• Home
  • Chi sono
  • About me
  • À propos
  • Itinerari
  • Corsi
  • Pubblicazioni
  • Iniziative
  • Collaborazioni
  • Recensioni

mantovastoria

~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

mantovastoria

Archivi della categoria: Articoli

Sant’Anselmo, patrono di Mantova che non viene da Aosta ed era vescovo ma di Lucca

11 sabato Dic 2021

Posted by mantovastoria in Articoli, le 5 cose...

≈ Lascia un commento

Tag

A Mantova per Ognissanti, Giacomo Cecchin, Sant'Anselmo Patrono di Mantova, Sant'Anselmo da Lucca, Santi mantovani

Il patrono di Mantova è Sant’Anselmo vescovo ma forse non tutti sanno che:
– non fu mai vescovo di Mantova;
– è conosciuto come Anselmo da Baggio o di Lucca
– era un monaco benedettino.

Ecco allora che è fondamentale una cinquina come la numero 10 che svela alcune curiosità che rendono Anselmo un patrono davvero speciale.

D’altra parte uno degli obiettivi del libro Mantova, 5 cose che so di lei è proprio quello di darvi alcune informazioni in pillole sulla storia della città e dei suoi protagonisti e Sant’Anselmo fu davvero un uomo importante rivestendo anche il ruolo di consigliere di Matilde di Canossa.

Una curiosità per gli amanti delle reliquie: il corpo incorrotto di Sant’Anselmo viene offerto alla venerazione dei fedeli il 18 marzo, festa del patrono di Mantova. Però forse non tutti sanno che in Duomo sono conservati altri 7 corpi incorrotti di Beati mantovani che vengono mostrati ai fedeli nel giorno di Ognissanti.

A questo punto non vi resta che attendere il 18 marzo o il 1° novembre e andare in cattedrale a verificare se quello che vi ho raccontato corrisponde a verità.

Per approfondire:
– Ognissanti: 10 storie da non perdere
– Giacomo Cecchin racconta i santi, mantovani e non, a Mantova Segreta
– Ognissanti: in Duomo si apron le tombe

Arazzi veri e finti arazzi: tra Raffaello e Felice Campi

10 venerdì Dic 2021

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, le 5 cose...

≈ Lascia un commento

Tag

Arazzi di Raffaello, Arazzi raffaelleschi, crowdfunding, Felice Campi, Giacomo Cecchin, Leone X, Palazzo Ducale, Raffaello Sanzio

l'Arazzo della Pesca Miracolosa, uno dei nove esposti a Palazzo Ducale a Mantova

Gli arazzi del Palazzo Ducale di Mantova sono tra i capolavori più preziosi del museo eppure…
molti li oltrepassano senza apprezzarli davvero.

Ecco allora nella cinquina numero 10 alcune curiosità da scoprire: sono stati realizzati in Fiandra; sono quasi uguali a quelli della Cappella Sistina; li si vede nel film Don Camillo che ha visto protagonista Terence Hill ed è stato girato tra Pomponesco e Mantova.

Trovate tutte queste curiosità sugli arazzi di Palazzo Ducale nel libro Mantova, 5 cose che so di lei.

Un’altra curiosità: l’appartamento degli Arazzi è composto da quattro stanze per un totale di 16 pareti e gli arazzi sono solo 9. Ebbene la serie è stata completata con 7 finti arazzi. Si tratta di tele dipinte nel XVIII secolo dal pittore Felice Campi a simulare l’intreccio di fili degli originali.

In tutti gli arazzi “veri” si raccontano le storie di Pietro e Paolo, una sorta di manifesto di politica religiosa voluto da Leone X, il papa che li ha commissionati a Raffaello Sanzio e che fu ideatore del crowdfunding più fallimentare della storia del marketing: la vendita delle indulgenze.

Per approfondire:
– Gli Arazzi di Palazzo Ducale: 5 storie da riscoprire tra Mantova, Vienna, Londra, Roma e Urbino
– 5 stranezze da non perdere a Palazzo ducale tra nani, arazzi e giardini pensili
– Le particolarità di Palazzo Ducale su MCG di giugno-luglio: torna Mantovagando
– Gli Arazzi di Raffaello in Vaticano: l’esposizione alla Cappella Sistina

Quando a Mantova c’erano cavalieri e draghi ma mancavano le principesse

09 giovedì Dic 2021

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, le 5 cose...

≈ Lascia un commento

Tag

Cavalieri a Mantova, Giacomo Cecchin, Il coccodrillo del Santuario delle Grazie, Mantova 5 cose che so di lei, Palazzo della Ragione, Santo Graal a Mantova

Il Palazzo della Ragione in piazza Erbe a Mantova. Qui si trovano degli affreschi che rappresentano dei crociati, i cavalieri che andavano pellegrini in Terra Santa per liberare il Santo Sepolcro.

