SONO TUTTI?
E’ un metadiario nato da un’idea di Massimiliano Boschini e pubblicato dall’editore Nicola Sometti.
Uno dei 32 autori che hanno raccontato una loro giornata di quarantena sono io.
Cosa ne dite di venire a sentire?
Vi aspettiamo!