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~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

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Archivi della categoria: Storia Locale

5 porti della città vecchia tra ponti, catene e torri

18 domenica Set 2016

Posted by mantovastoria in le 5 cose..., Mantova2016 - Mantova 1516, Storia Locale

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I laghi di Mantova, Lago di Mezzo, Lago Inferiore, Lago Superiore, Piazza Arche, Piazza Virgiliana, Porto Catena, Porto del Portazzolo, Porto della Torre nuova, Porto dell’Ancona, Porto dello Zeppetto, Rio

Mantova città d’acqua: una volta lo era senza tema di smentite. Oggi invece il rapporto con i laghi deve essere ricostruito e anche il Rio avrebbe bisogno di qualcosa di più per essere restituito alla città. Ma Mantova era una città con molti porti e uno in particolare, Porto Catena, è stato il porto interno più importante d’Italia almeno fino agli anni sessanta. Perché allora non ripercorrere la storia dei porti mantovani? Eccone almeno 5 da non dimenticare…

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Le strade di Ercolano (II)

23 martedì Ago 2016

Posted by mantovastoria in Libri, Storia Locale

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Il più bel libro scritto sulle strade, le vie e le piazze di Mantova è lo stradario di Ercolano Marani. Fidatevi. Ed ecco la bella notizia: fino all’anno scorso occorreva reperire i vari articoli nelle varie edizioni della rivista Civiltà mantovana, oggi invece sono stati raccolti e organizzati in un unico numero speciale della rivista.
È un testo ricchissimo di riferimenti, appunti, stimoli, riflessioni: una pubblicazione immancabile per chi ama Mantova e la sua storia.
Ecco come Ercolano Marani presentava la sua ricerca:
“Un’antica città è un libro da leggersi con attenzione e pazienza. Gli andamenti e i limiti delle vie, la posizione e la forma delle piazze, i singoli edifici, ricchi e modesti, profani e sacri (spesso veri palinsesti) sono testimonianze complesse che chiedono di essere considerate con l’umiltà  che ama prestare ascolto ad ogni voce e fissare l’occhio interrogatore su qualunque indizio. E quanto più si fa minaccioso, nei confronti di tali testimonianze,  il ritmo della vita modificatrice, tanto più urgente si va facendo l’urgenza di rassegne di tale specie.”

Qui trovate un precedente articolo sullo stradario di Ercolano Marani

Giacomo Cecchin

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Mantova2016: nella notte di San Lorenzo 5 zodiaci mantovani da non perdere

10 mercoledì Ago 2016

Posted by mantovastoria in Curiosità, le 5 cose..., Storia Locale

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mantova-palazzo-ducale-sala-dello-zodiacoNella notte di San Lorenzo tutti si girano verso il cielo a guardare le stelle cadenti e ad esprimere un desiderio. Tuttavia ci sono cieli disponibili tutto l’anno per essere ammirati, osservati e … perchè no per provare a desiderare qualcosa o qualcuno. A Mantova per gli appassionati delle stelle e dell’arte ci sono alcuni cieli ma soprattutto zodiaci da non perdere. Eccovene 5 per un itinerario tra cielo e terra. Continua a leggere →

nella notte di San Lorenzo 5 zodiaci mantovani da non perdere

10 mercoledì Ago 2016

Posted by mantovastoria in Curiosità, le 5 cose..., Storia Locale

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mantova-palazzo-ducale-sala-dello-zodiacoNella notte di San Lorenzo tutti si girano verso il cielo a guardare le stelle cadenti e ad esprimere un desiderio. Tuttavia ci sono cieli disponibili tutto l’anno per essere ammirati, osservati e … perchè no per provare a desiderare qualcosa o qualcuno. A Mantova per gli appassionati delle stelle e dell’arte ci sono alcuni cieli ma soprattutto zodiaci da non perdere. Eccovene 5 per un itinerario tra cielo e terra. Continua a leggere →

