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Giacomo Cecchin, il marketing del monaco, Il Palazzo Ducale visto da fuori, Itinerari, Mantova 5 cose che so di lei, Mantua l'appellar sanz'altra sorte, Passeggiate

Un mese di luglio pieno di appuntamenti con Giacomo Cecchin: tre passeggiate per la città e la presentazione del suo primo libro su Mantova.
Il marketing del Monaco – domenica 11 luglio ore 8.00 (percorso)
Una passeggiata con Giacomo Cecchin per sapere dov’erano i conventi e i monasteri più importanti di Mantova, che differenza c’è tra francescani e domenicani, cluniacensi e cistercensi e tanti altre sorprese e pregiudizi da sfatare. Un modo per riscoprire la modernità degli ordini religiosi e delle loro regole.
Ritrovo alle ore 8.00 davanti alla chiesa di San Francesco (durata circa 2 ore) con arrivo verso le 10.00 sul Lungorio.
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione cliccando qui (quota di 10 euro a persona)
Il Palazzo Ducale visto da fuori – sabato 17 luglio ore 21.00 (percorso)
Tutti (o quasi) sono entrati almeno una volta negli enormi spazi di Palazzo Ducale, ma quanti hanno visitato la reggia dei Gonzaga senza entrarci? Un percorso che attraverso piazze e giardini spiega vita, morte e miracoli di uno degli edifici più grandi d’Europa. Percorreremo tutto il perimetro del Palazzo Ducale per scoprire le storie, le storiacce e i personaggi che hanno costruito, abitato o frequentato la reggia gonzaghesca.
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione cliccando qui (quota di 10 euro a persona)
Mantua l’appellar sanz’altra sorte – domenica 18 luglio ore 19.00 (percorso)
Cosa ha visto Dante quando è passato per Mantova? La Rotonda c’era ma la Torre dell’Orologio no! Quale Basilica di Sant’Andrea avrà visto e dove avrà girovagato? Nel 2021 cade il settecentenario della morte di Dante Alighieri. Passeggiamo per Mantova utilizzando la Divina Commedia come guida turistica e scopriamo la città medievale sulle tracce del “ghibellin fuggiasco”.
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione cliccando qui (quota di 10 euro a persona)
Giacomo Cecchin presenta il suo primo libro su Mantova – giovedì 29 luglio ore 21.00 a Casa Andreasi
Esce finalmente il primo libro su Mantova di Giacomo Cecchin. E’ una lettura da non perdere per chi si è appassionato alla rubrica “le 5 cose”. Il titolo del libro è
“Mantova – 5 cose che so di lei, una guida insolita ai segreti della città”.
La presentazione a Casa Andreasi: giovedì 29 luglio alle 21.00
Lo presentiamo giovedì 29 luglio alle 21.00 nel giardino di Casa Andreasi in via Frattini 9 a Mantova.
Saranno presenti insieme a Giacomo Cecchin, il giornalista Matteo Bursi e l’editore Nicola Sometti.
Eccovi la copertina con un disegno originale di Silver.
Confermate la presenza e prenotate la vostra copia!
Vi invitiamo a confermare la vostra presenza e a prenotare una o più copie del libro cliccate qui.

Non tutto il male viene per nuocere potremmo dire pensando alla demolizione delle mura di Mantova agli inizi del 1900. Se oggi infatti non possiamo che rimpiangere quanto abbiamo perso, possiamo sicuramente gioire per quello che abbiamo guadagnato: i tanti giardini pubblici di Mantova.
I giardini Nuvolari a Porta Pradella sono poco frequentati rispetto ad altri spazi verdi di Mantova. Anche Tazio Nuvolari, la statua che oggi dà il nome a questo spazio verde, gli volta le spalle. E pensare che i documenti ci dicono che quando furono creati con la demolizione del rivelino di porta Pradella dovevano continuamente intervenire sulle panchine per l’usura dovuta all’uso frequente. Forse a renderli solitari è il fatto di essere circondati da strade e rotonde che li fanno sembrare più piccoli di quel che realmente sono o forse è che dopo il recupero del lungolago è lì che i mantovani vanno a camminare per sentirsi lontani dal traffico. Eppure questi giardini offrono sorprese che non ti aspetti e ci sono ancora le panchine dove fermarsi a leggere un libro, le statue che ti osservano seriose e un piccolo corso d’acqua con un ponte che lo supera.
Tra il 1700 e il 1800 molte delle chiese mantovane hanno cambiato faccia, o dovremmo dire facciata. I parrocchiani e i sacerdoti volevano avere un luogo di culto aggiornato ai dettami dell’epoca e quindi al tardo barocco o al neoclassico.
Un’altra doppia pagina uscita sull’ultimo numero di MCG Mantova Chiama Garda, dedicata ai 5 laghi di Mantova.
Ho pubblicato un articolo nell’inserto Bianco e Nero su Gazzetta di Mantova e ho provato a immedesimarmi in un turista milanese che fosse venuto a Mantova nella primavera del 1915.
Il 26 settembre 2020 ho partecipato ad un’iniziativa dal titolo Chiostri e Inchiostri, una passeggiata per Mantova con tappe nei monasteri e nei conventi.
Novembre, è tempo di FUMANA!