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15 agosto, 1769, 250 anni dalla nascita di Napoleone, Furti d'arte, Mantova, Napoleone Bonaparte, San Napoleone, Waterloo
Era il 15 di agosto del 1769 e Napoleone Bonaparte nasceva ad Ajaccio.
La Corsica era appena diventata francese e nessuno poteva immaginare che proprio da lì sarebbe arrivato l’uomo nuovo che avrebbe riportato la Francia ai vertici e avrebbe sconvolto l’Europa e non solo.
Come tutti i grandi uomini Napoleone divide nel bene e nel male e questo anniversario è una bella occasione per provare a riscoprirlo sotto tutti i punti di vista: da innovatore a imperatore, da generale vittorioso a sconfitto di Waterloo, da liberatore a conquistatore.
Una curiosità che forse non tutti conoscono: quando si scoprì che non c’era un santo con il suo nome lo si trovò e la sua festa fu prevista nel giorno del compleanno di Napoleone, il 15 di agosto. A Mantova la chiesa dedicata a San Napoleone era quella di San Maurizio (ne parla un libro appena uscito, “San Napoleone. Un santo per l’impero” di Riccardo Benzoni)
Eccovi alcuni spunti per approfondire l’uomo e la leggenda:
– 5 luoghi napoleonici a Mantova tra santi, fortezze e appartamenti imperiali
– Gli ultimi anni di Napoleone: stimoli per gli imprenditori di oggi
– Chi ha davvero vinto a Waterloo? un successo tra marketing e Napoleone
– Oggi 5 maggio, nel 1821 moriva Napoleone: quest’anno sono 250 anni dalla nascita il 15 agosto 1769
– Napoleone e i furti d’arte: a volte ritornano, a Mantova no! Una mostra alle Scuderie del Quirinale
– Hastings 1066: lezioni di storytelling tra Guglielmo il bastardo, i Gonzaga e Napoleone
– Un telegrafo al servizio di Napoleone tra Mantova e Parigi
Spesso li consideriamo piccole piazze o semplici slarghi mentre in realtà i sagrati sono una componente fondamentale di Mantova. Sono quegli spazi posti davanti alle chiese e che ne costituiscono l’anticamera oltre ad essere stati, soprattutto in passato, grandi luoghi di socializzazione e di celebrazioni. Giacomo Cecchin vi porta a scoprire alcuni dei sagrati più strani e interessanti con un incontro a sorpresa. Alla fine della puntata infatti ci sarà lo scrittore Davide Bregola ad aspettarlo sul sagrato di Santa Maria della Carità che è uno dei più raccolti e che, nel corso dei secoli, è stato riempito di lapidi sepolcrali: una vera e propria Spoon River mantovana. Seguitemi allora in questo giro per i sagrati di Mantova.
Oggi 8 agosto è la festa di San Domenico e allora perché non fare un percorso alla scoperta della Mantova domenicana? Purtroppo oggi in città sono rimasti solo i terziari domenicani* e non più i frati e le suore ma non bisogna pensare che siano scomparse tutte le tracce della presenza tra noi dell’Ordine dei frati predicatori (questo il nome ufficiale).
Giulio Romano è moderno non solo in quanto imprenditore con la sua bottega mantovana ma anche perché come sempre più spesso accade oggi ristruttura e non demolisce per ricostruire. Basti pensare a molti dei suoi cantieri mantovani dove i Gonzaga lo fanno intervenire modificando le preesistenze.
Di Austin Kleon, artista texano, mi sono piaciuti i suoi primi due libri e mi è piaciuto molto anche il terzo, Keep Going.
I segreti meglio custoditi sono quelli sotto gli occhi di tutti. Ed è proprio così per le piazze di Mantova che sono tra i luoghi più frequentati eppure tra i meno conosciuti perché difficilmente uno si ferma ad osservarne i particolari. Giacomo Cecchin vi porta a scoprire alcune delle sue piazze preferite: da quelle del mercato a quelle che erano dei sagrati per arrivare a camminare virtualmente sulle acque dove i porti furono interrati. Mantova Segreta ancora una volta vi conduce a riscoprire le piazze di Mantova per coglierne particolari inediti ed apprezzarle sotto vari punti di vista.
Il 20 luglio del 1969 il Lem atterra sulla superficie della Luna con Neil Armstrong e Buzz Aldrin, mentre Michael Collins continua a orbitare attorno al satellite. Ma cosa è successo prima dell’allunaggio e cosa succederà dopo?
Sono un appassionato di storie legate alle case e soprattutto mi piace entrarci per provare a intuire la storia di chi le ha costruite e ci ha abitato. Cosa ne dite allora di un viaggio nel tempo senza dover preparare valigie? Vi invito ad andare a Casa Nodari a Castiglione delle Stiviere per tornare al 1925 quando un architetto eclettico, un artista visionario e un committente illuminato creano un luogo tra i più magici del mantovano. I volontari del gruppo FAI di Castiglione 
Quante sono le statue di Virgilio che troviamo a Mantova? Più di quante crediate probabilmente. Il poeta latino infatti sbuca dai giardini, si trova negli stemmi comunali della Mantova medievale (e anche in quello attuale), osserva sornione dalle piazze e si riposa in musei e teatri. Ebbene Giacomo Cecchin porta la sua Mantova Segreta a caccia delle statue dedicate a Virgilio con una assoluta sorpresa: un incontro a tu per tu con il Virgilio del Palazzo del Podestà, seduto in cattedra come un professore universitario ma che per tutti i mantovani è conosciuto come “La Vecia” (la vecchia).