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~ Racconti, personaggi e curiosità su Mantova

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Archivi della categoria: Articoli

Mantova, 5 cose che so di lei: le prossime presentazioni 5 settembre e 16 settembre

16 lunedì Ago 2021

Posted by mantovastoria in Articoli, le 5 cose..., Libri

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Editoriale Sometti, Giacomo Cecchin, libro su Mantova di Giacomo Cecchin, Mantova 5 cose che so di lei

Vi aspetto alle prossime presentazioni del libro su Mantova pubblicato con l’Editoriale Sometti.
Ecco le date e i luoghi.

DOMENICA 5 SETTEMBRE 2021 ORE 18.00 presso Libreria del Festivaletteratura in Piazza Sordello a Mantova
Iscrivetevi qui https://bit.ly/3yOJS9Q

GIOVEDI’ 16 SETTEMBRE 2021 ORE 18.00 presso il cortile della Biblioteca Baratta
Iscrivetevi qui https://bit.ly/3sgc8j8

Il libro costa 16 euro e si trova in vendita nelle principali librerie di Mantova.

Buona Pasqua con una Resurrezione ritrovata: scoperte mantegnesche tra Bergamo, Princeton e Mantova

04 domenica Apr 2021

Posted by mantovastoria in Articoli

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Accademia Carrara, Andrea Mantegna, Discesa al Limbo, Giovanni Valagussa, Resurrezione

In questa Pasqua di Resurrezione vorrei raccontare la storia di una scoperta avvenuta nel 2018 all’Accademia Carrara di Bergamo. Una tavola con la Resurrezione di Cristo attribuita in passato alla bottega di Mantegna o a Francesco, figlio del pittore, è stata riconosciuta come opera di mano di Andrea Mantegna.

Ad effettuare la scoperta è stato il conservatore del museo bergamasco e curatore del catalogo Giovanni Valagussa. In questa piccola tavola c’era sul bordo inferiore una piccola croce su un asta, mai notata da nessuno. Ebbene era difficile pensare che potesse trovarsi lì per caso. Si aggiungono anche alcuni particolari del retro della tavola che fanno pensare potesse essere congiunta ad un altro dipinto.

Giovanni Valagussa pensa che la Resurrezione possa essere associata ad una Discesa al limbo (episodio tratto dai vangeli apocrifici e citato nella Legenda Aurea di Jacopo da Varagine). Considerando le dimensioni della tavola della Carrara e verificando gli altri dipinti noti si vede che l’abbinata sembra funzionare con un’opera di sicura mano di Mantegna conservata nella collezione privata della Fondazione Barbara Piasecka Johnson (che ha sede a Princeton).

Gli approfondimenti confermano l’ipotesi e l’Accademia Carrara di Bergamo si ritrova un secondo Mantegna tra i suoi capolavori. Le ricerche continuano perché ora l’obiettivo è esporre le due tavole congiunte a Bergamo ma soprattutto provare a ricostruire la storia del dipinto che potrebbe appartenere alla cappella del Castello di San Giorgio, una delle prime commissioni di Ludovico Gonzaga per Andrea Mantegna (3 delle tavole sono conservate agli Uffizi).

Due ultime curiosità:
1. La prima è che il dipinto della Discesa del Limbo, oggi conservato nella Fondazione Barbara Piasecka Johnson, passò per Mantova prima di essere messo all’asta. Fu infatti esposto al Museo Diocesano il 3 e 4 dicembre del 2002. Qui trovate la notizia data dall’Adnkronos .
2. La seconda è che ho potuto vedere a brevissima distanza la tavola della Carrara durante una visita che ho fatto nel 2018. Il restauro avveniva nelle sale dell’Accademia sotto gli occhi dei visitatori ed è stata una vera emozione poterne osservare i colori durante la ripulitura e anche i segni del tempo lasciati sul retro della tavola.