Lo sapevate che a Mantova c’è il Santo Graal?
E che i Gonzaga avevano un ordine cavalleresco i cui membri si riunivano in Sant’Andrea?

Nella cinquina numero 9 vi sveliamo dove si trovano, a Mantova, le armature più antiche del mondo, che altro non sono che dei DPI medievali, dei dispositivi di protezione individuale che proteggevano i cavalieri durante le battaglie e i tornei.

Scoprite questa e tante altre curiosità su Mantova e i Cavalieri nel libro Mantova, 5 cose che so di lei.

Ma se non avete tempo di uscire per andare in libreria vi regaliamo un’anticipazione: le armature le trovate al Museo Diocesano in Piazza Virgiliana.

Per approfondire:
– L’arme e i cavallier a Mantova Segreta: Giacomo Cecchin sulle tracce dei cavalieri, del Graal e di Ludovico Ariosto
– 5 luoghi cavallereschi a Mantova e dintorni tra cavalieri, reliquie e armature
– Le Crociate sull’Enciclopedia Treccani
– Santo Graal a Mantova

Una passeggiata nel Ghetto ebraico con 5 curiosità da scoprire

08 mercoledì Dic 2021

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, le 5 cose...

≈ Lascia un commento

Tag

Ghetto di Mantova, Ghetto ebraico, Giacomo Cecchin, Mantova 5 cose che so di lei, Mantova Segreta

Dov’era il quartiere ebraico a Mantova?
Lo sapevate che uno dei portoni del Ghetto era proprio di fianco alla Rotonda di San Lorenzo?
Quali edifici troviamo oggi dove c’era il quartiere riservato agli ebrei?

Il Ghetto ebraico era il centro finanziario di Mantova e ancora oggi vi troviamo alcuni edifici che hanno come punto in comune il denaro e l’economia: dalla Camera di Commercio alla Banca d’Italia.

👉Scoprite altre 4 curiosità sulla “city” mantovana nella cinquina n. 8 del libro Mantova, 5 cose che so di lei. Dall’8 di dicembre a Natale vi terremo compagnia con spunti e curiosità dal libro “Mantova, 5 cose che so di lei”

Per approfondire

  • 5 luoghi “finanziari” da riscoprire a Mantova tra Ghetto, Rotonda e credito (la city della Manhattan padana)
  • Esce il libro su Mantova di Giacomo Cecchin
  • 5 luoghi finanziari della Manhattan padana (ovvero Mantova) nella rubrica Mantovagando (PODCAST)
  • Le origini della parola Ghetto sulla Treccani

Mantova, 5 cose che so di lei: le prossime presentazioni 5 settembre e 16 settembre

16 lunedì Ago 2021

Posted by mantovastoria in Articoli, le 5 cose..., Libri

≈ Lascia un commento

Tag

Editoriale Sometti, Giacomo Cecchin, libro su Mantova di Giacomo Cecchin, Mantova 5 cose che so di lei

Vi aspetto alle prossime presentazioni del libro su Mantova pubblicato con l’Editoriale Sometti.
Ecco le date e i luoghi.

DOMENICA 5 SETTEMBRE 2021 ORE 18.00 presso Libreria del Festivaletteratura in Piazza Sordello a Mantova
Iscrivetevi qui https://bit.ly/3yOJS9Q

GIOVEDI’ 16 SETTEMBRE 2021 ORE 18.00 presso il cortile della Biblioteca Baratta
Iscrivetevi qui https://bit.ly/3sgc8j8

Il libro costa 16 euro e si trova in vendita nelle principali librerie di Mantova.

Buona Pasqua con una Resurrezione ritrovata: scoperte mantegnesche tra Bergamo, Princeton e Mantova

04 domenica Apr 2021

Posted by mantovastoria in Articoli

≈ Lascia un commento

Tag

Accademia Carrara, Andrea Mantegna, Discesa al Limbo, Giovanni Valagussa, Resurrezione

In questa Pasqua di Resurrezione vorrei raccontare la storia di una scoperta avvenuta nel 2018 all’Accademia Carrara di Bergamo. Una tavola con la Resurrezione di Cristo attribuita in passato alla bottega di Mantegna o a Francesco, figlio del pittore, è stata riconosciuta come opera di mano di Andrea Mantegna.

Ad effettuare la scoperta è stato il conservatore del museo bergamasco e curatore del catalogo Giovanni Valagussa. In questa piccola tavola c’era sul bordo inferiore una piccola croce su un asta, mai notata da nessuno. Ebbene era difficile pensare che potesse trovarsi lì per caso. Si aggiungono anche alcuni particolari del retro della tavola che fanno pensare potesse essere congiunta ad un altro dipinto.