5 altre biblioteche mantovane tra musica, enciclopedie e opere d’arte

07 domenica Ago 2016

Posted by mantovastoria in le 5 cose..., Mantova2016 - Mantova 1516, Storia Locale

≈ 40 commenti

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Accademia Nazionale Virgiliana, Casa Andreasi, Conservatorio Lucio Campiani, Museo di Palazzo Te, palazzo d'arco

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Il valore di una città si misura dalle biblioteche a disposizione dei cittadini. Forse non è proprio così ma il fatto di avere a disposizione questi magazzini del sapere o farmacie dell’anima (come ho già scritto) è sicuramente di conforto. Soprattutto in una città che è ormai identificata con il Festivaletteratura ma dove le librerie invece di aumentare diminuiscono. Eccovi allora altre 5 biblioteche, meno note ma comunque consultabili, in attesa che la rete ci aiuti a trasformare la città in un’enorme biblioteca (pensate mettere in condivisione tutti i libri di tutti i lettori della città…)

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Mantova2016: 5 Gonzaga da non dimenticare tra colpi di stato, cardinali e prove di virilità

17 domenica Lug 2016

Posted by mantovastoria in Gonzaga, le 5 cose..., Storia Locale

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Federico II Gonzaga, Francesco I Gonzaga, Gonzaga, Ludovico II Gonzaga, Luigi Gonzaga, Vincenzo I Gonzaga

Ludovico IIE’ difficile fare una scelta di 5 nomi tra i 18 Gonzaga che hanno rivestito il ruolo di Capitani del Popolo, Marchesi e poi Duchi di Mantova. Per questo metto le mani avanti e sottolineo come questa sia una selezione assolutamente personale e, anzi, invito ognuno di voi a farsi una cinquina gonzaghesca. Occorre infatti sottolineare come io abbia preso in considerazione solo i Gonzaga della linea principale evitando i rami cadetti, dove invece si trovano personaggi a volte più interessanti e di grande spessore, come ad esempio Vespasiano Gonzaga o San Luigi. Continua a leggere →

5 Gonzaga da non dimenticare tra colpi di stato, cardinali e prove di virilità

17 domenica Lug 2016

Posted by mantovastoria in Gonzaga, le 5 cose..., Storia Locale

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Federico II Gonzaga, Francesco I Gonzaga, Gonzaga, Ludovico II Gonzaga, Luigi Gonzaga, Vincenzo I Gonzaga

Ludovico II

E’ difficile fare una scelta di 5 nomi tra i 18 Gonzaga che hanno rivestito il ruolo di Capitani del Popolo, Marchesi e poi Duchi di Mantova. Per questo metto le mani avanti e sottolineo come questa sia una selezione assolutamente personale e, anzi, invito ognuno di voi a farsi una cinquina gonzaghesca. Occorre infatti sottolineare come io abbia preso in considerazione solo i Gonzaga della linea principale evitando i rami cadetti, dove invece si trovano personaggi a volte più interessanti e di grande spessore, come ad esempio Vespasiano Gonzaga o San Luigi.

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Porto 1616: la Favorita ovvero l’ultimo fuoco d’artificio dei Gonzaga

02 sabato Lug 2016

Posted by mantovastoria in Articoli, Conferenze, Gonzaga, Storia Locale

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Celeste Galeria, Favorita, Ferdinando Gonzaga, Porto Mantovano, Villa la Favorita

La Favorita - olio su tela di Giancarlo Businelli

Una splendida serata per raccontare la storia della Villa Favorita e del suo committente Ferdinando Gonzaga quella che si è tenuta giovedì 7 aprile proprio alla Favorita davanti a oltre 300 persone.
Pubblico di seguito l’articolo uscito su InformaPorto- Giugno 2016 che riassume i principali temi trattati durante la conferenza.