Per approfondire

Su questo blog
– Buona Pasqua da Mantovastoria con una tavola di Andrea Mantegna, da Copenaghen
– Buona Pasqua: quando la risurrezione di Piero salvò Sansepolcro
– Avventure di un occhio: un libro che racconta le attribuzioni in storia dell’arte

In rete
– Il sito ufficiale dell’Accademia Carrara – https://www.lacarrara.it/
– La notizia della scoperta nel 2018 su Artribune
– Il possibile legame con le tavole degli Uffizi su the Art Newspaper
– L’episodio della discesa al Limbo dai vangeli apocrifi

A Mantova con Dante Alighieri come guida: un intervista su La Voce di Mantova

27 sabato Mar 2021

Posted by mantovastoria in Articoli

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Dante a Mantova, Dante Alighieri a Mantova, Dantedì, Dantedì a Mantova, Giacomo Cecchin, La Divina Commedia, La Mantova di Dante Alighieri, La Voce di Mantova, Paolo Bertelli, Settecentenario della morte di Dante

In questi giorni danteschi ho parlato con Paolo Bertelli della Voce di Mantova e ne è uscita questa intervista. La trovate su La Voce di Mantova di venerdì 26 marzo 2021 a pagina 18 ma per i lettori pigri ve la riporto di seguito.

A Mantova con Dante Alighieri come guida
Tra curiosità ed evidenze sui passi del poeta

Nell’anno del settecentenario dalla morte di Dante Alighieri facciamoci questa domanda: il sommo poeta passò per Mantova? Probabilmente sì. Anche se di documenti certi non ne abbiamo lo stesso Dante ne fa cenno nella sua Quaestio de acqua et terra dove parla di un’idea nata durante una disputa a Mantova. E poi come possiamo pensare che Dante non passi per la città che ha dato i natali a Virgilio, suo modello di scrittura e sua guida nel viaggio attraverso Inferno e Purgatorio? Ne parliamo con Giacomo Cecchin, giornalista e guida turistica, che ha provato a immaginarsi un percorso nella Mantova degli inizi del 1300 con Dante come guida. Continua a leggere →

Un haiku per la giornata mondiale della poesia

21 domenica Mar 2021

Posted by mantovastoria in Articoli

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Giornata Mondiale della Poesia, Haiku

Cos’è la poesia? ci chiedeva la professoressa di inglese*, o meglio cosa rende uno scritto una poesia? E tutti a strolicare e a pensare: chi la rima, chi il tema, chi il numero di sillabe o la divisione in strofe.

Nulla di tutto questo, ci disse, quello che caratterizza la poesia è il ritmo.

Ancora oggi quando leggo una poesia tento di sentirne il ritmo.
Se leggere è un antidoto a questi tempi difficili, leggere poesia è un vaccino che ti rende impermeabile alla noia della vita (almeno per me).

Così ho recuperato un haiku che ho scritto di recente, per mettermi alla prova.
Eccolo qui, e portate pazienza se non rispetta lo schema sillabico 7-5-7 ma solo il numero dei versi.

Parole leggere cadono sulla pianura innevata
Leggere cambierà
il modo di vedere il mondo.

* la professoressa d’inglese è Silvana Ranzoli che sapeva sorprendermi (e a volte incutermi timore) ad ogni lezione.

Per approfondire su questo blog:
– I will arise and go now, and go to Innisfree: la mia scelta nella Giornata mondiale della poesia 2020
– Il viaggio dei Magi di T.S. Eliot: iniziare l’anno con una poesia
– Haiku: quando la poesia è densa: un bel libro di Andrea Zanzotto
– La forza della poesia e l’arte contemporanea: una suggestione e 10 luoghi comuni
– La poesia del ponte di barche

Per scoprire cosa sono gli haiku e provare a scriverne uno scaricate la guida in italiano della Jal Foundation: http://www.jal-foundation.or.jp/002sekai/howto/panf_italian.pdf

Qui invece potete scoprire qualcosa in più sulla Giornata mondiale della Poesia.

