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“La sfortuna del Risorgimento è di essere un libro con la copertina sbagliata: se superi il pregiudizio e lo apri non lo chiudi più” (cit. Giacomo Cecchin)
E’ da qui che nasce la voglia di raccontare la storia di un personaggio poco conosciuto del Risorgimento italiano come quella del generale Giuseppe Govone.
Vi aspetto quindi a:
QUANDO IL MINCIO MORMORAVA – la vita straordinaria del generale Govone
Domenica 25 ottobre 2020 ore 18.00 a Forte Ardietti (Ponti sul Mincio)
Prenotazione obbligatoria cliccando qui https://bit.ly/3liUcQ8
Un racconto fatto di battaglie e duelli, soldati e fanciulle, comandanti e vignaiuoli attraverso gli occhi e la voce del Generale Govone e di chi l’ha conosciuto e frequentato: dall’amatissima moglie, ai generali La Marmora, Cialdini o Della Rocca. Un’occasione per recuperare la storia del Risorgimento che non è solo date ed episodi da libro Cuore ma un racconto avvincente.
La conversazione spettacolo è inserita nel programma delle GIORNATE FAI D’AUTUNNO che si terranno a Ponti sul Mincio nel fine settimana del 17 e 18 ottobre e del 24 e 25 ottobre. Qui di seguito trovate il programma.
E se si potesse giocare con l’arte?
Da quanto tempo non vi svegliate all’alba per fare una passeggiata a Mantova?
Torno a collaborare con Trame Sonore di Oficina OCM per camminare sulle tracce di Mozart e suo padre a Mantova. Quest’anno cadono i 250 anni del viaggio del genio adolescente a Mantova e quindi proviamo a vedere Mantova con i suoi occhi.
Buongiorno a tutti,
Buongiorno a tutti,
E’ come se dicessi che la rubrica telefonica (che non c’è più se non on-line) è più interessante di un romanzo!
Il 10 gennaio 1770 Leopold e Wolfgang Mozart arrivarono a Mantova durante il primo viaggio in Italia. Rimasero in città circa 9 giorni e il 16 gennaio il tredicenne Amadeus suonò al Teatro Bibiena, deliziando tutti i mantovani. Nelle sue lettere alla moglie Leopold scriverà del teatro dell’Accademia di non aver mai visto niente di più bello. I Mozart ripartono il 19 gennaio in direzione di Milano. E oggi possiamo ancora provare a ripercorrere i passi di padre e figlio lungo le vie di Mantova, una città che a differenza di quanto pensano in molti, non è così cambiata dal 1770. Eccovi 5 spunti sulle tracce del genio adolescente.
Quest’anno mi piacerebbe ripartire anche da un tema che mi ha sempre appassionato: quello degli ordini religiosi, della loro storia e di come questa possa essere non solo interessante ma anche stimolante.
Quando mi hanno chiesto di partecipare all’iniziativa del Safari d’Arte non ho saputo dire di no. Di cosa si tratta? Di un gioco da fare in giro per Mantova a caccia di 12 dettagli che raccontano storie, curiosità e aneddoti sulla città. E chi vi farà da guida turistica? Giulio Romano, chi meglio di lui che accompagnò anche Giorgio Vasari in giro per Mantova. L’iniziativa è della 