Giovanni Valagussa pensa che la Resurrezione possa essere associata ad una Discesa al limbo (episodio tratto dai vangeli apocrifici e citato nella Legenda Aurea di Jacopo da Varagine). Considerando le dimensioni della tavola della Carrara e verificando gli altri dipinti noti si vede che l’abbinata sembra funzionare con un’opera di sicura mano di Mantegna conservata nella collezione privata della Fondazione Barbara Piasecka Johnson (che ha sede a Princeton).

Gli approfondimenti confermano l’ipotesi e l’Accademia Carrara di Bergamo si ritrova un secondo Mantegna tra i suoi capolavori. Le ricerche continuano perché ora l’obiettivo è esporre le due tavole congiunte a Bergamo ma soprattutto provare a ricostruire la storia del dipinto che potrebbe appartenere alla cappella del Castello di San Giorgio, una delle prime commissioni di Ludovico Gonzaga per Andrea Mantegna (3 delle tavole sono conservate agli Uffizi).

Due ultime curiosità:
1. La prima è che il dipinto della Discesa del Limbo, oggi conservato nella Fondazione Barbara Piasecka Johnson, passò per Mantova prima di essere messo all’asta. Fu infatti esposto al Museo Diocesano il 3 e 4 dicembre del 2002. Qui trovate la notizia data dall’Adnkronos .
2. La seconda è che ho potuto vedere a brevissima distanza la tavola della Carrara durante una visita che ho fatto nel 2018. Il restauro avveniva nelle sale dell’Accademia sotto gli occhi dei visitatori ed è stata una vera emozione poterne osservare i colori durante la ripulitura e anche i segni del tempo lasciati sul retro della tavola.

Per approfondire

Su questo blog
– Buona Pasqua da Mantovastoria con una tavola di Andrea Mantegna, da Copenaghen
– Buona Pasqua: quando la risurrezione di Piero salvò Sansepolcro
– Avventure di un occhio: un libro che racconta le attribuzioni in storia dell’arte

In rete
– Il sito ufficiale dell’Accademia Carrara – https://www.lacarrara.it/
– La notizia della scoperta nel 2018 su Artribune
– Il possibile legame con le tavole degli Uffizi su the Art Newspaper
– L’episodio della discesa al Limbo dai vangeli apocrifi

A Mantova con Dante Alighieri come guida: un intervista su La Voce di Mantova

27 sabato Mar 2021

Posted by mantovastoria in Articoli

≈ Lascia un commento

Tag

Dante a Mantova, Dante Alighieri a Mantova, Dantedì, Dantedì a Mantova, Giacomo Cecchin, La Divina Commedia, La Mantova di Dante Alighieri, La Voce di Mantova, Paolo Bertelli, Settecentenario della morte di Dante

In questi giorni danteschi ho parlato con Paolo Bertelli della Voce di Mantova e ne è uscita questa intervista. La trovate su La Voce di Mantova di venerdì 26 marzo 2021 a pagina 18 ma per i lettori pigri ve la riporto di seguito.

A Mantova con Dante Alighieri come guida
Tra curiosità ed evidenze sui passi del poeta

Nell’anno del settecentenario dalla morte di Dante Alighieri facciamoci questa domanda: il sommo poeta passò per Mantova? Probabilmente sì. Anche se di documenti certi non ne abbiamo lo stesso Dante ne fa cenno nella sua Quaestio de acqua et terra dove parla di un’idea nata durante una disputa a Mantova. E poi come possiamo pensare che Dante non passi per la città che ha dato i natali a Virgilio, suo modello di scrittura e sua guida nel viaggio attraverso Inferno e Purgatorio? Ne parliamo con Giacomo Cecchin, giornalista e guida turistica, che ha provato a immaginarsi un percorso nella Mantova degli inizi del 1300 con Dante come guida. Continua a leggere →

Un haiku per la giornata mondiale della poesia

21 domenica Mar 2021

Posted by mantovastoria in Articoli

≈ Lascia un commento

Tag

Giornata Mondiale della Poesia, Haiku

Cos’è la poesia? ci chiedeva la professoressa di inglese*, o meglio cosa rende uno scritto una poesia? E tutti a strolicare e a pensare: chi la rima, chi il tema, chi il numero di sillabe o la divisione in strofe.

Nulla di tutto questo, ci disse, quello che caratterizza la poesia è il ritmo.

Ancora oggi quando leggo una poesia tento di sentirne il ritmo.
Se leggere è un antidoto a questi tempi difficili, leggere poesia è un vaccino che ti rende impermeabile alla noia della vita (almeno per me).

Così ho recuperato un haiku che ho scritto di recente, per mettermi alla prova.
Eccolo qui, e portate pazienza se non rispetta lo schema sillabico 7-5-7 ma solo il numero dei versi.