Giacomo Cecchin

Manto e la fondazione di Mantova – i 10 giorni che cambiarono la storia

20 sabato Mar 2021

Posted by mantovastoria in Articoli, Storia Locale

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Dante Alighieri, i 10 giorni che cambiarono la storia di Mantova, Il compleanno delle città, Il compleanno di Mantova, Il Natale di Roma, Manto, Raffaello Toscano, Stefano Gionta

“Manto fu, che cercò per terre molte;
poscia si puose là dove nacqu’io;
onde un poco mi piace che m’ascolte.”

XX canto dell’Inferno – Divina Commedia

Non conosciamo il giorno in cui Manto morì e gli uomini fondarono Mantova sulla sua tomba. Questo racconta Virgilio a Dante nel XX canto dell’Inferno. Ecco i versi più famosi:
“Li uomini poi che ’ntorno erano sparti
s’accolsero a quel loco, ch’era forte
per lo pantan ch’avea da tutte parti.

Fer la città sovra quell’ossa morte;
e per colei che ’l loco prima elesse,
Mantua l’appellar sanz’altra sorte”.Però conosciamo l’anno o almeno quello che viene indicato da Stefano Gionta e da Raffaello Toscano che scrivono in versi:
“Questa bella del lago alma reina
fu pria di 60 anni edificata
ch’avesse Troia l’ultima rovina.”

Continua a leggere →

Un crossfit culturale a Palazzo Ducale tra Pisanello, Mantegna, Raffaello, Giulio Romano e Rubens: 5 pittori per un percorso

07 domenica Feb 2021

Posted by mantovastoria in Articoli, le 5 cose..., Palazzo Ducale

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Affreschi Pisanello, Affresco ritrovato di Pisanello, Andrea Mantegna, Antonio Pisano detto Pisanello, Arazzi di Raffaello, camera degli sposi, Camera Picta, crossfit, crossfit culturale, crossfit culturale a Palazzo Ducale, Giulio Romano, Palazzo Ducale, Palazzo ducale di Mantova, Pietro Paolo Rubens, Pisanello, Raffaello, Sala di Troia

Avete mai pensato ad un crossfit culturale a Palazzo Ducale? Sapete cos’è il crossfit?
Si tratta di una disciplina ginnica consistente nell’eseguire movimenti tratti da vari sport (corsa, sollevamento pesi, arrampicata), al fine di esercitare il maggior numero di muscoli possibile. Se volete provare a fare un crossfit culturale a Palazzo Ducale potete mettere insieme 5 pittori diversi per una sorta di esercizio di stile che attraversa circa 3 secoli. Anche se le vendite gonzaghesche e il sacco di Mantova hanno derubato Mantova delle opere dei più grandi pittori italiani, è ancora possibile vedere opere di Pisanello, Mantegna, Raffaello, Giulio Romano e Rubens. Eccovi allora la proposta di un crossfit culturale per la prossima volta che andrete a Palazzo Ducale.

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Un regalo da Mantovastoria: la raccolta dei 4 articoli dedicati a turismo, cinema, cibo e santi usciti su Gazzetta di Mantova

28 giovedì Gen 2021

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità

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Cosa si mangiava a Mantova nel 1931?, Gazzetta di Mantova, Giacomo Cecchin, Le feste religiose mantovane, Mantova al cine, Un turista a Mantova nel 1915

L’anno scorso ho scritto quattro articoli per un supplemento della Gazzetta di Mantova dal titolo Bianco e Nero. Erano testi che riguardavano il turismo, il cinema, il cibo e le feste dei santi con foto in bianco e nero della nostra città.

Ho pensato di raccoglierli in un pdf unico che potete richiedere gratuitamente compilando questo form http://bit.ly/3phzpie.