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Scrivere sui muri? dalla Domus Aurea a Palazzo Te una moda che non cambia

18 sabato Giu 2016

Posted by mantovastoria in Curiosità, Gonzaga, Storia Locale

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Camera dei Giganti, Domus Aurea, Giganti, Grottesche, Mantova, Palazzo Te, Pinturicchio, Roma, Scritte sui muri, scrivere sui muri

Camarone dei Giganti

Spesso quando si gira per palazzi antichi o monumenti si trovano delle scritte che coprono le pareti danneggiando gli affreschi o semplicemente imbrattando i muri. In quel momento partono di solito tutti gli insulti e gli improperi nei confronti dei vandali e di chi, ad altezza di imbecille, ha voluto lasciare il ricordo del suo passaggio. Ma forse non tutti sanno che si tratta di un’abitudine che viene da lontano basti ricordare le scritte sulle pareti del Camarone dei Giganti di Palazzo Te o quelle sulla volta della Domus Aurea di Nerone.
Nel caso romano le scritte riportano i nomi dei più famosi pittori del quattrocento, scesi “in grotta” ad ammirare le pitture romane del I secolo D.C. e sono fondamentali per la storia dell’arte perchè ci raccontano quali artisti hanno visto le decorazioni: ricordiamo ad esempio Raffaello, Michelangelo o Pinturicchio. Per la firma di quest’ultimo poi c’è un’aggiunta divertente e infamante: forse un allievo arrabbiato o forse un pittore rivale ha scritto sotto la firma di Bernardino di Betto l’epiteto ingiurioso di “sodomita” e così per 5 secoli e nel futuro il dubbio sulle abitudini dell’artista rimarrà.
Ma torniamo a Palazzo Te dove nella Camera dei Giganti sono state lasciate le scritte che ne deturpano le pareti arrivando, come si diceva prima, ad altezza di imbecille.
Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti:alcune risalgono addirittura alla fine del ‘500 (i Gonzaga abitano ancora il Palazzo ed è come se voi invitaste qualcuno a cena e mentre stappate il vino in cucina uno dei vostri ospiti incidesse il suo nome dietro il divano in sala da pranzo), altre agli anni tragici del Sacco del 1630, altre molto più vicino a noi al secolo scorso. Per i curiosi e gli amanti del genere a questo link trovate tutte le scritte del Camarone dei Giganti reperite con un lavoro certosino da Anna Maria Lorenzoni.
Ne riportiamo una che ci sembra particolarmente divertente con alcuni buontemponi che dopo la colazione pensano bene di lasciare la firma sulle pareti del capolavoro di Giulio Romano:
D.Gozzi – J.Carolus 1749,29 aprile, Giorno di S.Pietro Martire, doppo d’haver fatto collazione.
Durante il restauro la scelta, a mio parere corretta, è stata quella di non stuccare le scritte ma di riempirne i solchi di colore per consentire la piena lettura degli affreschi ma senza perdere le tracce di una storia minore che fa ormai parte delle vicende di Palazzo Te. D’altra parte un motto forse parmigiano ricorda che:
Gli Eroi sui Marmi
e i Coglion sui Muri
Scrivono lor Nome
Perchè Etterno Duri.

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Mantova2016: 5 statue erranti tra santi, poeti, eroi e martiri di Belfiore

05 domenica Giu 2016

Posted by mantovastoria in Curiosità, le 5 cose..., Mantova2016 - Mantova 1516, Storia Locale

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Dante, Garibaldi, Mantova, martiri di belfiore, Statue erranti, Virgilio

dante in piazza BrolettoMantova non è una mai stata una città di statue almeno fino a tempi recenti ma ha una particolarità tutta sua: quella delle statue erranti. Ci sono infatti molti casi di spostamento dei monumenti all’interno della città, statue ricoverate all’interno di musei o addirittura spostate fuori città (come i leoni stilofori del Duomo di Mantova che oggi si trovano davanti alla chiesa di Quingentole). Immobile come una statua si dice eppure a Mantova è un detto che non si applica. Eccovi 5 casi di statue che in momenti diversi sono andate a spasso per la città e in alcuni casi hanno anche subito una trasformazione materica (da pietra a bronzo). Qualcuno conosce altre statue mantovane erranti? Continua a leggere →

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