Parole leggere cadono sulla pianura innevata
Leggere cambierà
il modo di vedere il mondo.

* la professoressa d’inglese è Silvana Ranzoli che sapeva sorprendermi (e a volte incutermi timore) ad ogni lezione.

Per approfondire su questo blog:
– I will arise and go now, and go to Innisfree: la mia scelta nella Giornata mondiale della poesia 2020
– Il viaggio dei Magi di T.S. Eliot: iniziare l’anno con una poesia
– Haiku: quando la poesia è densa: un bel libro di Andrea Zanzotto
– La forza della poesia e l’arte contemporanea: una suggestione e 10 luoghi comuni
– La poesia del ponte di barche

Per scoprire cosa sono gli haiku e provare a scriverne uno scaricate la guida in italiano della Jal Foundation: http://www.jal-foundation.or.jp/002sekai/howto/panf_italian.pdf

Qui invece potete scoprire qualcosa in più sulla Giornata mondiale della Poesia.

Giacomo Cecchin

Manto e la fondazione di Mantova – i 10 giorni che cambiarono la storia

20 sabato Mar 2021

Posted by mantovastoria in Articoli, Storia Locale

≈ Lascia un commento

Tag

Dante Alighieri, i 10 giorni che cambiarono la storia di Mantova, Il compleanno delle città, Il compleanno di Mantova, Il Natale di Roma, Manto, Raffaello Toscano, Stefano Gionta

“Manto fu, che cercò per terre molte;
poscia si puose là dove nacqu’io;
onde un poco mi piace che m’ascolte.”

XX canto dell’Inferno – Divina Commedia

Non conosciamo il giorno in cui Manto morì e gli uomini fondarono Mantova sulla sua tomba. Questo racconta Virgilio a Dante nel XX canto dell’Inferno. Ecco i versi più famosi:
“Li uomini poi che ’ntorno erano sparti
s’accolsero a quel loco, ch’era forte
per lo pantan ch’avea da tutte parti.

Fer la città sovra quell’ossa morte;
e per colei che ’l loco prima elesse,
Mantua l’appellar sanz’altra sorte”.Però conosciamo l’anno o almeno quello che viene indicato da Stefano Gionta e da Raffaello Toscano che scrivono in versi:
“Questa bella del lago alma reina
fu pria di 60 anni edificata
ch’avesse Troia l’ultima rovina.”

Continua a leggere →

Un crossfit culturale a Palazzo Ducale tra Pisanello, Mantegna, Raffaello, Giulio Romano e Rubens: 5 pittori per un percorso

07 domenica Feb 2021

Posted by mantovastoria in Articoli, le 5 cose..., Palazzo Ducale

≈ Lascia un commento

Tag

Affreschi Pisanello, Affresco ritrovato di Pisanello, Andrea Mantegna, Antonio Pisano detto Pisanello, Arazzi di Raffaello, camera degli sposi, Camera Picta, crossfit, crossfit culturale, crossfit culturale a Palazzo Ducale, Giulio Romano, Palazzo Ducale, Palazzo ducale di Mantova, Pietro Paolo Rubens, Pisanello, Raffaello, Sala di Troia

Avete mai pensato ad un crossfit culturale a Palazzo Ducale? Sapete cos’è il crossfit?
Si tratta di una disciplina ginnica consistente nell’eseguire movimenti tratti da vari sport (corsa, sollevamento pesi, arrampicata), al fine di esercitare il maggior numero di muscoli possibile. Se volete provare a fare un crossfit culturale a Palazzo Ducale potete mettere insieme 5 pittori diversi per una sorta di esercizio di stile che attraversa circa 3 secoli. Anche se le vendite gonzaghesche e il sacco di Mantova hanno derubato Mantova delle opere dei più grandi pittori italiani, è ancora possibile vedere opere di Pisanello, Mantegna, Raffaello, Giulio Romano e Rubens. Eccovi allora la proposta di un crossfit culturale per la prossima volta che andrete a Palazzo Ducale.

Continua a leggere →
← Vecchi Post
Articoli più recenti →

Articoli recenti

  • Due “Cene in Emmaus”, una sola lezione: guardare meglio. Caravaggio tra Londra e Milano
  • Auguri di buona Pasqua con la Via Crucis di Andrea Jori dalla Cattedrale di Mantova
  • DELITTOUR DI MANTOVA, domenica12 aprile 2026 due turni ore 14:30 – 16:30

Categorie

Mantovastoria

Mantovastoria

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per seguire questo blog e ricevere le notifiche per i nuovi articoli via e-mail.

@mantovastoria

Segui l'account @mantovastoria

  • Abbonati Abbonato
    • mantovastoria
    • Unisciti ad altri 556 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • mantovastoria
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
 

Caricamento commenti...