Ecco qui i post usciti sui quattro articoli
1. Turisti a Mantova nel 1915 con la Guida Rossa del Touring Club Italiano
2. A Natale si andava al cinema in centro: ve lo ricordate?
3. Cosa si mangiava a Mantova nel 1931? 
4. Da Natale all’Epifania che tutte le feste si porta via


La sinagoga di Mantova: un luogo incantevole fuori dal Ghetto

27 mercoledì Gen 2021

Posted by mantovastoria in Articoli, Mantova Segreta, Storia Locale

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frammenti, Frammenti di Mantova Segreta, Ghetto ebraico, Giacomo Cecchin, Mantova Segreta, Sinagoga, Sinagoga di Mantova, Telemantova

Oggi 27 gennaio 2021 è la Giornata della memoria delle vittime della Shoà.
Ho deciso quindi di pubblicare un frammento di Mantova Segreta (messo in onda il 23 gennaio del 2019) che vi porta dentro l’ultima Sinagoga rimasta a Mantova.
La si trova in via Gilberto Govi al numero 13 e se non l’avete mai vista andateci appena si potrà: è un luogo incantevole.
Qui potete vedere l’estratto della puntata:

Per vedere la puntata intera cliccate su questo link mentre per approfondire la conoscenza del Ghetto ebraico di Mantova su questo blog potete leggere questo articolo: 5 spunti per una passeggiata nell’ex Ghetto ebraico di Mantova, nella giornata della Memoria

Giacomo Cecchin

5 cose da riscoprire su Sant’Antonio Abate: tra fuoco, luce, campanella, bastone e un porcellino

17 domenica Gen 2021

Posted by mantovastoria in Articoli, Curiosità, Storia Locale

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Antonio Abate, Biblioteca Baratta, il bastone a forma di tau, il fuoco di Sant'Antonio, il porcellino, la campanella, la luce, Sant'Antoni dalla barba bianca, Sant'Antonio abate, Tau, Tentazioni di Sant'Antonio

Il 17 gennaio è la festa di Sant’Antonio Abate, un santo molto popolare a Mantova e nelle zone agricole.

E’ considerato il protettore degli animali domestici, tanto che in molte stalle è ancora appesa la stampa che rappresenta il santo circondato dagli animali.

A Mantova per la sua festa si fa il chisol, un dolce, e si mangiano i tortelli di zucca. Alcuni lo confondono con Sant’Antonio da Padova (che è tutto un altro santo e ne abbiamo parlato qui).

Ecco allora 5 cose da riscoprire su Sant’Antonio abate e una curiosità sulla sua chiesa a Mantova. Continua a leggere →

I luoghi della musica: un nuovo progetto con Oficina Ocm e AmaDeus exMantova

15 venerdì Gen 2021

Posted by mantovastoria in Articoli, Conferenze

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250 anni di Mozart a Mantova, Accademia Virgiliana, Amadeus Mozart, Leopold Mozart, Mozart a Mantova, Oficina OCM, Orchestra da Camera di Mantova, Teatro Bibiena, Wolfgang Amadeus Mozart, Wolfgang Mozart

Un nuovo progetto su Mozart in collaborazione con Oficina Ocm di Orchestra da Camera di Mantova. Domani 16 gennaio 2021 alle 16.00 parlerò in diretta dal Teatro Bibiena di Mantova del luogo e del famoso concerto del 1770 su https://www.oficinaocm.tv/ .
E’ una bellissima occasione per raccontare del “teatro più bello del mondo” come scrive a casa Leopold da Milano, un commento perfetto per Trip Advisor. A seguire ci saranno anche dalle 16.30 un nuovo approfondimento storico-musicologico dal titolo “Mozart e il suo viaggio in Italia” del ciclo ParoleNote digital affidato a Paola Besutti, musicologa, docente universitaria e progettista culturale.
Infine alle 17.00 ci sarà un concerto mozartiano realizzato da Ensemble Zefiro sempre al Bibiena (è la seconda puntata di Oficina Ocm reloaded). L’ensemble è un quartetto di fiati composto da Paolo Grazzi ed Emiliano Rodolfi (oboe), Danilo Zauli (clarinetto) e Michele Fattori (fagotto). Il programma del concerto prevede Adagio K. 410, Largo, Adagio, Minuetto e Rondò dalla Serenata n. 10 “Gran Partita” K. 361 (nella trascrizione di Rosinack) di Mozart.
Continua a leggere →

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